Oggetti smariti nell’auto in car sharing? Ci pensa FindMyLost

Nell’era della sharing economy e dei servizi condivisi ritrovare un oggetto dimenticato in un’automobile in car sharing può essere una vera e porpria odissea. Per semplificare la cosa FindMyLost, il primo lost&found social, e  Share’Ngo, il primo car sharing totalmente elettrico a flusso libero, hanno annunciato l’avvio di una collaborazione che consente in poche mosse di poter rientrare in possesso degli oggetti inavvertitamente dimenticati in auto. Il funzionamento del servizio è semplice e veloce: quando un utente di Share’Ngo troverà all’interno dell’abitacolo un oggetto smarrito potrà registrarsi gratuitamente alla piattaforma FindMyLost  e con il proprio smartphone caricarne la foto avendo cura di compilare campi relativi alle caratteristiche principali, tra cui luogo e data di ritrovamento. A fine giornata gli operatori di Share’Ngo caricheranno a loro volta sulla stessa piattaforma gli oggetti rinvenuti nelle macchine. Chi avrà perso un oggetto potrà dunque cercarlo seguendo il medesimo iter e, una volta che l’oggetto verrà identificato dal sistema, entrare in contatto, sempre attraverso il proprio account sul sito web, o con l’utente che l’ha trovato o con la centrale operativa dell’operatore di car sharing per accordarsi sulle modalità di restituzione. Per ogni oggetto smarrito e restituito al legittimo proprietario tramite la piattaforma, Share’Ngo potrà premiare l’impegno dell’utente-ritrovatore con un bonus sotto forma di minuti di guida gratuiti. L’obiettivo di FindMyLost e Share’Ngo è aumentare il tasso di restituzione degli oggetti smarriti  e  rinvenuti  tramite  un  servizio semplice e efficiente. FindMyLost è una startup creata da Elena Bellacicca che ha lanciato il servizio durante Expo 2015. Per Luca Mortara, direttore marketing di Share’Ngo, la partnership con FindMyLost “E’ per Share’Ngo la cosa più naturale al mondo, una iniziativa che aiuteremo a crescere anche perché l’onestà e la cortesia sono tra i nostri valori fondativi, quelli che tutti i giorni promuoviamo tra i nostri ‘equomobilisti'”. “Ogni giorno svariati oggetti vengono dimenticati all’interno delle macchine e prima di oggi non esisteva uno strumento efficiente che permettesse di riottenere il proprio bene con due click, inclusa la possibilità di consegna”, commenta Elena Bellacicca, Ceo e fondatrice di FindMyLost.

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