Al via il crowdfunding civico del Comune di Milano

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E’ stato pubblicato il primo bando del Comune di Milano per selezionare i progetti destinati a essere finanziati attraverso il crowdfunding, il finanziamento collettivo della sharing economy, civico: i progetti che verranno selezionati, e che dovranno dimostrare di avere un “alto impatto sociale”, verranno inseriti sulla piattaforma Eppela e potranno accedere al cofinanziamento del Comune (fino ad un massimo di 50mila euro) se riusciranno a catalizzare l’attenzione (e le donazioni) dei cittadini milanesi. Il termine di consegna fissato dal bando è il 31 dicembre 2015.  Il cwowdfunding civico era stato annunciato dagli assessori Cristina Tajani (Politiche del lavoro e sviluppo economico) e Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali) in occasione della Collaborative Week.  “Con l’avvio di questa piattaforma vogliamo sostenere le idee d’impresa attraverso un approccio condiviso che sostenga le giovani start up, le nuove realtà produttive nonché l’emergente modello di economia condivisa con una occhio particolare ai progetti d’innovazione sociale, che pongono la persona al centro” –  hanno sostenuto i due assessori che proseguono – : “Grazie a quest’azione di crowdfunding i progetti innovativi ad alto contenuto sociale avranno un’opportunità reale per finanziarsi ed emergere, oltre a favorire lo sviluppo di una città che guarda al futuro in maniera solidale, inclusiva e innovativa”. L’iniziativa di crowdfunding civico prevedrà un avvio sperimentale, per un periodo di 18 mesi, e potrà contare su un contributo dell’Amministrazione comunale di 400mila euro volto a sostenere idee e i progetti di persone e organizzazioni che mirano a incentivare l’avvio di processi di finanziamento “dal basso e condivisi”. Progetti e idee che potranno spaziare dallo sviluppo di una città più accessibile, grazie alla rimozione delle barriere tangibili e intangibili per soggetti con fragilità psico-fisiche, passando per l’aumento della connettività o la riduzione del digital divide sino a nuovi servizi per la cura della persone e la conciliazione famiglia-lavoro e il miglioramento della qualità della vita e progetti d’impresa sociale. I progetti che riusciranno a ottenere attraverso il crowdfunding un finanziamento almeno pari alla metà dell’importo complessivo previsto per la propria realizzazione potranno beneficiare di un contributo da parte dell’Amministrazione per la restante parte non coperta, fino ad un importo massimo di 50 mila euro per ogni singolo progetto.

 

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