Fortune recentemente l’ha definitia l’Airbnb dei mari. Stiamo parlando di Sailo, una startup con sede a New York e a Miami che da due anni collega la domanda di chi vuole affittare un’imbarcazione con l’offerta degli armatori che possiedono una barca che nella maggior parte dei casi rimane per molto tempo ormeggiata in banchina. Il meccanismo di Sailo è quello consolidato del marketplace: attreverso il sito sailo.com avviene infatti il matching tra domanda e offerta (in alcuni casi anche con skipper). La società è stata fondata da 4 giovani ragazzi, Adrian Gradinaru (CEO), Magda Marcu (Operations & Finance), Delphine Braas (Marketing & Business Development) e Bogdan Batog (Engineering) di cui 2 con prestigiosi MBA alla Columbia University, con la volontà di riuscire a rendere la nautica accessibile a tutti e cercare di portare la sharing economy dalla terra ferma al mare. L’azienda a oggi ospita annunci di oltre 300 imbarcazioni tra barche a vela, motoscafi e yacht localizzate nell’area New York, Cape Cod, Florida e San Diego. Tra le disponibilità offerte dagli armatori anche quella di trascorrere una giornata intera, al costo di US$ 1.000, tra le acque di Manhattan per godersi lo skyline di New York.
Sailo
http://www.sailo.com





Nella lettera scritta da John Elkann agli azionisti Exor, la società di investimenti controllata dalla Famiglia Agnelli, il nipote dell’Avvocato ha reso noto che la società di cui è Presidente ha partecipato nel corso del 2014 al collocamento di Lending Club acquisendo lo 0,25% del capitale. Fondata nel 2006 da Renaud Laplanche, Lending Club è diventata la società numero uno nei prestiti peer-to-peer negli USA, con una quota di mercato nel 2014 superiore al 75%. Lending Club gestisce un servizio on line che fa incontrare chi investe e chi prende a prestito denaro, offrendo a entrambi condizioni economiche migliori rispetto a quelle disponibili presso i canali tradizionali. Lending Club Finora ha intermediato prestiti per oltre $ 7,6 miliardi, senza assumere rischi di credito.