Su Airbnb la casa natale di Donald Trump. Dormirci costa 675 $ a notte

Foto da annuncio Airbnb


Tra i vari annunci di Airbnb, uno dei principali player della sharing economy,  si trovano spesso annunci curioso. Uno di questo riguarda una villa in stile Tudor ubicata nel Queens nel Jamaica Estates. La particolarità della villa è dovuta al fatto che, come si legge nella descrizione dell’immobile, tra le sue mura è nato Donald Trump attuale Presidente degli USA.  Nell’annuncio si legge che “Nel 1946, Donald Trump nacque da Fred e Mary Trump, e ha vissuto nel Jamaica estates con i suoi genitori nella casa costruita dallo stesso Fred. La villa ha cinque camere da letto, 3,5 bagni, 15 letto e 2 divano letti” e può ospitare fino a 20 persone. Nella gallery fotografica che accompagna l’annuncio si nota una grande sagoma a grandezza naturale di Donald Trump, un poster del presidente in stile Andy Warhol e numerose fotografie che ritraggono l’odierno Presidente. La villa ha nelle vicinanze una stazione della metropolitana F-Train che consente in circa 40 minuti di raggiungere New York City.  Secondo quanto scritto dal Washington Post, il quotidiano comprato dal fondatore di Amazon Jeff Bezos, la villa è stata acquistata recentemente da un compratore di cui non si conosce il nome per 2,1 milioni di US dollari. Nell’annuncio pubblicato su Airbnb l’host precisa che l’annuncio non ha nessuna relazione con la Casa Bianca il Presidente, Donald Trump o l’organizzazione Trump. Per soggiornare nella casa natale di Donald Trump occorrono 675 dollari USA a notte. 

Foto da annuncio Airbnb

Foto da annuncio Airbnb

Vacanze estive, i 10 luoghi da visitare consigliati dagli utenti di YAMGU

 

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YAMGU, una startup innovativa nel campo del social travelling, ha pensato di creare una top 10 dei luoghi di vacanza più ricercati per questa estate 2017.  YAMGU può essere utilizzato su cellulare, tablet e computer e permette di organizzare in pochi e semplici passaggi il proprio itinerario di viaggio, scegliendo destinazione e date per facili suggerimenti personalizzati. Oltre a fornire una guida completa e dettagliata delle bellezze del luogo scelto per il soggiorno, YAMGU supporta il turista proponendo e suggerendo attività e eventi, mostre, concerti, spettacoli e orari di apertura dei luoghi di interesse, consentendo anche di acquistare direttamente il biglietto elettronico per saltare le code. In sostanza YAMGU consente di vivere una esperienza di viaggio davvero social e di condividere, in stile sharing economy, il proprio itinerario con i compagni di viaggio. 

Ecco dunque i 10 luoghi più cercati dagli utenti di YAMGU per l’estate 2017: dalle spiagge della Sardegna e della Sicilia ai musei di Torino, fino alla Spagna, ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le vacanze.

  1. Arbatax, la spiaggia delle rocce rosse (Sardegna). Sulla costa orientale della Sardegna, nel comune di Tortolì, sorge Arbatax, un antico borgo di pescatori che negli ultimi anni si è ingrandito ed è divenuto un’importante meta di turisti, attratti dalla spiaggia adiacente all’abitato: direttamente dal mare emergono rocce di porfido rosso che formano una maestosa scogliera. La spiaggia è composta principalmente da ciottoli di granito e porfido rosso che rendono il luogo particolarmente suggestivo.
  2. Isola dei Conigli, la spiaggia delle tartarughe (Sicilia). Una delle più belle spiagge al mondo è quella dell’Isola dei Conigli: questo fazzoletto di terra si trova al centro di una baia nella parte sud-occidentale dell’isola di Lampedusa e si congiunge ad essa tramite un istmo che si può percorrere a piedi. La spiaggia bianchissima e l’acqua cristallina caratterizzano questo paradiso, divenuto meta delle tartarughe caretta-caretta che qui vanno a deporre le uova.
  3. Belvedere di Murgia Timone: cartolina da Matera (Basilicata). Per chi ama visitare l’entroterra, la Basilicata con Matera, “Città dei Sassi”, offre uno spettacolo tra i più originali. Caratterizzata da case ricavate nella roccia, Matera vide i primi insediamenti urbani già nel paleolitico: un territorio ricco di storia, con il suggestivo aspetto di un presepe. Per goderne appieno, YAMGU consiglia il Belvedere di Murgia Timone, raggiungibile percorrendo la statale SS7, a 15 minuti da Matera: è il punto migliore da cui fotografare i Sassi, che si mostrano in tutta la loro bellezza come fossero protagonisti di una cartolina.
  4. Un salto nella storia a “Preone 200 milioni di anni” (Friuli Venezia Giulia). Camminando ed esplorando le vallate di cui è ricco il Friuli Venezia Giulia, è d’obbligo una deviazione verso Preone, piccolo centro venuto alla ribalta per la grande quantità di ritrovamenti fossili nel territorio, al momento i più antichi trovati in Europa. Una passeggiata in mezzo alla natura che trova la sua conclusione nella visita all’’Esposizione Naturalistica “Preone 200 milioni di anni”, un museo con reperti  paleontologici e pannelli didattici che raccontano l’evoluzione geologica e biologica del territorio delle Prealpi Carniche.
  5. Fontana delle 99 cannelle: le origini de L’Aquila (Abruzzo). Ci sono luoghi come L’Aquila che hanno bisogno di essere ri-scoperti. Qui tra le altre cose si può ammirare la Fontana delle 99 cannelle, eretta in pieno centro storico sull’antico castello di Acquili che ha dato il nome alla città, nei pressi del fiume Aterno. La costruzione iniziata nel 1272 è proseguita fino al XVIII secolo. La piazza sul cui perimetro si sviluppa la fontana, è a forma di trapezio e la fonte ha due vasche originariamente destinate al lavaggio del bucato. La fontana è costituita da 93 mascheroni, ciascuno diverso dall’altro, e da 6 cannelle singole: dovrebbero rappresentare i signori dei 99 castelli che avrebbero dato origine alla città.
  6. A Trapani il balcone di Palazzo Milo (Sicilia). La Sicilia non finisce mai di attirare i turisti: tra le mete da non perdere c’è Trapani, dove è stato eretto alla fine del XVII secolo il palazzo Milo Baroni della Salina, appartenuto originariamente alla famiglia Sauro e poi alla baronessa Milo. Uno sguardo particolare lo merita il portale collegato tramite volute al balcone sovrastante, decorato con festoni, volute, putti.
  7. Gli egizi a Torino: la visita al Museo (Piemonte). Torino è la meta ideale per un weekend tra natura e cultura: tappa d’obbligo il Museo Egizio, il più antico museo, a livello mondiale, dedicato alla civiltà nilotica, secondo solo a quello del Cairo. Il museo ospita circa 30.000 pezzi che documentano la storia e la civiltà egiziane. Molti i pezzi di rilievo, uno dei più importanti è la tomba intatta di Kha e Merit, inoltre sono esposti numerosi sarcofagi, mummie, lo statuario, divinità dell’antico Egitto e il “Papiro delle miniere d’oro”.
  8. “Punti di vista” a Torino (Piemonte). Sempre a Torino, di grande interesse per gli utenti di YAMGU è “Punti di vista”, l’opera realizzata dallo scultore inglese Tony Cragg in occasione delle olimpiadi di Torino del 2006. L’installazione si trova in Piazza d’Armi ed è formata da tre colonne ellittiche in bronzo alte tra i 10 e i 12 metri: la loro conformazione permette all’osservatore di percepire una dinamicità, in parte configurata come composta da profili di volti umani. I due assi delle ellissi, posti a 90° l’uno dall’altro, permettono infatti a ogni colonna di essere guardata da due diversi “punti di vista”.
  9. Lo spritz a Piazza delle Poste a Vicenza (Veneto). Non solo un luogo importante dal punto di vista architettonico ma anche uno dei poli della movida serata vicentina: si tratta in realtà di una via (contrà Garibaldi) secondo lo stradario civico, ma è conosciuta localmente come Piazza delle Poste per la presenza della sede del principale ufficio postale. La piazza ospita una fontana (la Fontana dei Bambini) del 1984, con sculture in bronzo di Nereo Quagliato. Come non passarci per uno spritz a Vicenza?
  10. L’arte al Prado di Madrid (Spagna). Per chi intende varcare i confini nazionali, imperdibile secondo gli utenti di YAMGU è il Museo del Prado a Madrid, in Spagna. L’edificio che lo ospita fu ideato da Carlo III di Spagna: il progetto fu approvato nel 1786, mentre per l’apertura ufficiale si dovette attendere il 19 novembre 1819. Oggi il Prado, considerato una delle pinacoteche più importanti del mondo, ospita le opere dei maggiori artisti italiani, spagnoli e fiamminghi, fra cui Fra Angelico, Andrea Mantegna, Antonello da Messina, Sandro Botticelli, Raffaello, Tiziano, Andrea del Sarto, Correggio, Parmigianino, Federico Barocci, Caravaggio, Artemisia Gentileschi, Giambattista Tiepolo, El Greco, Diego Velázquez, Francisco Goya, Rogier van der Weyden, Hieronymus Bosch, Rembrandt, Pieter Paul Rubens, Antoon van Dyck, Jacob Jordaens e molti altri.

Car2go: dal 13 settembre 2017 arrivano le tariffe a pacchetto

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foto car2go.com/it

A settembre, precisamente a partire dal 13, al rientro dalle ferie i clienti Car2go, una delle principali società della sharing economy, si ritroveranno a confrontarsi con i nuovi Termini e Condizioni Generali del servizio Car2go in Italia. La novità principale riguardano l’introduzione di pacchetti speciali – Car2go Packages – per i noleggi di lunga durata. L’introduzione di tariffe a pacchetto nasce dal fatto che molti clienti nei mesi scorsi avevano richiesto prezzi inferiori in occasione di noleggi di lunga durata. I pacchetti potranno essere prenotati dall’app prima di ogni noleggio e consentono di beneficiare  non solo di prezzi significativamente inferiori ma anche di noleggi più rilassati senza l’ansia del tempo di noleggio.  Dal 13 settembre, dunque, tutti i clienti Car2go potranno scegliere anticipatamente, tramite app all’inizio del noleggio, se utilizzare la tariffa standard o i pacchetti speciali da 2 ore, 4 ore, 6 ore o 24 ore.  Le altre novità riguardano introduzione di nuove zone, chiamate a tariffa extra, in alcune città servite dal servizio di car sharing.

 

 

 

 
In questo modo, non solo vengono offerte tariffe più vantaggiose per i noleggi più lunghi, ma viene garantita anche una maggiore trasparenza per un viaggio senza sorprese.

“Il concetto di carsharing a flusso libero, ovvero operante senza stazioni di noleggio fisse, funziona in modo ottimale se e quando le auto vengono noleggiate più volte al giorno, in modo che siano i clienti stessi a distribuirle al meglio all’interno delle città. Con questa operazione di adeguamento, studiata appositamente per le aree operative italiane, abbiamo dunque creato un migliore equilibrio tra la disponibilità dei veicoli e le richieste della stragrande maggioranza dei nostri clienti”, commenta Gianni Martino, Country Manager car2go Italia e Spagna.
Inoltre, entro la fine del 2017, car2go aumenterà i veicoli smart forfour a disposizione dei propri clienti, per cui la flotta italiana sarà composta in ugual misura da auto a due e a quattro posti, consentendo così ai 370.000 membri car2go in Italia di sperimentare nuove e diverse possibilità di utilizzo.

A Roma, dove car2go ha raggiunto i 145.000 clienti, verranno leggermente rivisti i confini dell’area di servizio, riducendoli a Nord, Est e Sud per un totale di 11 km2, di cui 4 km2 sono zone verdi e non abitate. Verrà, inoltre, introdotta una ‘drop-off fee’, ovvero una tariffa aggiuntiva di 1,90 euro relativa esclusivamente al rilascio delle auto nelle zone di via Aurelia e nella parte meridionale della città (dal PalaLottomatica fino a via Paride Stefanini / Corso C. Levi). Il costo non sarà, invece, previsto per chi inizierà il noleggio in queste aree.
Anche a Firenze, i 33.000 utenti car2go potranno terminare il noleggio nelle aree di Scandicci, Osmannoro, Galuzzo, Polo Scientifico e Sesto Fiorentino pagando una ‘drop-off fee’ aggiuntiva di 4,90 euro. A seguito, invece, del poco utilizzo del servizio, verranno chiuse le aree presso Settignano e Campi Bisenzio. Infine, anche l’area operativa di Prato verrà leggermente modificata, riducendo i confini ad Ovest e ampliandoli ad Est. Nessuna tariffa extra verrà aggiunta a Prato.
A Torino, dove i clienti car2go sono 44.000, verrà chiusa l’area vicino all’Ikea (Colegno) perché non utilizzata. Inoltre, da inizio luglio, l’amministrazione torinese ha messo a disposizione dei servizi di auto in condivisione circa 60 stalli, precedentemente utilizzati per il servizio di carsharing comunale.
Per il momento, l’area operativa di Milano, città in cui i clienti car2go sono 145.000, non sarà coinvolta nelle operazioni di ottimizzazione. Download mappa dell’area di Milano Le modifiche relative ai Termini e Condizioni Generali di car2go e alle aree operative del servizio, entreranno in vigore dal prossimo 13 settembre e tutti i clienti car2go riceveranno comunicazione ufficiale attraverso i canali informativi della società.

Tasse sull’home sharing: FIAIP, Airbnb e Homeaway contro la cedolare secca


FIAIP (la principale associazione di categoria del settore immobiliare con circa 12mila agenzie immobiliari e piu’ di 50mila operatori), Airbnb (il colosso della sharing economy e dell’home haring) e Homeaway (marketplace di case vacanze del gruppo Expedia) sul tema tasse in Italia uniscono le forze mediatiche e passano all’attaco. I tre soggetti hanno infatti diffuso un documento congiunto in cui scrivono che: “Pubblicato a due giorni lavorativi dalla prima scadenza prevista dal DL 50/2017, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate non ha fornito i chiarimenti auspicati né prevede alcuna tempistica di adeguamento per gli operatori coinvolti, rimandando a ulteriori specifiche tecniche che verranno comunicate in un non precisato futuro. Questa confusione nel pieno dell’estate non è certo la risposta a quanti parlano di turismo come volano di crescita”. La lettera diffusa dall’ufficio stampa di Airbnb, il colosso della sharing economy, continua: “Noi operatori continuiamo a trovarci nell’impossibilità tecnica di adeguarci a quanto previsto dalla manovrina perché l’Agenzia, come prevedibile, non ha potuto che ribadire quanto già detto dalla legge senza aggiungere indicazioni pratiche sostanziali. Lo scorso 31 maggio 2017, accettando un ordine del Giorno alla Camera dei Deputati, il Governo si era impegnato a delegare proprio all’Agenzia la possibilità di dare concreta attuazione alle norme, nel rispetto dei diversi modelli di funzionamento tramite accordi con le piattaforme e i soggetti coinvolti. Ovviamente questo non è sin qui avvenuto. Confidiamo che si possa aprire un confronto serio su accordi caso per caso, nel rispetto delle diversità del mercato e degli operatori, a beneficio di chi ospita, chi viaggia e del settore turistico nel suo complesso”. Secondo FIAIP, Airbnb e Homeaway “Il legislatore, contrariamente anche a quanto prevede lo statuto del contribuente, vorrebbe che piattaforme mondiali e centinaia di operatori sul territorio, nel corso di un fine settimana: 

– Dedicassero migliaia di ore di sviluppo e ingegneria per modificare portali attivi e operanti (e perfettamente funzionanti) in maniera identica in tutto il mondo.

– Formassero migliaia di collaboratori su tutto il territorio nazionale, informare centinaia di migliaia di proprietari e riscattare da loro il 21% delle transazioni antecedenti il 12 luglio.

– Coinvolgessero un’azienda o uno Studio professionale italiano conferendogli oneri e responsabilità enormi in mancanza di ogni tipo di garanzia e certezza sulla possibilità di adempiere correttamente agli obblighi del caso, non fosse altro che per le 20 diverse interpretazioni regionali della locazione turistica. Mettiamo i tempi che lo Stato impone alle imprese a confronto con quelli che riserva a sé: 2 anni per ideare e introdurre la cedolare secca, almeno 5 – e siamo ancora in attesa – per il decreto attuativo dell’imposta di soggiorno”. “Come operatori del settore – concludono FIAIP, Airbnb e Homeaway –  ci battiamo per difendere i nostri associati ed utenti da possibili discriminazioni solo per aver deciso di usare dei siti internet o professionisti per la gestione delle loro case”. 

 

Con Airbnb e Audi l’Allianz Arena diventa una casa in sharing 

Foto Airbnb


L’Allianz Arena, uno degli stadi più famosi d’Europa, può diventare casa tua per due giorni e una notte, durante l’Audi Cup 2017 che si svolgerà l’1 e il 2 agosto a Monaco di Baviera (le squadre che partecipano in questa edizione sono Napoli, Liverpool, Bayern Monaco e Atletico Madrid). Questa è la nuova iniziativa lanciata dal colosso della sharing economy Airbnb. Per avere la possibilità di vincere il concorso occorre inviare la propria domanda di partecipazione al link  https://www.airbnb.it/night-at/audicup?confirm=true e sperare nella dea bendata. L’ alloggio sarà allestito proprio a bordo campo, così da permettere al fortunato di godersi i match di livello internazionale dalla più comoda delle poltrone o direttamente dal letto. Per partecipare occorre inviare al link un messaggio nel quale si presenta la propria famiglia e raccontare il momento più significativo legato al mondo del calcio vissuto. Il termine entro il quale inviare la propria richiesta sono le 23:59CEST del 23 luglio 2017. L’alloggio Airbnb, che potrà ospitare 4 persone, è composto da una camera da letto e una piccola area giorno sistemato a pochi metri dalla linea laterale del campo da gioco dell’Allianz Arena.  Audi, che insieme a Airbnb ha organizzato questa inziativa, darà il benvenuto all’aeroporto al vincitore facendogli provare l’ebbrezza del futuro: Jack, una self-driving car Audi A7, che arriverà direttamente all’Arena, a circa 30 chilometri di distanza. In questo modo il vincitore sarà tra i primi passeggeri al mondo a provare le innovative funzionalità del self-driving. Dopo il fischio di chiusura dell’Audi Cup  Jerome Boateng,difensore dell’FC Bayern e testimonial Audi e host  Airbnb per il torneo – raggiungerà la famiglia vincitrice per condividere  le opinioni sul match e altri aneddoti sul mondo del calcio. Quando la folla se ne sarà andata, si potrà concludere degnamente la giornata godendo di un banchetto privato bavarese. Poi, le luci si spegneranno e sintrascorrera  la notte in un luogo in cui nessun fan ha mai dormito, direttamente sotto la volta dell’Allianz Arena.

Foto Airbnb

Foto Airbnb

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Uber lancia il servizio barca in Croazia

Dopo le prime apparizioni negli scorsi anni a Miami, Monaco, Instanbul, Boston e Saint Tropez UberBoat, il servizio di ride sharing su imbarcazioni lanciato dal colosso californiano della sharing economy, ritorna a farsi vivo. La società USA per l’estate 2017 ha infatti lanciato il servizio barca in Croazia. che da la possibilità di condividere utilizzare una imbarcazione da 8 o 12 posti. i servizi UberBoat attivi saranno due: il primo consentirà di spostarsi da Spalato (aereoporto compreso) sino all’isola di Lesina a una tariffa fissa di 352 per l’imbarcazione da 8 posti oppure di 440 euro per quella da 12. La seconda opzione, invece, consente di noleggiare una UberBoat per una giornata intera o per mezza per un tour per la costa e le isola della Croazia partendo da Spalato (Split), Lesina o Dubrovinik. Le imbarcazioni sono tutte dotate di Skipper a un prezzo medio che dovrebbe aggirarsi su un prezzo di poco inferiore a mille euro per la giornata intera. Certo il prezzo non rende il servizio accessibile a tutti i turisti che si recheranno in Croazia (Croatia) per le vacanze ma certamente l’idea di Uber mostra ancora una volta il dinamismo della sharing economy

Tinaba e Fondazione De Marchi Onlus insieme per il crowdfunding benefico a favore dei bambini del pronto soccorso pediatrico del Policlinico di Milano

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Tinaba, la start-up tecnologica ideata e fondata da Matteo Arpe, interamente controllata dal fondo Sator e che in Italia opera in esclusiva con Banca Profilo, e la Fondazione De Marchi Onlus hanno avviato oggi il crowdfunding, la raccolta fondi dell’era della sharing economy, a favore dei neonati colpiti dalla bronchiolite.  L’intero ricavato della raccolta sarà utilizzato per l’acquisto di due nuovi macchinari per la somministrazione di ossigeno ad alti flussi per il trattamento dei bambini affetti da bronchiolite, che saranno donati al pronto soccorso pediatrico del Policlinico di Milano.  Tinaba è stata scelta dalla Fondazione De Marchi Onlus in quanto è l’unico strumento operativo in grado di gestire una raccolta fondi in modo totalmente gratuito, moltiplicando la base dei possibili benefattori in una logica social e consentendo anche ai giovani di partecipare con piccole o piccolissime somme. Tinaba parteciperà direttamente alla raccolta fondi contribuendo con 1 Euro per ogni donatore che aderirà all’iniziativa.  Per contribuire basterà scaricare la App di Tinaba sul proprio smartphone, registrarsi seguendo tutti i semplici passaggi, accedere al “Wall” e, dopo aver cliccato sul progetto “Quanto vale per te un respiro?”, confermare tramite il tasto “Sostieni”.  Il crowdfunding durarà per i prossimi tre mesi.  «La Fondazione De Marchi ha accolto con entusiasmo la proposta di collaborazione di Tinaba – commenta Emilio Fossali, Presidente della Fondazione – Vediamo in questo strumento un canale importante e innovativo di raccolta fondi, che permetterà di allargare la nostra base di raccolta e di raggiungere nuovi traguardi nell’assistenza dei piccoli pazienti. Ricordiamoci che anche due euro sono importanti quando si tratta di aiutare». «Tinaba è impegnata in prima linea per sostenere progetti di beneficenza e a scopo solidale – commenta Filippo De Montis, co-CEO di Tinaba – La preferenza della Fondazione De Marchi è il primo e più importante riconoscimento dei nostri sforzi per costruire all’interno di Tinaba una piattaforma di crowdfunding in cui ogni centesimo raccolto va direttamente al destinatario, senza costi di intermediazione. Con noi, due euro donati sono due euro ricevuti».