Secondo Bloomberg Airbnb starebbe lavorando a un servizio di prenotazione di voli aerei

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Secondo quanto riportato qualche minuto fa da Bloomberg, Airbnb, il colosso dell’home sharing, sarebbe al lavoro su un servizio di prenotazione di voli aerei (flight booking tool). Alcune fonti che hanno chiesto a Bloomberg di non essere identificate hanno spiegato all’agenzia di stampa che non si conoscono maggiori dettagli su questo progetto. Un portavoce della Società che è uno dei principali attori della sharing economy interpellata da Bloomberg non ha voluto commentare. Il 17 novembre 2016 la Società aveva emesso un comunicato stampa, conseguente alla presentazione tenuta dal Fondatore e CEO Brian Chesky all’ Airbnb Open 2016 di Los Angeles, per illustrare la novità Airbnb Trips, scriveva che le aree dedicate ai voli e ai servizi sarebbero state aggiunte successivamente rispetto a quelle relative a case, esperienze e luoghi partite appunto il mese scorso.

 

Con Qantas e Airbnb la sharing economy sale in aereo 


Qantas e Airbnb hanno annunciato di aver stretto una partnership che consente ai membri del programma Frequent Flyer di Qantas l’opportunità di guadagnare punti Qantas quando prenotano il proprio alloggio Airbnb attraverso il sito qantas.com. La compagnia di bandiera australiana e il leader degli alloggi della sharing economy hanno deciso di collaborare  per premiare gli 11,4 milioni di membri della Qantas Frequent Flyer con un punto Qantas per ogni dollaro speso su uno qualsiasi dei 2,5 milioni di annunci Airbnb presenti in 191 paesi al mondo. La partnership  è il primo passo di Qantas in tema di accordi commerciali con imprese digitali e tecnologiche. Il CEO di Qantas Alan Joyce ha detto che era una scelta naturale per due marchi globali con un track record di successo. “Il modo in cui le persone di tutto il mondo pianificano, prenotano e fanno esperienze di viaggio sta cambiando rapidamente con la rivoluzione digitale”, ha detto Joyce.”Sappiamo che molti dei nostri clienti hanno le stesse probabilità di organizzare un viaggio con Airbnb” rispetto a quanti prenotano un hotel. “Dalla creazione della classe business nel 1970 all’ introduzione della tecnologia mobile per trasformare il processo di check-in negli ultimi anni, Qantas ha sempre cercato il modo per reinventare i viaggi aerei – proprio come Airbnb ha fatto per gli alloggi. Siamo davvero entusiasti del potenziale di questa collaborazione”. Il CEO di Airbnb e co-fondatore Brian Chesky ha detto che il numero uno dei motivi persone viaggiano su Airbnb è perché vogliono sentirsi come coloro che vivono stabilmente nella destinazione prescelta, anche se solo per una notte.”Il nostro annuncio con Qantas evidenzia la rapida crescita delle esperienze personalizzate e uniche disponibili attraverso la comunità Airbnb”, ha detto Chesky.”La gente di tutto il mondo sta sperimentando un modo diverso di viaggiare attraverso Airbnb. Siamo impegnati a collegare le persone con l’ospitalità della gente del posto, accogliendo i viaggiatori nelle loro comunità”. ” Ci sono solo una manciata di marchi globali che capiscono che il viaggio sta cambiando per il meglio. Qantas è uno di quei marchi”. Per celebrare la nuova partnership, Qantas e Airbnb stanno offrendo per il mese di ottobre ai membri Qantas Frequent Flyer che prenotano una casa Airbnb un concorso che prevede  come premio quattro biglietti in classe business di andata e ritorno per San Francisco, alloggi Airbnb cinque notti a San Francisco utilizzando un voucher di Airbnb del valore di 5000 $ e 4000 $ caricati su una carta di Qantas. L’accordo siglato tra la compagnia di bandiera dell’Australia e il colosso della sharing economy con sede in USA, ha un precedente nel settore aereo risalente all’ottobre 2015 quando Virgin Atlantic aveva stretto una partnership per premiare i propri frequent flyer che scelgono una casa Airbnb. Con questo accordo si allarga quindi la platea di aziende che punta con iniziative commerciali/marketing di aumentare la propria base utenti puntando anche sui fan dell’economia condivisa. Una delle prime corporation a puntare su questo target è stata American Express che aveva siglato intese con Uber e Airbnb per dare agli American Express® Member Card di utilizzare, nel caso di prenotazione di alloggi,  i punti Membership Rewards per le prenotazioni Airbnb direttamente attraverso il sito della società californiana e nel caso degli utenti Uber di raddoppiare i punti Membership per le corse pagare con la propria iconica carta di credito. 

Con ZZZleepAndGo la sharing economy debutta in aereoporto

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Dall’aereoporto Orio al Serio di Bergamo arriva la prima lounge per viaggiatori in condivisione. Il suo nome è ZZZleepAndGo: una piccola unità abitativa totalmente automatizzata, che comprende un letto, una postazione di lavoro dotata di wi-fi, prese USB e power station. L’idea è di quattro giovani ragazzi italiani, Alberto Porzio, Matteo Anthony Destantini, Nicolas Montonati e Gianmaria Leto, che vogliono, con il proprio prodotto, provare a rendere più rilassanti e confortevoli le attese – a volte estenuanti – dei viaggiatori in partenza con I’aereo. I primi tre esemplari sono stati installati da qualche giorno nella zona arrivi dell’aerostazione orobica che si caratterizza per la massiccia presenza della
compagnia low cost Ryaniar. I viaggiatori possono prenotare la propria mini lounge tramite l’app disponibile per dispositivi Ios e Android al costo di 8 euro per la prima ora e 7 € per quelle successive (calcolate sulla base di una tariffazione al minuto). Sul sito web della
società, che ha sede a Vergiate in provincia di Varese, sono anche annunciate (ma non ancora acquistabili) per la fase di lancio alcune
promozioni che comprendono sei ore di permanenza a un costo di complessivo di 29 euro, oppure formule di abbonamento mensili e annuali.

Qual è il miglior momento per comprare un biglietto aereo spendendo il meno possibile? La risposta arriva da Opodo

saveLa conoscenza, se condivisa, può contribuire a migliorare le nostre abitudini di acquisto e aiutarci a risparmiare.
Devono averlo pensato anche in Opodo, agenzia di viaggi online, che ha analizzato per tre anni (2011-2014) i prezzi dei voli aerei per rispondere alla fatidica domanda di ogni viaggiatore: “Qual è il miglior momento per comprare un biglietto aereo  spendendo il meno possibile?”. Dall’analisi condotta emerge che è molto conveniente acquistare ogni tipologia di volo (domestici, continentali e intercontinentali) durante il week end. Nel fine settimana si possono infatti raggiungere risparmi per circa il 10% per quanto attiene ai voli a corto raggio in partenza dal nostro paese, del 6% per i voli in Europa, e il 3% per i voli intercontinentali. I giorni meno convenienti per effettuare acquisti sono invece il mercoledì e il venerdì.  Opodo inoltre ha analizzato anche i mesi dell’anno in cui è più conveniente comprare i voli. Il mese migliore in assoluto risulta essere gennaio (il risparmio va da un minimo del 5% per i voli intercontinentali,  a un massimo del 15% per i voli a corto raggio). Altri mesi convenienti sono (in ordine di risparmio) febbraio, settembre e novembre. Meglio non acquistare biglietti a luglio, ad agosto (soprattutto se per voli nazionali o a lungo raggio) e a giugno (per voli europei).

http://www.opodo.it/quando-comprare-biglietti-aerei/