Uber: il team USA si mobilita a sostegno degli autisti rimasti coinvolti dall’ordine esecutivo di Donald Trump

Uber ha reso nota la lettera inviata dal CEO Travis Kalanick ai driver operanti negli USA colpiti dall’ordine esecutivo sull’immigrazione emesso da Donald Trump venerdì scorso. “L’ingiusto divieto posto dal Presidente Trump negli Stati Uniti ha portato il nostro team USA a mobilitarsi a sostegno dei tanti autisti coinvolti”. scrive Uber nel post su Facebook con cui è stata resa nota la lettera del fondatore del big della sharing economy. I punto salienti dell’intervento di Kalanick sono i seguenti:

– supporto legale 24/7 per tutti gli autisti che stanno cercando di rientrare negli Stati Uniti

– un indennizzo per i guadagni persi dagli autisti posti in condizione di non poter guidare

– richiesta al governo di ristabilire con urgenza il diritto di viaggiare a tutti i cittadini residenti negli Stati Uniti

– un fondo di 3 milioni di dollari per la difesa legale degli autisti coinvolti

La lettera integrale del CEO del colosso del ride sharing Travis Kalanick è disponibile al seguente link https://newsroom.uber.com/standing-up-for-the-driver-community/ 

 

Fusione tra UberChina e DiDi: nasce in Cina il colosso del ride sharing 


Con un post pubblicato sulla propria pagina Facebook Travis Kalanick, CEO di Uber ha ufficializzato oggi la fusione tra UberChina e la rilavale DiDi Chuxing. Al termine dell’operazione UberChina sarà, con il 20% del capitale, il più grande azionista di DiDi. Uber, uno dei colossi della sharing economy, era arrivata in Cina poco più di due anni fa e da allora si è espansa in 60 città realizzando circa 40 milioni di corse a settimana. “Come imprenditore ho imparato che per avere successo si debba porre ascolto alla propria testa oltre che seguire il proprio cuore” ha scritto Kalanick ai sui collaboratori spiegando le motovazioni che l’hanno spinto a siglare l’accordo con il big player del ride sharing cinese.  Secondo quanto riporato da Bloomberg l’operazione dovrebbe valere 35 miliardi di dollari USA. Come SocialEconomy vi aveva raccontato, DiDi lo scroso maggio aveva annunciato con un comunicato stampa che Apple aveva investito nella società 1 miliardo di US dollari durante un round di finanziamento. Nel comunicato diffuso allora si leggeva che grazie a questo investimento, Apple diventa un investitore strategico di DiDi e si unisce a Tencent, Alibaba e altri soci chiave per aiutare ulteriormente la missione di DiDi di costruire una piattaforma di ride sharing in grado di servire centinaia di milioni di automobilisti e passeggeri cinesi

Uber raggiunge il traguardo di 2 miliardi di corse effettuate 


Uber, uno dei maggiori player della sharing economy, ha completato più di 2 miliardi di corse. A dare l’annuncio, qualche minuto fa, è stato Travis Kalanick, CEO della società che ha sede a San Francisco. Il traguardo arriva appena sei mesi dopo l’annuncio del primo miliardo di corse effettuate. Ciò significa, quindi che la società di ride sharing ha completato in sei mesi lo stesso numero di corse completate nei precedenti sei anni. Kalanick nel suo post su Facebook ha scritto che la corsa numero “2 miliardi” tecnicamente sono state 147 perche tante sono stati i viaggi iniziati nello stesso secondo alle ore 4,16 GMT di sabato 18 giugno. Le corse che valgono questo prestigioso traguardo sono state effettuate in sedici paesi appartenerti a cinque continenti diversi: il viaggio più lungo è stato compiuto a Jakarta in Indonesia, mentre,  il più breve – soltanto 3 minuti –  è stato effettuato a Changsha in Cina. A ognuno dei 147 driver e ai loro rispettivi passegeri Uber, per festeggiare, ha regalato 450 dollari USA. Oggi Uber è presente in 450 città a livello globale, contro le 311 di un anno 

Video https://www.facebook.com/traviskal/