La sharing economy al centro del dibattito delle Presidenziali USA 2016

Adesso è ufficiale: come riportato da molti media di oltreoceano ( http://www.washingtontimes.com/news/2015/jul/14/hillary-clinton-sideswipes-uber-spars-with-jeb-bus/ ) la sharing economy è entrata nel dibattito politico tra i candidati per le presidenziali americane . A accendere l’attenzione sulla sharing economy è stata Hillary Clinton che durante la presentazione delle linee guida del suo programma economico tenutosi lunedì presso la The New School di Mahattan ha dichiarato – senza citare il nome di nessuna società – che l’economia della condivisione (la “Gig Economy”) sta creando interessanti opportunità e sta sostenendo l’innovazione ma al contempo sta sollevando interrogativi riguardo la protezione dei posti di lavoro. A breve distanza Allie Brandenburger, un portavoce per la campagna presidenziale del candidato repubblicano Jeb Bush ha replicato affermando che aziende come Uber creano posti di lavoro e non vanno soffocate. Dello stesso avviso è Rand Paul, altro candidato repubblicano, che ha affermato che servizi come Uber, Airbnb e Lyft stimolano l’economia americana.

Dopo le reazioni dei Repubblicani il team della Clinton è intervenuto per respingere che la candidata democratica ha intenzione di intraprendere una “guerra” sull’economia della condivisione. In particolare Stephanie Hannon, Chief Technology Officer della campagna di Clinton ha scritto un post su Medium  https://medium.com/@twephanie/hillary-clinton-on-the-sharing-economy-and-jobs-of-the-future-1df8fd9a7218 ) in cui si è detta sorpresa dell’attacco subito da Hillary e ribadendo che la sharing economy sta creando nuove opportunità di extra guadagno per gli americani ha sottolineato che la Clinton sta impegnandosi per dare uguali garanzie a tutti i lavoratori.

La sharing economy prova a conquistare gli anziani

L’economia collaborativa non si rivolge soltanto ai giovani. La conferma arriva da UBER che tramite il proprio blog ha annunciato che oggi, nel corso della Conferenza sull’invecchiamento organizzata dalla Casa Bianca, svelerà il lancio di un programma pilota per le comunità di anziani. Nelle città degli Stati Uniti Uber intende offrire corse gratuite e tutorial tecnologici a alcune comunità di pensionati e a centri per anziani. Obiettivo del colosso americano è quello di promuovere l’utilizzo della tecnologia quale strumento in grado di migliorare la vita degli anziani. Uber ha già avviato iniziative di questo tipo in alcune città USA in cui è presente con il proprio servizio.   La scelta di Uber di puntare sul target degli anziani è supportata da una recente ricerca (http://t4america.org/docs/SeniorsMobilityCrisis.pdf) della Community Transportation Association of America (CTAA) che ha stimato che sono 26 milioni gli anziani americani che dipendono dagli altri per la propria mobilità. Lo stesso studio , inoltre, prevede che nel corso dei prossimi 20 anni il numero di americani di età superiore ai 65 anni crescerà di oltre 71 milioni di persone – ovvero il 20% del totale della popolazione americana.

UBER per gli anziani su Youtube

White House Conference Aging

http://www.whitehouseconferenceonaging.gov/

La sharing economy entrerà nel dibattito delle Presidenziali USA 2016?

Oggi 13 luglio il candidato alla Presidenza USA Hillary Clinton terrà un incontro alla The New School in Manhattan per illustrare le linee guida del suo programma economico incentrato sulla la crescita dei salari della classe media. Secondo le indiscrezioni riportate dal sito US Politico.com (http://www.politico.com/agenda/story/2015/07/hillarynomics-a-sneak-preview-000142) la candidata democratica dovrebbe illustrare le forze strutturali che cospirano contro la crescita dei salari. Tra o “colpevoli” individuati ci sarebbero la globalizzazione, l’automazione e la sharing economy. Per capire di più se lì economia collaborativa entrerà tra i temi della campagna per le Persidenziali bisognerà attendere le 10 di New York, ora di inizio dell’intervento di Hillary Clinton.

25 giugno 2014: Uber porta gratis le bollicine di Tannico.it a Milano, Torino, Genova e Padova

Uber ha annunciato oggi che insieme a Tannico.it, il sito di ecommerce specializzato nella vendita di vini di alta qualità a prezzi contenuti, il prossimo 25 giugno dalle 17 alle 22 a Milano (all’interno della circonvallazione esterna, linea 90-91), a Torino (centro), Genova e Padova effettuerà la consegna ondemand di una bottiglia di Brut Monte Rossa Cuvée della Franciacorta. Per ricevere la bottiglia, massimo una per utente e solo per i maggiorenni, basterà cliccare sull’icona “bollicine” all’interno della APP Uber e dopo qualche minuto Bacco, il dio del vino effettuerà la consegna – insieme a due calici per brindare – nella location preferita dall’utente. L’iniziativa, gratuita, rientra nella campagna #RitornoAlPassato, una serie di eventi pensati da Uber per difendere il diritto a innovare.

Arriva a Milano il primo car sharing elettrico a flusso libero

Il 15 giugno arrivano a Milano le prime 100 Equomobili Share ’Ngo, il primo servizio in Europa di car sharing elettrico a flusso libero – senza cioè l’obbligo di riportare le auto alle colonnine di ricarica.
Una particolarità del servizio, annunciato oggi dal Comune di Milano, è il sistema tariffario personalizzato in base alle caratteristiche dell’utente: mamme, pendolari, studenti fuori sede e coloro che vivono lontano dalle fermate della metropolitana e del passante saranno agevolati con sconti e servizi dedicati appositamente alle loro necessità.
Inoltre, dall’una di notte alle sei del mattino, per le donne l’Equomobile è gratis.
Altra novità sono i ‘premi di merito’ previsti, per esempio, per chi fa un lavoro di pubblica utilità, o vende la propria auto privata, lavora in co-working, o porterà a lavare l’auto (mezza giornata gratis nel week end).

Il nuovo car sharing si servirà delle auto elettriche Equomobili ZD di Share ’Ngo, ideate da Alfredo Bacci (ingegnere per oltre 30 anni in Fiat) ed Ettore Chimenti (ex responsabile marketing di Piaggio).
I veicoli sono a due posti, possono raggiungere una velocità di 80 chilometri orari e hanno un bagagliaio di 300 litri. E’ già possibile registrarsi al servizio attraverso il sito www.equomobili.it, al costo di 10 euro di iscrizione. Per chi si registra  entro il 14 giugno, è previsto un buono di 500 minuti (da utilizzare per un massimo di 3 ore al giorno entro il 31 dicembre 2015).

La sharing economy piace anche a Exor

La società di investimenti controllata dalla Famiglia Agnelli ha acquisito lo 0,25% di Lending Club  IMG_9252-0.PNGNella lettera scritta da John Elkann agli azionisti Exor, la società di investimenti controllata dalla Famiglia Agnelli, il nipote dell’Avvocato ha reso noto che la  società di cui è Presidente ha partecipato nel corso del 2014 al collocamento di Lending Club acquisendo lo 0,25% del capitale. Fondata nel 2006 da Renaud Laplanche, Lending Club è diventata la società numero uno nei prestiti peer-to-peer negli USA, con una quota di mercato nel 2014 superiore al 75%. Lending Club gestisce un servizio on line che fa incontrare chi investe e chi prende a prestito denaro, offrendo a entrambi condizioni economiche migliori rispetto a quelle disponibili presso i canali tradizionali. Lending Club Finora ha intermediato prestiti per oltre $ 7,6 miliardi, senza assumere rischi di credito.

La sharing economy può aiutare il Green

Lo sviluppo della sharing econonomy può contribuire alla riduzione dei rifiuti in Italia. Questo è quanto si legge nel rapporto Waste End, lo studio realizzato da Kinexia e Fondazione Symbola, che analizza l’economia circolare in Italia. Nella lettera introduttiva dello studio, che analizza lo stato dell’arte dei rifiuti in Italia, Ermete Realacci – presidente della Fondazione – e Pietro Colucci – Presidente di Kinexia – parlano espressamente dell’economia della condivisione come uno degli strumenti che possono rendere più virtuoso il nostro Paese accompagnandolo l’obiettivo “rifiuti zero”.

Per i due esperti di temi ambientali, (Realacci è anche presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati), passando dai beni – soprattutto quelli che hanno tempi di utilizzo molto ridotti, ad esempio gli utensili per il giardinaggio e quelli tecnici – ai servizi, “dalla lavatrici alla lavanderie”, è possibile migliorare la salute ambientale del Paese.

Con la ricetta complessiva delineata nel rapporto Waste End, nel 2020 il mondo dei rifiuti potrebbe essere protagonista di una vera rivoluzione. Con una diminuzione dei rifiuti avviati in discarica (ridotti a un terzo, dal 38% al 12% del totale), col raddoppiamento della raccolta differenziata (dal 43% all’82%), col rifiuto urbano residuo indifferenziato che si riduce ad un terzo (dal 57% al 18%), e l’incenerimento più che dimezzato (dal 17% al 7%).

Rapporto Waste End

http://issuu.com/fondazionesymbola/docs/waste_end_0312/3?e=9748693/11842211

Gnammo e Emergency insieme per il #FoodRaising

logo

Per il secondo anno consecutivo Gnammo, la piattaforma di social eating, e Emergency, daranno vita a un #FoodRaising con l’obiettivo di sostenere la ONG italiana. L’iniziativa, denominata le #100cenE è molto semplice: durante il mese di marzo basterà creare un “evento” con Gnammo e donare parte dell’incasso a sostegno del Programma Italia di Emergency ha già offerto oltre 150 mila visite gratuite a migranti e persone in difficoltà. Ma non finisce qui: chi lo vorrà potrà richiedere la presenza a tavola di uno dei volontari dell’organizzazione che, indossato l’abito da gnammer, racconterà a tavola le attività di Emergency ai commensali. Al seguente link http://gnammo.com/100ceneconemergency2015 le cene che aderiscono a questa iniziativa.

Qual è il miglior momento per comprare un biglietto aereo spendendo il meno possibile? La risposta arriva da Opodo

saveLa conoscenza, se condivisa, può contribuire a migliorare le nostre abitudini di acquisto e aiutarci a risparmiare.
Devono averlo pensato anche in Opodo, agenzia di viaggi online, che ha analizzato per tre anni (2011-2014) i prezzi dei voli aerei per rispondere alla fatidica domanda di ogni viaggiatore: “Qual è il miglior momento per comprare un biglietto aereo  spendendo il meno possibile?”. Dall’analisi condotta emerge che è molto conveniente acquistare ogni tipologia di volo (domestici, continentali e intercontinentali) durante il week end. Nel fine settimana si possono infatti raggiungere risparmi per circa il 10% per quanto attiene ai voli a corto raggio in partenza dal nostro paese, del 6% per i voli in Europa, e il 3% per i voli intercontinentali. I giorni meno convenienti per effettuare acquisti sono invece il mercoledì e il venerdì.  Opodo inoltre ha analizzato anche i mesi dell’anno in cui è più conveniente comprare i voli. Il mese migliore in assoluto risulta essere gennaio (il risparmio va da un minimo del 5% per i voli intercontinentali,  a un massimo del 15% per i voli a corto raggio). Altri mesi convenienti sono (in ordine di risparmio) febbraio, settembre e novembre. Meglio non acquistare biglietti a luglio, ad agosto (soprattutto se per voli nazionali o a lungo raggio) e a giugno (per voli europei).

http://www.opodo.it/quando-comprare-biglietti-aerei/

Con iCarry anche il corriere diventa sharing

icarry

A chi non è capitato di aver necessità di effettuare una consegna di un pacco urgente, oppure di comprare un determinato bene e non poter uscire di casa o dall’ufficio? A rispondere a questo tipo di esigenze da aprile 2015 (le previsioni indicano l’avvio dell’attività per l’inizio del mese) ci penserà iCarry, portale che incrocia la richiesta di spedizioni con la disponibilità di corrieri. iCarry.it, operativo 7 giorni su 7 e 0/24 ore, dà infatti la possibilità di delegare la consegna/ritiro anche a un corriere occasionale in cambio di una piccola commissione, decisa al momento dell’accordo tra mittente e corriere. Il corriere, si potrà registrare su Sul iCarry come “corriere occasionale” o “corriere professionale” (in caso si abbia una ditta di corrieri specializzati, con regolari licenze) dando così la disponibilità a essere contattati per una consegna in zona. La consegna potrà essere fatta utilizzando biciclette o il mezzo ritenuto più idoneo dal corriere (anche i piedi!). La tariffa: ogni corriere potrà gestire le proprie commissioni e i prezzi per i vari servizi, a seconda della zona da coprire e del tempo richiesto per la consegna delle merci. L’utente “compratore” potrà cercare tra i vari corrieri (occasionali o professionali) la soluzione che più combacia con le necessità, in base a tempo, mezzi e tariffe. iCarry inoltre incorporerà nella sua piattaforma il pagamento integrato, che velocizzerà i tempi di gestione delle consegne, garantendo ulteriore sicurezza agli utilizzatori: il mittente, dopo aver concordato il prezzo della consegna con il corriere scelto, verserà l’intera somma ad iCarry.it (tramite carta di credito), che la tratterrà temporaneamente in deposito cauzionale. A consegna effettuata, il mittente darà l’ok (tramite feedback positivo) ad iCarry.it a rilasciare il pagamento direttamente sul conto del corriere, che avrà la possibilità di gestire i suoi guadagni in tutta autonomia. Per quanto attiene gli aspetti della sicurezza il corriere potrà richiedere una prova fotografica dell’avvenuta consegna e avrà il diritto di richiedere un documento d’identità valido, al fine di controllare che la persona che sta ricevendo il pacco è proprio quella designata dal mittente che lo ha incaricato; il destinatario potrà, invece, richiedere di aprire il pacco in presenza del corriere al fine di verificarne il contenuto. Infine, per essere abilitati alla consegna da iCarry.it, tutti i corrieri dovranno inserire documento valido (Carta d’Identità – Patente – Passaporto, ecc. per i corrieri occasionali) e numero di cellulare verificato, o documentazione legale (licenza e altre documentazioni aziendali, in caso di corriere professionale), che saranno vagliati e controllati dal team di iCarry.it mediante gli strumenti previsti dalla legge . Questo significa che il pacco non lo consegnerà un “signor nessuno”, bensì una persona reale di cui iCarry.it avrà registrato tutti i dati, che potranno essere usati per le eventuali evenienze necessarie, come previsto dalla legge italiana.