Dal 4 dicembre a Londra arriva UberPool

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Uber

Uber ha annunciato che dal prossimo 4 dicembre nella capitale inglese partirà il servizio UberPOOL. Con questo servizio gli utenti del colosso della sharing economy potranno decidere di condividere l’auto Uber (con driver Uber) prescelta con altri utenti Uber che vanno nella stessa direzione.

Con UberPOOL i vantaggi sono molteplici: minore congestione di auto e quindi minori emissioni di CO2, vantaggi per i driver che potranno prendere più corse contemporaneamnte e costi minori per i clienti. Uber, infatti, stima un risparmio medio per utente del 25% rispetto agli altri servizi forniti dalla società californiana di ride sharing.

UberPOOL sarà attivo in Central London e all’aereoporto di Heatrow. La capitale UK, si aggiungerà quindi alle città di Cina, India e USA in cui Uber ha messo a disposizione dei propri utenti questo servizio. In Europa al momento unica città in cui è disponibile UberPOOL è Parigi.

 

Oggi è il decimo Cyber Monday. Ecco le origini 

 

ePrice

 
Oggi nel mondo del commercio online si festeggia il Cyber Monday. Come fatto per il Black Friday, in pieno spirito di sharing knwoledge, oggi vogliamo raccontarvi le origini di questa ricorrenza commerciale, fatta di sconti e promozioni dell’eCommerce, che coincide con il lunedì successivo al Thanksgiving. Il termine fu coniato da Ellen Davis, Senior Vice President della National Retail Federation, la più grande associazione USA di retailer.
Tutto ebbe inizio nel 2005 con un comunicato stampa di Shop.org dal titolo Cyber Monday Quickly Becoming One of the Biggest Online Shopping Days of the Year. Nel comunicato si scriveva – in riferimento al 2014 – che il 77% dei rivenditori online dichiaravano che le vendite aumentavano notevolmente il Lunedi dopo il Giorno del Ringraziamento”.
A livello mediatico sempre nel 2005 il The New York Times scrisse: “Il nome Cyber ​​Monday nasce dalla constatazione che milioni di americani…freschi di un weekend di Thanksgiving passato a guardare le vetrine, il lunedì si connettevano a internet dal luogo di lavoro acquistando ciò che gli era piaciuto”. In questi 10 anni l’importanza del lunedì cibernetico è progressivamente aumentata: nel 2014 le vendite online sono arrivate complessivamente a US$ 2,68 miliardi in aument rispetto ai US$ 2,2 miliardi del 203. Tuttavia, il valore medio degli ordini è stato di US$ 124, in leggero calo rispetto ai US$ 128 del 2013. 

Ultimo weekend per Junior BikeMi, ripartirà in primavera

  

Quello appena iniziato sarà l’ultimo fine settimana, prima della pausa invernale, di Junior BikeMi. Il servizio gratuito di bike sharing dedicato ai più piccoli inaugurato a settembre in piazza Castello sarà a disposizione, infatti, fino a domenica 29 novembre. Il riavvio è previsto per la prossima primavera. Nei 9 weekend di attività circa 250 bambini – piccoli sostenitori involontari della sharing economy– hanno approfittato delle 21 bici BikeMi in condivisione per girare e divertirsi all’interno del Parco Sempione.
“Sospendiamo il servizio per i mesi più freddi – ha spiegato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran, ma con la bella stagione riprenderemo. Anche i più piccoli hanno dimostrato di apprezzare un servizio che ormai è diventato a tutti gli effetti un’alternativa di mobilità per molti cittadini. Per questo stiamo continuando ad ampliare il sistema, aprendo nuove stazioni in tante zone della città”.

Oggi è Black Friday. Ecco le origini del giorno degli sconti

ePrice

La parola del giorno, come tutti noi ci siamo accorti fin dalle prime ore del mattino navigando sul web o controllando la mail è Black Friday. Noi di SocialEconomy, in pieno spirito di sharing knwoledge, riteniamo utile raccontarvi cosa è e come è nata questa ricorrenza commerciale. Black Friday, ossia venerdì nero, è negli Stati Uniti il giorno successivo al Thanksgiving Day, il Giorno del Ringraziamento. Tradizionalmente in questo giorno si dà inizio alla stagione dello shopping natalizio. Negli anni è diventato un benchmark per valutare lo stato dell’economia e della propensione agli acquisti. Le origini, comunque incerte, vengono fatte risalire ai vecchi ragionieri dei negozi che in questo giorno passavano ad annotare i conti nei libri contabili dal rosso (che individua le perdite) al nero (che contraddistingue gli utili). Negli USA tutti i grandi magazzini e i principali negozi nel Black Friday offrono molti dei propri prodotti a prezzi scontati. Si deve al mondo dell’eCommerce la diffusione fuori dagli Stati Uniti. In Italia ePrice, il principale sito italiano di acquisti online oggi a applicato su tutto il catalogo il 5% di sconto e consegna gratis su molti prodotti. Il lunedì successivo al Black Friday è, invece, il Cyber Monday, il giorno dedicato agli sconti nel mondo della tecnologia. Il termine Cyber Monday è stato creato dalla divisione Shop Organization della National Retail Federation USA e usato per la prima volta nel 2005.

La Sharing economy arriva sui piccoli schermi: ecco il documentario firmato da Alexandra Pelosi

 

San Francisco 2.0 – HBO

 
Alexandra Pelosi, giornalista e regista già vincitrice con “In viaggio con George” di un Emmy award nonché  figlia della leader dei democratici USA Nancy, ha portato sui piccoli schermi americani la sharing economy e l’impatto che l’economia della condivisione sta avendo su San Francisco. La città californiana è sempre stata storicamente la capitale d’America della counterculture e per questo ha attirato in epoche diverse attivisti, progressisti e pionieri di ogni genere. Con l’inizio della corsa all’oro digitale, i giovani membri dell’élite tecnologica mondiale stanno ora affollando la West Coast per fare fortuna, e questa nuova forma di ricchezza sta costringendo San Francisco a reinventarsi. Alexandra Pelosi ritorna, quindi, nella sua città natale per documentare – anche attraverso il racconto di alcune delle figure chiave della città – ciò che il boom tecnologico ha in serbo per la citta più progressista degli USA. La Pelosi nel suo film indaga su come le nuove forme dell’economia stanno modificando radicalmente la città della Baia. Questo cambiamento è visibile in modo più acuto in luoghi come Mission District, quartiere dove la comunità di immigrati che ha vissuto per decenni è stata sradicata. Il documentario San Francisco 2.0 di cui Alexadra Pelosi è regista è stato prodotto da HBO, una delle emittenti televisive via cavo più popolare negli Stati Uniti. Alla sua realizzazione hanno lavorato gli editor Phillip Schopper e Angela Gandini e per HBO la senior producer Lisa Heller e l’executive producer Sheila Nevins.

BikeMi continua a crescere

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BikeMi, il servizio di bike sharing del Comune di Milano continua a crescere. In totale negli ultimi 7 giorni sono sei le nuove stazioni aperte in una settimana. Le nuove postazioni, che sono localizzate in Murat-Villani, Piazzale Nizza, Goffredo da Bussero-Fulvio Testi, Suzzani-Arezzo, Piazza Ospedale Maggiore, Ca’ Granda M5- Fulvio Testi, portano a quota 263 il numero complessivo delle stazioni. Quello in arrivo sarà, invece, l’ultimo fine settimana in sella alle junior bike prima della pausa invernale. Il servizio gratuito di bike sharing dedicato ai più piccoli inaugurato a settembre in piazza Castello sarà a disposizione, infatti, fino a domenica 29 novembre e tornerà in primavera. Nei 9 weekend di attività, circa 250 bambini hanno approfittato delle 21 bici in condivisione per girare e divertirsi all’interno del Parco Sempione. Insieme al numero delle stazioni, continua a crescere quello di abbonati e utilizzi a conferma quindi che Milano è in Italia la città leader in tema di sharing economy. Ad oggi sono 43.568 le tessere annuali attive, mentre dall’inizio del 2015 si sono registrati ben 2.865.309 prelievi, con picchi di 15mila utilizzi al giorno. Anche ieri, 25 novembre, nonostante il clima rigido, si sono superati gli 11 mila utilizzi.

Uber negli USA porta il vaccino antinfluenzale a domicilio

 

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Uber, uno dei giganti della sharing economy, lo scorso 19 novembre ha distribuito a domicilio, al costo di US$ 10, in 35 citta statunitensi un kit anti influenza. I clienti Uber che hanno deciso di aderire all’ iniziativa,  denominata UberHEALTH, al contempo potevano decidere di ricevere gratuitamente anche un vaccino, somministrato da un infermiere professionale.  L’iniziativa di Uber arriva nel pieno del dibattito, in molti paesi al mondo,  legato al fatto che gli adulti che si sottopongono alla vaccinazione antinfluenzale sono pochi rispetto alla popolazione totale. Per quanto riguarda l’Italia Stefania Salmaso, direttrice del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dell’Istiuto Superiore di Sanità qualche giorno fa aveva dichiarato che il vaccino: «Ha scelto di farlo solo il 49% degli over 64enni. La proporzione registrata è la più bassa degli ultimi dieci anni rispetto ad un massimo di circa il 70%».  In USA – secondo a alcuni dati diffusi da Uber –  meno del 50% degli adulti riceve un vaccino antinfluenzale.  L’iniziativa UberHEALTH, che ara stata gia avviata in una fase pilota lo scorso anno, nasce anche dal fatto che da uno studio pubblicato sulla rivista Annals of Internal Medicine  è merso che  convenienza e metodo di consegna sono entrambi componenti chiave che incidono sulla decisione di vaccinarsi.

 

Airbnb, 214 milioni di dollari australiani l’impatto economico su Sydney

 

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Dopo Atene, BarcellonaMadrid, Berlino e Regno Unito il viaggio di SocialEconomy alla scoperta dell’impatto economico generato da Airbnb nelle principali città del mondo riparte da Sydney. La principale piattaforma di home sharing ha realizzato uno studio che analizza l’impatto economico derivante dalla sua presenza nella capitale australiana.
Il report mostra che Airbnb ha generato un effetto economico complessivo sulla città di AUD 214 milioni – al cambio odierno oltre 140 milioni di euro – nei dodici mesi (a cavallo tra il 2012 e il 2013) considerati e ha supportato 1.600 posti di lavoro. Lo studio ha anche riscontrato che Airbnb, uno degli attori principali della sharing economy,  è una fonte importante di reddito per i residenti locali che utilizzano la piattaforma: l’85% degli host dall’affitto della propria abitazione per 37 notti all’anno sulla piattaforma californiana guadagna US$ 4.505.   I padroni di casa Airbnb di Sydney hanno una età media superiore ai 40 anni e utilizzan i soldi guadagnati con l’attività di hosting per pagare le spese correnti quali l’affitto o il mutuo. Dalla ricerca emerge, inoltre, che i guest Airbnb, che nei dodici mesi considerati sono stati 30.000) spendono più denaro rispetto ai viaggiatori che allogiano nei tradizionali hotel: chi sceglie la piattaforma californiana spende in media  AUD 1.822 durante il proprio soggiorno rispetto agli AUD 1.071 spesi dai turisti non Aibnb. Infine, dal report si evice che l’80% delle strutture Airbnb sono localizzate fuori dalle principali zone turisticche, quindi i vantaggi in termini economici si riverberano anche sulle zone meno frequentate dai turisti. Il dato è importante perchè AUD 1.042 (sui 1.822 totali) rimagono nel quartiere dove si trova l’abitazione scelta per soggiornare a nella capitale della dell’Australia. Ulteriori dati riguardano.

 

 

Uber lancia a Roma la Linea U, la mobilità partecipativa per il Giubileo

  
Uber, uno dei principali attori della sharing economy ha annunciato il lancio a Roma della “Linea U”, l’esperimento di mobilità partecipativa pensato per il Giubileo.
Accedendo al sito www.linea-u.it tutti gli utenti potranno contribuire in prima persona alla creazione della nuova linea straordinaria che servirà la Capitale a partire dal prossimo 10 dicembre.
Partecipare alla realizzazione della Linea U è facile e veloce. Basta accedere a www.linea-u.it, effettuare il login ed iniziare a progettare la propria linea ideale scegliendo le fermate desiderate. Al termine della creazione verrà immediatamente generata una mappa con la propria linea ideale, pronta per essere condivisa.
Le fermate più richieste diventeranno parte del percorso della Linea U che Uber si impegna a realizzare in sole due settimane.
In questo modo sarà possibile creare un numero infinito di linee e combinazioni. Ci sarà tempo fino al 9 Dicembre per scegliere la propria linea e condividerla con i propri contatti per invitarli a partecipare.
Bastano pochi click, quindi, per realizzare il sogno di avere una fermata proprio sotto casa. Fermata dopo fermata si potrà quindi scegliere il percorso che collegherà  quartieri, vie e piazze della capitale. 
Uber, quindi parte da Roma con quest’operazione di crowdsourcing che non è altro che una risposta concreta alle esigenze di mobilità dei cittadini. Questo esperimento straordinario racconterà a tutti coloro i quali visiteranno la Capitale le potenzialità della piattaforma Uber tramite un nuovo prodotto popolare e accessibile che vuole presentarsi come alternativa complementare al trasporto pubblico romano. Una volta che gli utenti avranno definito il percorso il servizio verrà reso disponibile agli utenti Uber che tramite la propria app potranno pagare (a un prezzo fisso) questo servizio di mobilità condivisa. 
Stando a quanto scritto da Uber nel proprio blog il progetto avrà una durata temporanea, ma potrebbe diventare una realtà permanente se in Italia venissero recepite le recenti indicazioni in materia di regolamentazione auspicate dall’Autorità dei Trasporti e dall’Autorità Garante della Concorrenza che SocialEconomy vi ha raccontato nei giorni scorsi

Al via il crowdfunding civico del Comune di Milano

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E’ stato pubblicato il primo bando del Comune di Milano per selezionare i progetti destinati a essere finanziati attraverso il crowdfunding, il finanziamento collettivo della sharing economy, civico: i progetti che verranno selezionati, e che dovranno dimostrare di avere un “alto impatto sociale”, verranno inseriti sulla piattaforma Eppela e potranno accedere al cofinanziamento del Comune (fino ad un massimo di 50mila euro) se riusciranno a catalizzare l’attenzione (e le donazioni) dei cittadini milanesi. Il termine di consegna fissato dal bando è il 31 dicembre 2015.  Il cwowdfunding civico era stato annunciato dagli assessori Cristina Tajani (Politiche del lavoro e sviluppo economico) e Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali) in occasione della Collaborative Week.  “Con l’avvio di questa piattaforma vogliamo sostenere le idee d’impresa attraverso un approccio condiviso che sostenga le giovani start up, le nuove realtà produttive nonché l’emergente modello di economia condivisa con una occhio particolare ai progetti d’innovazione sociale, che pongono la persona al centro” –  hanno sostenuto i due assessori che proseguono – : “Grazie a quest’azione di crowdfunding i progetti innovativi ad alto contenuto sociale avranno un’opportunità reale per finanziarsi ed emergere, oltre a favorire lo sviluppo di una città che guarda al futuro in maniera solidale, inclusiva e innovativa”. L’iniziativa di crowdfunding civico prevedrà un avvio sperimentale, per un periodo di 18 mesi, e potrà contare su un contributo dell’Amministrazione comunale di 400mila euro volto a sostenere idee e i progetti di persone e organizzazioni che mirano a incentivare l’avvio di processi di finanziamento “dal basso e condivisi”. Progetti e idee che potranno spaziare dallo sviluppo di una città più accessibile, grazie alla rimozione delle barriere tangibili e intangibili per soggetti con fragilità psico-fisiche, passando per l’aumento della connettività o la riduzione del digital divide sino a nuovi servizi per la cura della persone e la conciliazione famiglia-lavoro e il miglioramento della qualità della vita e progetti d’impresa sociale. I progetti che riusciranno a ottenere attraverso il crowdfunding un finanziamento almeno pari alla metà dell’importo complessivo previsto per la propria realizzazione potranno beneficiare di un contributo da parte dell’Amministrazione per la restante parte non coperta, fino ad un importo massimo di 50 mila euro per ogni singolo progetto.