CleanBnB: centra l’obiettivo di raccogliere € 50 mila su CrowdFundMe


Quando ancora mancano 4 giorni alla conclusione  la campagna di crowdfunding di CleanBnB ha già tagliato il traguardo. La startup che offre servizi per chi affitta la propria casa attraverso il big della sharing economy AirBnB ha, infatti, superato l’obiettivo di 50 Mila euro di raccolta attraverso il marketplace CrowdFundMe. La campagna di CleanBnB avviata su CrowdFundMe  mette sul mercato l’11% di capitale della società  per una valutazione pre-money di circa 400 mila euro. Al momento secondo i dati visibili su CrowdFundMe gli investimenti raccolti hanno superato i 51 Mila euro. Secondo quanto reso noto da Websim a investire  sono stati fino ad ora 52 soggetti con un investimento medio di 990 euro. Otto degli investimenti sono stati superiori a 499 euro e chi ha aderito all’offerta ha investito da 250 (il ticket minimo) a 10 mila euro. CleanBnB offre ai proprietari di un immobile che hanno deciso di affittarlo tramite Airbnb, Wimdu, HomeAway, Flipkey, Roomrama o 9Flats, un ventaglio di servizi che comprendono la ricerca di ospiti, consegna delle chiavi e pulizia della casa. 

Wimdu: ecco le 5 città più prenotate per il weekend di San Valentino

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Chi ha detto che San Valentino debba essere per forza sinonimo di cena a lume di candela? Nell’era della sharing economy una valida alternativa è  rappresentata da un weekend fuori porta per andare alla scoperta delle tante eccellenze italiane. Wimdu – la più grande piattaforma europea per la ricerca di appartamenti per vacanze privati – ha stilato una classifica delle città italiane che hanno collezionato più prenotazioni per la festa degli innamorati che nel 2016 cade di domenica. Nelle prime 3 posizioni troviamo le città che per aspetti diversi sono certamente le più romantiche d’Italia: Roma, Venezia e Firenze. La quarta posizione è, invece, occupata dalla siciliana Siracusa. Quinto posto per un’aktra città di mare: Genova.

 

Ponte dell’Immacolata: ecco le 5 città italiane più gettonate su Wimdu

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Mentre le montagne si ricoprono di neve e gli appassionati pregustano già discese fino al tramonto, molti italiani scelgono le città d’arte per il Ponte dell’Immacolata. Wimdu – la più grande piattaforma europea per la ricerca di appartamenti privati per vacanze – ha reso noto la classifica delle 5 città italiane più prenotate per il Ponte dell’Immacolata. Sul podio più alto Firenze, seguita a ruota da Milano, Napoli, Torino e Bologna.

Firenze

Se tutti i motivi sono buoni per vedere o rivedere Firenze, il Ponte dell’Immacolata ne offre qualcuno in più come l’apertura straordinaria della Galleria degli Uffizi, in particolare lunedì 7 dicembre – normalmente giorno di chiusura – il museo sarà aperto dalle 8.15 alle 18.50. Dopo si può fare un salto al mercatino di Florence Noel allestito alla stazione Leopolda e poi gustarsi l’accensione dell’albero di Natale, appuntamento martedì 8 dicembre intorno alle 18. Quest’anno l’albero si ispira al simbolo di Firenze, il giglio con giochi di luci e colori sui tradizionali toni del blu e dell’oro.

Milano

A Milano, la capitale italiana della sharing economy, il ponte sarà più lungo che altrove per via del Santo Patrono: da venerdì 4 a mercoledì 9 dicembre. Durante il Ponte di Sant’Ambrogio sarà possibile fare un pò di shopping tra le bancarelle che animano il tradizionale mercatino degli Oh Bej Oh Bej che si svolge dal 5 all’8 dicembre nel perimetro del Castello Sforzesco. Cambiando zona, la Darsena è sempre più protagonista degli eventi milanesi: qui l’Associazione Navigli Lombardi trasformerà lo specchio d’acqua in un villaggio natalizio con installazioni e animazioni aperte fino a tarda sera. L’attrazione di punta sarà la pista di pattinaggio allestita a pelo d’acqua.

Napoli

Classica la visita a San Gregorio Armeno (Spacca Napoli)  alla ricerca delle statuine del presepe più ricercate che mescolno il sacro e il profano. per il 2015 i nuovi personaggi sono: Rocco Siffredi in versione naufrago di Playa Desnuda, Matteo Salvini, la coppia Balotelli-Fico, Stash, il leader e cantante dei Kolors e Gianni Morandi nella doppia veste di cantante e di “social media-dipendente”. Napoli oltre che di presepe è sinonio di pizza:  Ecco tre locali in cui fare tappa obbligata per una full immersion nei sapori partenopei: la Pizzeria Gino Sorbillo (via dei Tribunali, 32); L’Antica Pizzeria Da Michele (via Cesare Sersale 1/3), fondata nel lontano 1970, dove ancora oggi vengono servite le due sole varietà di “Marinara” e “Margherita”, secondo la migliore tradizione; la Pizzeria Gaetano Genovesi (via Alessandro Manzoni 26), locale amato anche da Totò e la Pizzeria Brandi, dove si racconta che fu inventata la Pizza Margherita (Salita S. Anna di Palazzo, 1-2)

Torino

A tutto gusto all’ombra della Mole Antonelliana: potrebbe essere questo il motto che meglio descrive le giornata torinesi in vista del Ponte dell’Immacolata. Tra corti, saloni e portici del Parco del Valentino prenderà infatti vita Il Gusto del Natale, inedito mercatino natalizio all’insegna delle specialità enogastronomiche e della solidarietà. Torino si conferma così capitale italiana del buon cibo a km zero mentre le vie del centro si animeranno con la tradizionale kermesse delle Luci d’Artista.

Bologna

Oltre a visitare i caratteristici mercatini che animano i portici di Strada Maggiore, “Bologna La Dotta” è sempre in grado di offrire proposte culturali. Palazzo Albergati ad esempio fa da cornice alla splendida mostra dedicata alla famiglia Brueghel, per rivivere la storia della pittura fiamminga attraverso una raccolta unica di opere. Inoltre dallo scorso ottobre Bologna diventa la capitale dell’Egitto antico con la mostra “Egitto. Splendore Millenario, capolavori da Leiden e Torino“. Per la prima volta saranno esposti i capolavori delle collezioni del Museo Nazionale di Antichità di Leiden in Olanda -una delle prime dieci al mondo – e quella di Bologna – tra le prime in Italia per qualità e stato conservativo dei suoi oggetti. Insieme ai capolavori di Leiden e Bologna, la mostra ospiterà importanti prestiti del Museo Egizio di Torino e del Museo Egizio di Firenze,all’insegna di un network che vede coinvolte le principali realtà museali italiane.

Wimdu, ecco i musei più bizzarri al mondo

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In ogni viaggio i musei, che siano artistici, storici o scientifici, sono una tappa obbligata a cui dedicare almeno un giorno della vacanza. Alcune volte la visita è entusiasmante, altre solo interessante, altre ancora invece è al di sotto delle aspettative iniziali. Per tutti coloro che vogliono evitare la trappola di musei noiosi, Wimdu – la più grande piattaforma europea per la ricerca di appartamenti privati per vacanze e quindi uno dei principali attori del vecchio continente della sharing economy – ha selezionato alcuni tra i musei più bizzarri di tutto il mondo.

Museo delle Relazioni Finite – Zagabria (Croazia)

Si tratta di una vera e propria consolazione per i cuori infranti di tutto il mondo. Ed è così ben strutturato che nel 2011 ha vinto il premio Kenneth Hudson come museo più innovativo. L’aspetto più originale di questa istituzione? Il fatto che chiunque può contribuire inviando oggetti particolarmente rappresentativi di un rapporto ormai finito così da poterli esporre al pubblico con una breve descrizione della loro storia. 

Katten Kabinet – Amsterdam (Paesi Bassi)

Amsterdam è una città meravigliosa che ha nel Museo Van Gogh una delle principali attrazioni artistiche. Oltre a queso eccezionale luogo di cultura, nella Venezia del Nord troviamo un museo legato ai gatti. Fondato da William Meijer nel 1990 in memoria del suo defunto gatto Tom, questo tempio dedicato ai gatti espone dipinti e sculture in onore del felino più famoso del mondo. 

Museo del Ramen istantaneo – Osaka (Giappone)

È inutile nasconderlo, siamo abituati a sentire le stranezze più incredibili provenienti dal Sol Levante e di certo non sarà un museo dedicato a un piatto tipico giapponese a sorprenderci, ma due cose sono degne di nota in questo caso. In primo luogo non è solo un museo dedicato al ramen, ma al ramen istantaneo. In breve, è la versione orientale di un ipotetico museo dedicato alla pizza surgelata. In secondo luogo, siamo di fronte ad un museo che, in termini di dimensioni e qualità architettonica farebbe invidia a musei molto più famosi. E poi c’è un terzo motivo per cui vale la pena visitarlo: come souvenir è possibile creare la propria scatola di ramen istantaneo da portare a casa completamente personalizzata. 

Museo dei carri funebri – Barcellona (Spagna)

Un museo dedicato ai carri funebri è probabilmente uno dei luoghi meno attraenti che si possa immaginare. Tuttavia, il Museo dei Carri Funebri di Barcellona, nonostante il tema decisamente impopolare, riesce a sorprendere i visitatori per la qualità dei pezzi esposti.

Museo del Gelato – Bologna (Italia)

Pensavate che la fabbrica di cioccolato fosse solo un luogo immaginario creato dalla penna di Roald Dahl? Beh, il museo del gelato a Bologna in Italia lo ricorda molto. Si Inizia con la storia del gelato nell’antico Egitto e durante l’Impero Romano (per scoprire quale era il gusto preferito di Tutankhamon) per poi passare ai segreti per la preparazione di un gelato perfetto e infine si arriva al momento dell’assaggio. 

Museum of Bad Art – Sommerville (Stati Uniti)          

Questo è il museo ideale per tutti quelli convinti che sarebbero riusciti a dipingere persino la Guernica. O, per dirlo meglio, è il museo dove sono stati raccolti tutti i tentativi – clamorosamente falliti – degli aspiranti Picasso di tutto il mondo. Boston è una delle città più belle degli Stati Uniti e ospita il Museo delle Belle Arti, che grazie alle opere di Gauguin e Van Gogh è tra i più visitati al mondo. Tuttavia, se gli Impressionisti ormai si conoscono a memoria, si può fare un salto a Sommerville, a pochi chilometri dalla città, dove sorge il Museo of Bad Art, che ospita alcuni dei quadri più orribili che la mente umana abbia mai concepito. Basta seguire il motto del museo “Arte troppo brutta per essere ignorata” e godersi l’orrore!

Home sharing, dalla Francia arriva Likibu per comparare i prezzi

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Arriva in Italia, Likibu, il primo comparatore di offerte dedicato alla ricerca di affitti di case per le vacanze. Già ampiamente sviluppato in Francia, il sito ha recentemente ottimizzato la sua versione italiana ed è pronto per essere scoperto e utilizzato anche dai viaggiatori del Belpaese. Con Likibu – nato a gennaio 2015 per mano di due giovani francesi, Aurélien Jemma e Guillaume Terrain –  è possibile comparare oltre 2,5 milioni di affitti di casa vacanze provenienti da 25 siti partner, tra cui quelli del Gruppo HomeAway, Booking, Wimdu e altri leader del settore dell’home sharing. Il funzionamento è identico ai  comparatori di voli e di hotel: Likibu agisce, quindi, da intermediario e permette agli interessati di trovare la casa vacanza in affitto più confacenete ai propri desiuderata in maniera affidabile, veloce e gratuita. Il nome Likibu, fortemente voluto dal Presidente cofondatore Aurélien Jemma, provenie dalla crasi di due parole di lingua swahili: Likiizo (che significa vancanze) + Karibu (che traduce il termine benvenute).

Likibu confronta i principali attori  presenti sul mercato dell’home sharing: siti di consumo collaborativo, (es: Housetrip), che agiscono da soggetti terzi permettendo ai locatari di prenotare direttamente online; siti di annunci tra privati quindi un marketplace tipico della di sharing economy (es: Homelidays) dove avviene l’incontro tra domanda/offerta di abitazioni; siti di operatori professionali (es: Booking) che garantiscono la gestione di tutte le fasi della transazione (dalla scelta dell’immobile ala consegna delle chiavi all’arrivo); siti di appartamenti specifici per vacanze (es: Pierre & Vacances).

Likibu risponde a un bisogno essenziale di chi viaggia rendendo più agevole la ricerca di una sistemazione: in media gli internauti consultano 38 siti di viaggi nei 45 giorni precedenti alla loro prenotazione. Queste ricerche così lunghe hanno chiare intenzioni: i consumatori effettuano da soli delle comparazioni per trovare il miglior rapporto qualità/prezzo, ricercando il maggior numero di offerte per essere sicuri di fare la migliore scelta. Likibu fa tutto questo in modo automatico, ponendosi, dunque, come valido alleato nella ricerca di un affitto per le vacanze, anche solo per i week end.

Likibu si basa su un algoritmo che prende in considerazione diversi parametri quali il prezzo, la localizzazione, l’affidabilità dell’alloggio, le disponibilità future e i commenti degli altri viaggiatori. Grazie a Likibu.com l’internauta può stare certo di ricevere di fare la scelta giusta al miglior prezzo. Non appena l’utilizzatore seleziona l’alloggio, la piattaforma lo reindirizza verso il sito presso il quale è stata pubblicata l’annuncio prescelto dove potrà concludere la transazione.

Parigi: consigli per un weekend di autunno firmati Wimdu

  
Wimdu, la più grande piattaforma europea per la ricerca di appartamenti privati per vacanze consiglia un itinerario autunnale, ideale per un weekend,  a Parigi e con l’occasione traccia un primo bilancio per un 2025 più che positivo per la città della Ville Lumiere.

Cosa fare per rendere davvero unico il soggiorno Made in France, breve o lungo che sia? Wimdu propone un itinerario per trascorrere almeno qualche ora nel nuovo tempio dell’arte e della cultura a Parigi, ovvero la Fondazione Louis Vuitton, nata dal genio architettonico di Frank Gehry e che ogni mese stupisce i visitatori con mostre, installazioni e perfomance ispirate a musica, pittura e tutto quanto rientri in un mondo artistico fatto di commistioni e suggestioni inaspettate. Chi invece è alla ricerca di oasi verdeggianti in città, relax e buon cibo per una lunga pausa di piacere che soddisfi i sensi ma anche lo spirito non potrà non andare a Le Comptoir General, sorta di concept store “nascosto” in un cortile ai bordi del Canale di Saint Martin. Tra case dipinte al tromp l’oeil e piante di ogni genere, ogni giorno animano la scena specialità asiatiche e africane, un delizioso negozio vintage, un bar e iniziative per lasciare tutti piacevolmente a bocca aperta. Amanti del verde e delle passeggiate, ma anche i viaggiatori curiosi alla continua ricerca di un’insolita Parigi potranno segnare in agenda un altro indirizzo davvero superbo: la Promenade Plantée che rappresenta il primo parco pubblico sopraelevato al mondo. Nato nel 1998, per mano di Philippe Mathieux e Jacques Vergely, sulla linea ferroviaria dismessa che collegava Place de la Bastille alla Varenne-Saint-Maur. Angoli verdi ben curati si alternano ad aree di vegetazione selvatica e ad architetture moderne per un’esperienza che si snoda su 4,5 km arricchita da ogni sorta di piante come tigli, noccioli, piante rampicanti, rosai etc. Ultimo consiglio di viaggio firmato Wimdu è il Mercato degli Enfants Rouges, così chiamato in ricordo di un antico orfanotrofio, oggi chiuso. Questo è senza dubbio il mercato alimentare più antico di Parigi, costruito addirittura su richiesta di Luigi XIII nel lontano 1615 per rifornire il quartiere del Marais. Aperto tutti i giorni tranne il lunedì, il mercato è molto frequentato dagli abitanti del luogo ed è un ottimo modo per sentirsi parigini doc. La proposta di Wimdu per coronare il soggiorno parigino, non può che essere un meraviglioso appartamento in stile zen nell’XI arrondissement ideale per un massimo di 5 persone, perfetto per famiglie che vogliono staccare la spina ma anche per coppie alla ricerca di intimità in spazi ampi e accoglienti. Tutto a partire da 200 euro a notte. A pochi passi da questa soluzione firmata Wimdu sarà possibile raggiungere luoghi storici come Place de la Bastille, il Cirque d’Hiver, il Museo di Edith Piaf e la Maison des Métallos. 

“Parigi è una città sempre molto amata, proprio nella capitale francese abbiamo alcune punte di diamante del nostro portfolio appartamenti. Facendo un primo bilancio del 2015, la primavera è stata la stagione in cui abbiamo registrato il maggior volume di prenotazioni sul nostro sito” – commenta Giovanni Quaglia, PR Manager Italia di Wimdu. “Basti pensare che i mesi di marzo, aprile e maggio 2015 da soli hanno rappresentato quasi il 40% delle prenotazioni da inizio anno ad oggi. Anche l’estate 2015 si è comportata bene, registrando solo una lieve flessione a giugno; le previsioni sull’autunno sono buone e fanno ben sperare che i nuovi musei e itinerari parigini, così come il prossimo ponte di Sant’Ambrogio (e dell’Immacolata ndr), influiscano positivamente per attrarre sempre nuovi estimatori”.

Rock & Roll Ride: le auto classiche in car sharing

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foto Rock & Roll Ride

Un servizio simil Uber per le auto storiche e supercar? L’idea è venuta a Brandon Moossy e Richard Rawlings, due ragazzi di Austin in Texas. Per realizzarla i due hanno organizzato un crowdfunding su Kickstarter con l’obiettivo di raccogliere almeno 50 mila dollari US – in totale gli investimenti che i due americani devono fare ammontano a oltre $500 mila – al fine di  terminare lo sviluppo dell’app (per dispositivi Apple e Android) che renderebbe possibile la nascita del servizio. Il nome della loro iniziativa, che vuole facilitare il ride sharing e il car sharing delle quattro ruote classiche, storiche, supercar, o exotic car per un giro in solitario o in condivisione, è Rock & Roll Ride. Nelle intenzioni dei fondatori di Rock&Roll Ride c’è quella di offrire tramite il servizio da loro ideato, che si basa su una app che geolocalizza le vetture e che rende possibile il matching domanda/offerta, la possibilità ai proprietari di auto speciali di mettere a reddito il proprio bene, proprio come già succede nell’era della sharing economy con le imbarcazioni tramite Sailo o Boatbound o le abitazioni tramite Airbnb o Wimdu, e al contempo quello di permettere agli amatori delle auto speciali di levarsi lo sfizio di un giro su una Cadillac, una Ferrari o altre automobili ever green. I due statunitensi hanno anche pensato a una serie di accortezze quali un processo di registrazione che verifica solvibilità e patente del richiedente e l’assicurazione che copre danni al mezzo o procurati a terzi. Per quanto riguarda la città in cui lanciare il servizio sul sito della società è stato aperto un contest e quindi saranno gli utenti a deciderlo: al momento è in testa Hashburn seguita da Austin e Dallas.