La società di investimenti controllata dalla Famiglia Agnelli ha acquisito lo 0,25% di Lending Club
Nella lettera scritta da John Elkann agli azionisti Exor, la società di investimenti controllata dalla Famiglia Agnelli, il nipote dell’Avvocato ha reso noto che la società di cui è Presidente ha partecipato nel corso del 2014 al collocamento di Lending Club acquisendo lo 0,25% del capitale. Fondata nel 2006 da Renaud Laplanche, Lending Club è diventata la società numero uno nei prestiti peer-to-peer negli USA, con una quota di mercato nel 2014 superiore al 75%. Lending Club gestisce un servizio on line che fa incontrare chi investe e chi prende a prestito denaro, offrendo a entrambi condizioni economiche migliori rispetto a quelle disponibili presso i canali tradizionali. Lending Club Finora ha intermediato prestiti per oltre $ 7,6 miliardi, senza assumere rischi di credito.
La sharing economy può aiutare il Green
Lo sviluppo della sharing econonomy può contribuire alla riduzione dei rifiuti in Italia. Questo è quanto si legge nel rapporto Waste End, lo studio realizzato da Kinexia e Fondazione Symbola, che analizza l’economia circolare in Italia. Nella lettera introduttiva dello studio, che analizza lo stato dell’arte dei rifiuti in Italia, Ermete Realacci – presidente della Fondazione – e Pietro Colucci – Presidente di Kinexia – parlano espressamente dell’economia della condivisione come uno degli strumenti che possono rendere più virtuoso il nostro Paese accompagnandolo l’obiettivo “rifiuti zero”.
Per i due esperti di temi ambientali, (Realacci è anche presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati), passando dai beni – soprattutto quelli che hanno tempi di utilizzo molto ridotti, ad esempio gli utensili per il giardinaggio e quelli tecnici – ai servizi, “dalla lavatrici alla lavanderie”, è possibile migliorare la salute ambientale del Paese.
Con la ricetta complessiva delineata nel rapporto Waste End, nel 2020 il mondo dei rifiuti potrebbe essere protagonista di una vera rivoluzione. Con una diminuzione dei rifiuti avviati in discarica (ridotti a un terzo, dal 38% al 12% del totale), col raddoppiamento della raccolta differenziata (dal 43% all’82%), col rifiuto urbano residuo indifferenziato che si riduce ad un terzo (dal 57% al 18%), e l’incenerimento più che dimezzato (dal 17% al 7%).
Rapporto Waste End
http://issuu.com/fondazionesymbola/docs/waste_end_0312/3?e=9748693/11842211
Gnammo e Emergency insieme per il #FoodRaising
Per il secondo anno consecutivo Gnammo, la piattaforma di social eating, e Emergency, daranno vita a un #FoodRaising con l’obiettivo di sostenere la ONG italiana. L’iniziativa, denominata le #100cenE è molto semplice: durante il mese di marzo basterà creare un “evento” con Gnammo e donare parte dell’incasso a sostegno del Programma Italia di Emergency ha già offerto oltre 150 mila visite gratuite a migranti e persone in difficoltà. Ma non finisce qui: chi lo vorrà potrà richiedere la presenza a tavola di uno dei volontari dell’organizzazione che, indossato l’abito da gnammer, racconterà a tavola le attività di Emergency ai commensali. Al seguente link http://gnammo.com/100ceneconemergency2015 le cene che aderiscono a questa iniziativa.
Qual è il miglior momento per comprare un biglietto aereo spendendo il meno possibile? La risposta arriva da Opodo
La conoscenza, se condivisa, può contribuire a migliorare le nostre abitudini di acquisto e aiutarci a risparmiare.
Devono averlo pensato anche in Opodo, agenzia di viaggi online, che ha analizzato per tre anni (2011-2014) i prezzi dei voli aerei per rispondere alla fatidica domanda di ogni viaggiatore: “Qual è il miglior momento per comprare un biglietto aereo spendendo il meno possibile?”. Dall’analisi condotta emerge che è molto conveniente acquistare ogni tipologia di volo (domestici, continentali e intercontinentali) durante il week end. Nel fine settimana si possono infatti raggiungere risparmi per circa il 10% per quanto attiene ai voli a corto raggio in partenza dal nostro paese, del 6% per i voli in Europa, e il 3% per i voli intercontinentali. I giorni meno convenienti per effettuare acquisti sono invece il mercoledì e il venerdì. Opodo inoltre ha analizzato anche i mesi dell’anno in cui è più conveniente comprare i voli. Il mese migliore in assoluto risulta essere gennaio (il risparmio va da un minimo del 5% per i voli intercontinentali, a un massimo del 15% per i voli a corto raggio). Altri mesi convenienti sono (in ordine di risparmio) febbraio, settembre e novembre. Meglio non acquistare biglietti a luglio, ad agosto (soprattutto se per voli nazionali o a lungo raggio) e a giugno (per voli europei).
Con iCarry anche il corriere diventa sharing
A chi non è capitato di aver necessità di effettuare una consegna di un pacco urgente, oppure di comprare un determinato bene e non poter uscire di casa o dall’ufficio? A rispondere a questo tipo di esigenze da aprile 2015 (le previsioni indicano l’avvio dell’attività per l’inizio del mese) ci penserà iCarry, portale che incrocia la richiesta di spedizioni con la disponibilità di corrieri. iCarry.it, operativo 7 giorni su 7 e 0/24 ore, dà infatti la possibilità di delegare la consegna/ritiro anche a un corriere occasionale in cambio di una piccola commissione, decisa al momento dell’accordo tra mittente e corriere. Il corriere, si potrà registrare su Sul iCarry come “corriere occasionale” o “corriere professionale” (in caso si abbia una ditta di corrieri specializzati, con regolari licenze) dando così la disponibilità a essere contattati per una consegna in zona. La consegna potrà essere fatta utilizzando biciclette o il mezzo ritenuto più idoneo dal corriere (anche i piedi!). La tariffa: ogni corriere potrà gestire le proprie commissioni e i prezzi per i vari servizi, a seconda della zona da coprire e del tempo richiesto per la consegna delle merci. L’utente “compratore” potrà cercare tra i vari corrieri (occasionali o professionali) la soluzione che più combacia con le necessità, in base a tempo, mezzi e tariffe. iCarry inoltre incorporerà nella sua piattaforma il pagamento integrato, che velocizzerà i tempi di gestione delle consegne, garantendo ulteriore sicurezza agli utilizzatori: il mittente, dopo aver concordato il prezzo della consegna con il corriere scelto, verserà l’intera somma ad iCarry.it (tramite carta di credito), che la tratterrà temporaneamente in deposito cauzionale. A consegna effettuata, il mittente darà l’ok (tramite feedback positivo) ad iCarry.it a rilasciare il pagamento direttamente sul conto del corriere, che avrà la possibilità di gestire i suoi guadagni in tutta autonomia. Per quanto attiene gli aspetti della sicurezza il corriere potrà richiedere una prova fotografica dell’avvenuta consegna e avrà il diritto di richiedere un documento d’identità valido, al fine di controllare che la persona che sta ricevendo il pacco è proprio quella designata dal mittente che lo ha incaricato; il destinatario potrà, invece, richiedere di aprire il pacco in presenza del corriere al fine di verificarne il contenuto. Infine, per essere abilitati alla consegna da iCarry.it, tutti i corrieri dovranno inserire documento valido (Carta d’Identità – Patente – Passaporto, ecc. per i corrieri occasionali) e numero di cellulare verificato, o documentazione legale (licenza e altre documentazioni aziendali, in caso di corriere professionale), che saranno vagliati e controllati dal team di iCarry.it mediante gli strumenti previsti dalla legge . Questo significa che il pacco non lo consegnerà un “signor nessuno”, bensì una persona reale di cui iCarry.it avrà registrato tutti i dati, che potranno essere usati per le eventuali evenienze necessarie, come previsto dalla legge italiana.
Podemos: in Spagna anche la politica punta al crowdfunding
Podemos, il partito spagnolo “contro la casta” capeggiato da Pablo Iglesias, dopo la sperimentazione fatta per le elezioni europee (nella quale ha conquistato 5 seggi) continua a puntare sul crowdfunding per finanziare la campagna elettorale e mantenere l’indipendenza finanziaria. In occasione delle elezioni dell’Andalusia previste per il prossimo 22 marzo il “partito viola”, che con l’8% di voti è attualmente il quarto partito della Spagna, ha raggiunto in pochi giorni l’obiettivo di 100 mila euro. Ai sottoscrittori che hanno partecipato al co-finanziamento la promessa che le somme verranno restituite nel novembre 2015 quando il partito avrà ricevuto le sovvenzioni elettorali spettanti, proporzionale al numero di voti ottenuti, ai partii. Il grido su Twitter per sostenere la campagna di raccolta fondi è #sinebancasepuede
Podemos
Podemos Microcredito
https://participa.podemos.info/microcreditos/
Podemos Blog
Londra accelera sulla sharing economy
Nella giornata di ieri Brandon Lewis, Minister of State for Housing and Planning at the Department for Communities and Local Government, ha annunciato le linee guida della riforma che consentirà ai londinesi di poter affittare per brevi periodi la propria abitazione.
Fino a oggi infatti, per via di una vecchia norma risalente al 1973, i londinesi che decidevano di affittare il proprio appartamentoper meno di 90 giorni potevano farlo soltanto dopo aver chiesto uno specifico permesso amministrativo a pagamento. Coloro che decidevano di rischiare affittando la propria casa senza questo permesso erano soggetti a una multa fino a 20 mila sterline per ogni violazione.
Adesso invece si cambierà e tutto sarà più semplice. Tra le motivazioni che hanno spinto questa riforma c’è quella di consentire ai proprietari di casa londinesi di avere delle entrate extra e di aumentare la competitività dell’offerta di alloggi per i turisti nell’ottica di dare un ulteriore impulso al turismo londinese.
Con AirLyft arriva in USA il carpooling dei cieli
Un carpooling dei cieli? Negli Stati Uniti è già realtà. AirLyft, società con sede in Florida, è nata proprio con l’obiettivo di far incontrare piloti privati con posti disponibili sui propri aerei e passeggeri alla ricerca di un volo. Il contatto tra domanda e offerta avviene tramite una app, disponibile solamente per i membri della community AirLyft. La missione della società è riuscire a rendere l’aereo privato accessibile a tutti e consentire ai piloti una condivisione dei costi di carburante. UN volo locale tra Tampa (FL) e Daytona Beach (FL), come indicato a titolo esemplificativo sul portale dell’azienda, costa circa $75. Come funziona AirLyft? IPer utilizzare il servizio è necessario essere invitati da un AirLyft Pilot a far parte del network. Successivamente si scarica l’applicazione da App Store e si completa la registrazione. Una volta trovato un volo (si può anche richiedere una tratta specifica) che si desidera prendere, basta prenotare un posto, come si farebbe con una normale compagnia aerea; si attende quindi la conferma del pilota e si è pronti per salire a bordo. Per quanto attiene le tariffe, AirLyft è soggetta alla regolamentazione della Federal Aviation Administration (FAA), l’agenzia del Dipartimento dei Trasporti statunitense incaricata di regolare e sovrintendere a ogni aspetto riguardante l’aviazione civile: per ogni volo presente sulla App AirLyft suggerisce una donazione calcolata moltiplicando la distanza stradale in miglia per 0,56$ arrotondata ai 5 dollari.
I viaggiatori che hanno soggiornato in Italia con Airbnb sono più di 1 milione
Airbnb, il sito statunitense che mette in cotatto privati che cercano disponibilità di un alloggio con persone che dispongono uno spazio per brevi periodi, sta spopolando in ogni nazione. SocialEconomy ha pensato di raccontarvi con un’infografica i numeri del successo nel nostro Paese di uno dei motori della sharing economy.
Grande successo per il crowfunding a supporto dell’operaio di Detroit che ha commosso il web
21 miglia (circa 34 km) a piedi per lavorare. Questa è la distanza che James Robertson, cittadino americano di Detroit, è costretto a percorre – non ci sono bus che coprono il tragitto e non può permettersi una macchina visto che la sua paga è di 10 dollari l’ora – tutti i giorni per andare a lavorare.
In soccorso di questo uomo è arrivato un giovane diciannovenne che dopo aver letto la storia sul Detroit Free Press ha pensato di passare all’azione e ha lanciato due giorni fa una campagna di crowfunding con l’obiettivo di regalare a Mr Robertson un’automobile. La reazione degli americani è stata eccezionale cosi alle 13,30 di oggi le donazioni ricevute sono state 10.293 per un ammontare complessivo di 272 mila di dollari.
Crowfunding




