Airbus meglio di Uber: il primo prototipo di automobile volante a guida autonoma arriverà nel 2017

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Foto Airbus 

Airbus, il principale costruttore europeo di aereomobili, sarà la prima società a presentare il primo prototipo automobile volante (flying cars) a guida autonoma e lo farà entro la fine del 2017. Questo è in estrema sintesi quanto dichiarato dal CEO di Airbus Tom Enders a Monaco durante il Digital Life Design e riporato dall’agenzia internazionale Reuters. In questo modo la divisione Urban Air Mobility di Airbus arriverà prima di Uber, il colosso della sharing economy, che nei mesi scorsi come scritto da SocialEconomy aveva presentato il proprio progetto UBER Elevate di taxi volante dandosi come obiettivo per lo sbarco sul mercato il 2026. Per il lancio ufficiale dell’auto volante di Airbus basterà attendere, invece, il 2021. Arbus è da diversi mesi impegnata a sviluppare un proprio veicolo autonomo a decollo e atterraggio verticale  (VTOL – Vertical Take-Off and Landing) tramite il Project Vahana, un progetto volto a creare  un prototipo per il trasporto aereo urbano a propulsione elettrica con l’obiettivo di risolvere uno dei principali problemi al mondo: il traffico e il relativo inquinamento considerando che secondo autorevoli stime nel 2030 il 60% della popolazione del mondo – vale a dire il 10% più di oggi – vivrà all’interno di città.

Con Uber Elevate nel 2026 si potrà volare su un aereo elettrico innovativo 

Foto Uber


Volare con Uber? Secondo Business Insider Potrebbero mancare soltanto 10 anni. Non stiamo parlando degli elicotteri della società USA già operativi in alcune città come ad esempio Dubai, bensì di veri e propri avveniristici aeromobili. Questo è il quadro che emerge da un white paper reso disponibile dal celebre colosso della sharing economy. Lo studio che mostra come Uber sia alla continua ricerca di soluzioni innovative per migliorare il trasport è stato pubblicato oggi sul sito web della società californiana. Nelle 98 pagine che compongono il documento dal titolo “Fast-Forwarding to a Future of On-Demand Urban Air Transportation” viene spiegata e analizzata in ogni aspetto  quella che potrebbe essere la nuova frontiera degli spostamenti interurbani. L’idea di Uber è quella di progettare, realizzare e rendere effettivamente operativi entro il 2026 dei taxi aerei multi passeggero a decollo e atterraggio verticale spinti da un motore elettrico. Il nome di questi veicoli aerei è Vertical Take-Off and Landing – VTOL. Secondo lo studio pubblicato questi mezzi volanti potranno percorrere fino a 160 Km con una velocità massima pari a 240 Km/h. Nel documento sono anche contenute alcune immagini suggestive di questi concept aerei. Uber nel suo studio non ha tralasciato nessun dettaglio e ha analizzato anche l’investimento necessari per produrli è il costo per miglia. Quest’ultimo, in particolare viene comparato con il costo di un veicolo UBER e con quello relativo a un’automobile privata. Contro una media di un prezzo per passeggero per miglio di UberX  di 2,34 US dollari e di 1,38 US$ per UberPOP l’Uber Elevate potrebbe costare all’inizio in un range medio compreso tra 2,09 e 2,97 US$ che nel long term potrebbero abbassarsi tra un prezzo compreso tra gli 0,33 e i 0,37 dollari USA per passeggero per miglio volato. Considerando il prezzo nel med term il prezzo per miglio volato per passeggero si aggirerebbe intorno ai 0,50 dollari americani. L’analisi Uber mostra che il prezzo per un viaggio di 45 miglia su un VTOL, che dovrebbe sostituire un viaggio in auto di 60 miglia, potrebbe avere un costo a partire da US$ 21 per durata del viaggio di 15 minuti.

Foto Uber


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