Con Sailo la sharing economy arriva in barca

Sailo_Logo_blue_smallerFortune recentemente l’ha definitia l’Airbnb dei mari. Stiamo parlando di Sailo, una startup con sede a New York e a Miami che da due anni collega la domanda di chi vuole affittare un’imbarcazione con l’offerta degli armatori che possiedono una barca che nella maggior parte dei casi rimane per molto tempo ormeggiata in banchina. Il meccanismo di Sailo è quello consolidato del marketplace: attreverso il sito sailo.com avviene infatti il matching tra domanda e offerta (in alcuni casi anche con skipper). La società è stata fondata da 4 giovani ragazzi, Adrian Gradinaru (CEO), Magda Marcu (Operations & Finance), Delphine Braas (Marketing & Business Development) e Bogdan Batog (Engineering) di cui 2 con prestigiosi MBA alla Columbia University, con la volontà di riuscire a rendere la nautica accessibile a tutti e cercare di portare la sharing economy dalla terra ferma al mare. L’azienda a oggi ospita annunci di oltre 300 imbarcazioni tra barche a vela, motoscafi e yacht localizzate nell’area New York, Cape Cod, Florida e San Diego. Tra le disponibilità offerte dagli armatori anche quella di trascorrere una giornata intera, al costo di US$ 1.000, tra le acque di Manhattan per godersi lo skyline di New York.

Sailo
http://www.sailo.com

Dalla Sardegna arriva il Tir-Sharing

sendilo

L’economia della condivisione continua a riscuotere consensi, cosi dopo biciclette, auto e scooter tocca ai TIR. L’idea è venuta a Francesco Murru, un giovane sardo di Nuoro che ha inventato Sendilo, un portale (www.sendilo.it) attraverso il quale gli autotrasportatori – con partita IVA e mezzo proprio – possono mettere in vendita lo spazio disponibile sui propri mezzi di trasporto offrendolo a chi ha esigenze di effettuare una consegna. Per esempio: un autotrasportatore che ha una consegna da fare sulla rotta Roma – Milano ed ha ancora spazio sul proprio mezzo, oppure rientra da Milano a Roma scarico può mettere tale viaggio a disposizione di chi deve spedire della merce, ad un prezzo competitivo, visto che comunque quel viaggio lo deve comunque fare. Con questo sistema il proprietario del mezzo di trasporto ottimizzando il carico ha cosi un risparmio sul carburante e pedaggi autostradali, mentre chi ha esigenze di spedire della merce può farlo contenendo i costi di spedizione. L’idea è venuta osservando il fatto che circa la metà dei mezzi di trasporto merci in italia viaggia scarico. Molto lodabili anche le finalità di rispetto per l’ambiente: ottimizzando il trasporto merci si risparmia infatti carburante e quindi si riducono le emissioni di CO2 nell’ambiente. L’incrocio tra domanda e offerta avviene tramite il portale sendilo.it  nel quale coloro che hanno bisogno di effettuare una spedizione inseriscono la propria richiesta ricevendo e a stretto giro un preventivo da parte degli autotrasportatori iscritti al servizio. A questo punto al cliente non resterà che scegliere quello a lui più congeniale e perfezionare la spedizione. Il sistema si basa sui feedback che rappresentano una garanzia per chi cerca una spedizione.

I milanesi promuovono la mobilità sharing

IMG_9252.PNGDa una ricerca commissionata dal Comune di Milano e realizzata dalla società Swg su un campione di 1.350 soggetti maggiorenni residenti nel Comune di Milano rappresentativo della popolazione emerge che i milanesi apprezzano la mobilità condivisa. Dallo studio, infatti, emerge che oltre l’80% dei residenti nel capoluogo lombardo apprezzano sia il bike sharing – recentemente incrementato con l’introduzione di biciclette a pedalata assistita – sia il car sharing. In particolare, per tutte e due le categorie oltre la metà dei milenesi (52% per le bike sharing e 58% per car sharing) assegna ai servizi un voto tra l’8 e il 10. Nel dettaglio a ritenersi soddisfatti delle biciclette in condivisione sono l’80% degli intervistati, mentre per le auto condivise l’apprezzamento sale all’85%.

Studio SWG per Comune di Milano

Il bike sharing arriva al parco dell’Appia Antica

bike sharing

Mentre Milano ha da poco festeggiato i 10 milioni di utenti per il Bike sharing BikeMI in altre città il servizio della condivisione della bicicletta ancora stenta. Ma l’economia della condivisione non si ferma comunque, infatti, grazie all’iniziativa di alcuni cittadini i servizi di sharing continuano a proliferare. Tra le ultime forme di economia condivisa è da segnalare l’iniziativa nata dalla collaborazione tra il Comitato per il Parco della Caffarella, EcoBike (Punto Informativo Appia Antica) e GazeBike (Tor Fiscale/Acquedotti) che insieme hanno acquistato 30 biciclette con ruote 28″ e con cambio Shimano 7 velocità per avviare il bike sharing all’interno del parco dell’Appia Antica. Il servizio è attivo ogni domenica al costo di 3 euro all’ora o 15 euro per l’intera giornata.

Parco Regionale dell’Appia Antica – http://www.parcoappiaantica.it/it/notizienew.asp?id=794

Ai millennials piace sharing

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Per provare a capire quale sarà il futuro dal punto di vista economico-sociale bisogna studiare le abitudini dei millennials, categoria che ricomprende i nati dal 1980 al 2000.  Chi oggi ha tra i 15 e i 35 anni può essere considerato, infatti, un precursore delle tendenze che potrebbero consolidarsi nei prossimi decenni. Goldman Sachs, una delle principali istituzioni finanziarie al Mondo, ha pubblicato recentemente uno studio (http://www.goldmansachs.com/our-thinking/pages/millennials/) basato su diverse autorevoli fonti,  che analizza le loro abitudini destinate a influenzere l’economia e le strategie aziendali nei prossimi decenni. Dallo studio emerge che questa generazione, che soltanto negli USA comprende 92 milioni di persone,  sta rimandando o evitando del tutto alcuni acquisti che le generazioni precedenti ritenevano dei “must to have”. In generale dalla ricerca emerge che per i millennials è più importante il  “to rent” rispetto al “to buy”: dal 2005 al 2013 le persone interessate all’affitto di beni sono passate dal 52% al 60%. Sul dato certamente influisce il fatto che il reddito è in diminuzione. Questo fenomeno è chiaramente quello che sta alla base del successo che la sharing economy sta avendo a livello globale dove il concetto del possesso viene sostituito da quello dell’utilizzo. Il fenomeno pare cosi deflagrante che l’economista Jeremy Rifkyn ha dichiarato che tra “25 anni da adesso il car sharing sarà la norma mentre l’auto di proprietà sarà l’anomalia”. Scendendo nei particolari nello studio vengono esaminate 4 differenti prodotti: auto, borse di lusso, TV e casa.  Per quanto attiene auto, le borse di lusso e TV il 30% dei millennials dichiara di non avere intenzione di comprarne questi beni nel prossimo futuro. Unico bene a cui millennials tengono è la casa che viene definita importante dal 40% della generazione di nativi digitali. Il fatto che l’abitazione sia un bene importante è confermato dal dato che il 93% di loro vorrebbe comprarne una nel prossimo futuro.  Dallo studio completo emerge inoltre che i millennials: si sposano in età più avanzata (Età media 30 anni contro i 23 degli anni ‘70); divetteranno genitori più tardi;  hanno meno fiducia nei brand rispetto alle generazioni passate; preferiscono l’eEcommerce all’acquisto in negozio perché hanno possibilità di confrontare prezzi, informazioni sul prodotto e valutazioni; sono dediti (sia a livello di consumi sia di tempo dedicato) al benessere del proprio corpo.

Link al report competo: http://www.goldmansachs.com/our-thinking/pages/millennials/

A Milano arriva lo scooter in condivisione

enjoy

Milano è sempre più sharing. Da oggi infatti, dopo le biciclette e le auto, all’ombra della madonnina si potranno condividere anche gli scooter. A lanciare l’iniziativa è Enjoy, la società dell’ENI che poco meno di due anni fa era partita dal capoluogo lombardo con il servizio di car sharing basato sulle 500 di Fiat. Gli scooter messi a disposizione degli utenti al momento sono 150 MP3 di Piaggio ognuno dei quali è equipaggiato di due caschi. Per accedere al servizio, che costa 35 centesimi al minuto, bisogna avere almeno 21 anni e essere in possesso di una patente A o B.

La sharing economy entrerà nel dibattito delle Presidenziali USA 2016?

Oggi 13 luglio il candidato alla Presidenza USA Hillary Clinton terrà un incontro alla The New School in Manhattan per illustrare le linee guida del suo programma economico incentrato sulla la crescita dei salari della classe media. Secondo le indiscrezioni riportate dal sito US Politico.com (http://www.politico.com/agenda/story/2015/07/hillarynomics-a-sneak-preview-000142) la candidata democratica dovrebbe illustrare le forze strutturali che cospirano contro la crescita dei salari. Tra o “colpevoli” individuati ci sarebbero la globalizzazione, l’automazione e la sharing economy. Per capire di più se lì economia collaborativa entrerà tra i temi della campagna per le Persidenziali bisognerà attendere le 10 di New York, ora di inizio dell’intervento di Hillary Clinton.

Arriva a Milano il primo car sharing elettrico a flusso libero

Il 15 giugno arrivano a Milano le prime 100 Equomobili Share ’Ngo, il primo servizio in Europa di car sharing elettrico a flusso libero – senza cioè l’obbligo di riportare le auto alle colonnine di ricarica.
Una particolarità del servizio, annunciato oggi dal Comune di Milano, è il sistema tariffario personalizzato in base alle caratteristiche dell’utente: mamme, pendolari, studenti fuori sede e coloro che vivono lontano dalle fermate della metropolitana e del passante saranno agevolati con sconti e servizi dedicati appositamente alle loro necessità.
Inoltre, dall’una di notte alle sei del mattino, per le donne l’Equomobile è gratis.
Altra novità sono i ‘premi di merito’ previsti, per esempio, per chi fa un lavoro di pubblica utilità, o vende la propria auto privata, lavora in co-working, o porterà a lavare l’auto (mezza giornata gratis nel week end).

Il nuovo car sharing si servirà delle auto elettriche Equomobili ZD di Share ’Ngo, ideate da Alfredo Bacci (ingegnere per oltre 30 anni in Fiat) ed Ettore Chimenti (ex responsabile marketing di Piaggio).
I veicoli sono a due posti, possono raggiungere una velocità di 80 chilometri orari e hanno un bagagliaio di 300 litri. E’ già possibile registrarsi al servizio attraverso il sito www.equomobili.it, al costo di 10 euro di iscrizione. Per chi si registra  entro il 14 giugno, è previsto un buono di 500 minuti (da utilizzare per un massimo di 3 ore al giorno entro il 31 dicembre 2015).

La sharing economy piace anche a Exor

La società di investimenti controllata dalla Famiglia Agnelli ha acquisito lo 0,25% di Lending Club  IMG_9252-0.PNGNella lettera scritta da John Elkann agli azionisti Exor, la società di investimenti controllata dalla Famiglia Agnelli, il nipote dell’Avvocato ha reso noto che la  società di cui è Presidente ha partecipato nel corso del 2014 al collocamento di Lending Club acquisendo lo 0,25% del capitale. Fondata nel 2006 da Renaud Laplanche, Lending Club è diventata la società numero uno nei prestiti peer-to-peer negli USA, con una quota di mercato nel 2014 superiore al 75%. Lending Club gestisce un servizio on line che fa incontrare chi investe e chi prende a prestito denaro, offrendo a entrambi condizioni economiche migliori rispetto a quelle disponibili presso i canali tradizionali. Lending Club Finora ha intermediato prestiti per oltre $ 7,6 miliardi, senza assumere rischi di credito.

Gnammo e Emergency insieme per il #FoodRaising

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Per il secondo anno consecutivo Gnammo, la piattaforma di social eating, e Emergency, daranno vita a un #FoodRaising con l’obiettivo di sostenere la ONG italiana. L’iniziativa, denominata le #100cenE è molto semplice: durante il mese di marzo basterà creare un “evento” con Gnammo e donare parte dell’incasso a sostegno del Programma Italia di Emergency ha già offerto oltre 150 mila visite gratuite a migranti e persone in difficoltà. Ma non finisce qui: chi lo vorrà potrà richiedere la presenza a tavola di uno dei volontari dell’organizzazione che, indossato l’abito da gnammer, racconterà a tavola le attività di Emergency ai commensali. Al seguente link http://gnammo.com/100ceneconemergency2015 le cene che aderiscono a questa iniziativa.