DriveNow allarga la propria flotta in car sharing. In arrivo a Milano le BMW i3

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Foto tratta dal profilo Facebook di DriveNow

La sharing economy continua la sua espansione a Milano. DriveNow, il servizio di car sharing frutto della joint venture tra il Gruppo BMW e SIXT  attivo in Italia dall’ottobre del 2016 sta, infatti, per allargare la propria flotta di auto in condivisione presenti su Milano. Secondo quanto pubblicato dalla società tedesca sul proprio profilo Facebook nel capoluogo lombardo stanno, infatti, per essere introdotte le i3. La i3 è il primo modello elettrico prodotto in massa dalla BMW a partire dal 2013. Dal punto di vista stilistico la vettura propone un design di rottura rispetto alle vetture tipiche del marchio grazie alla carrozzeria a due volumi compatta e piuttosto sviluppata in altezza. DriveNow è una realtà già affermata in svariate metropoli europee, tra cui Monaco, Berlino, Düsseldorf, Colonia, Amburgo, Vienna, Londra, Copenhagen, Stoccolma e Bruxelles che grazie agli oltre 700 mila clienti in Europa è diventata una delle principali realtà di car sharing al mondo.

 

Coworking: per Impact Hub Milano in arrivo nuove risorse per continuare a crescere

 

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Nuove competenze e risorse finanziarie sono queste le novità che arrivano a fine 2016 da Impact Hub Milano (IHM), lo spazio di coworking, l’ufficio in condivisione dell’era della sharing economy, e incubatore che ha dato vita al primo villaggio dell’innovazione sociale in Italia dedicato alla creazione di una community e al supporto delle startup che operano in questo settore. La società ha, infatti, da pochi giorni chiuso un aumento di capitale a servizio della crescita. IHM prevede l’apporto di nuove competenze e lo sviluppo del progetto di costituzione di un nuovo fondo di impact investing da circa 40-50 milioni di Euro che consentirà di acquisire partecipazioni in startup nell’ambito dell’innovazione sociale. La compagine dei soci che si era già arricchita prima dell’aumento di capitale con l’ingresso di persone chiave nella gestione quali Montserrat Fernandez Blanco (Content Manager), Claudia Fasolo (Incubation Manager) e Michaela Cozza (Events Manager) ha visto ora l’ingresso nel capitale dell’incubatore e spazio di coworking di imprenditori con specifica esperienza ed interesse negli investimenti nel campo dell’innovazione sociale. I nuovi investitori sono Chiara Bisconti, Enrico Cattaneo, Carlo Mazzola, Paola Perini, Paolo Gonano, Embed Capital e Rancilio Cube. Il nuovo Consiglio di Amministrazione sarà formato da Marco Nannini, Luca Rancilio, Chiara Bisconti, Paolo Gonano e Sofia Maroudia.  “Siamo molto soddisfatti dell’ingresso di queste nuove forze, che rappresenta nello stesso tempo un punto di arrivo e di nuova partenza. Se infatti da una parte consolidiamo la possibilità di dar corso a una serie di progetti concreti dopo il cambio di sede, dall’altro siamo solo all’inizio di un percorso di ulteriore sviluppo con destinazione Impact Investing”, ha commentato Marco Nannini, Presidente e CEO di Impact Hub Milano. “Le imprese che operano nell’innovazione sociale in Italia hanno bisogno di supporto di capitali per esprimere le proprie potenzialità e noi vogliamo rappresentare un punto di riferimento su scala nazionale, potendo agire anche come finanziatori diretti in questo senso”, ha aggiunto Nannini. I nuovi capitali consentiranno di supportare nuove attività di formazione, coworking, realizzazione di eventi e creazione di una community di innovatori focalizzati sui temi dell’innovazione sociale. Si prevede che possano fare il loro ingresso all’interno dell’incubatore 10 nuove startup all’anno, percorso cominciato nelle scorse settimane con Mivoq.  La risorse raccolte favoriranno inoltre la partecipazione a iniziative di carattere internazionale.

Tinaba: a Natale pattini gratis e bonus per tutti gli utenti 


Tinaba,  il nuovo ecosistema digitale che oltre a consentire trasferimenti di denaro, pagamenti, gestione delle spese quotidiane dal proprio smartphone proietta il consumatore in un’esperienza d’acquisto personalizzata e innovativa ha lanciato alcune promozioni natalizie per festeggiare insieme ai propri utenti il suo primo Natale. Per tutte le vacanze Tinaba, che è partner di 02 ICE, la pista di pattinaggio coperta più grande di Milano, offre ai suoi utenti che pagheranno con l’app del fantasmino un bonus di 3 euro. Per i nuovi utenti la prima pattinata (scaricando l’applicazione è completando la registrazione) sarà, invece, gratuita.  Coloro che invece opteranno per un aperitivo o una cena recandosi in uno dei numerosi punti convenzionati con Tinaba riceveranno 3 € in regalo. La lista completa dei negozi partner di Tinaba su Milano è consultabile a questo link.  Tinaba, che è molto di più di un digital wallet, consente anche di realizzare progetti di crowdfunding, la raccolta fondi dell’era della sharing economy, in una modalità social, divertente e veloce. Le forza di Tinaba è rappresentata dalla semplicità e dal fatto di essere totalmente gratuita per tutti e per sempre. Anche un solo centesimo può essere trasferito senza alcun tipo di commissione, né per chi lo invia né per chi lo riceve. Tinaba può essere scaricata dall’AppStore o da Google Play e per registrarsi occorrono soltanto 180 secondi.

UberPANETTONE, oggi l’ultima chiamata a Roma e Milano per l’iniziativa di solidarietà a favore di Unicef

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Oggi 16 Dicembre è il secondo e ultimo giorno in cui  UberEATS,la piattaforma di food delivery del colosso della sharing economy californiano,  porterà a domicilio un panettone a tutti coloro che riusciranno a richiederlo  tra le 11:00 e le 23:00 tramite l’applicazione della società. L’iniziativa riguarda le città di Roma e Milano e si svolge in partnership con G.Cova & C. per il capoluogo lombardo e Roscioli per la Capitale. UberPANETTONE nasce con una finalità benefica, infatti, i clienti UberEATS  non pagheranno il panettone ma in ogni scatola troveranno  un modulo di donazione ad Unicef per il valore del panettone di 25€ e Uber raddoppierà la donazione con altri 25€. Nella giornata di ieri l’iniziativa ha riscosso grandissimo successo e i panettoni a disposizione sono andati esauriti in pochi minuti. Hastag ufficiali dell’iniziativa sono #UberPANETTONE e #UberPERUNICEF

Appello della Caritas Ambrosiana ai milanesi: a Natale invitate a pranzo chi è in difficoltà 


La condivisione non è soltanto quella economica che anima i player della sharing economy ma ne esiste una più alta: quella alla base della coesione sociale e della solidarietà. In questo filone si inserisce “Il pane spezzato, è più buono dell’aragosta”, la provocazione con cui Caritas Ambrosiana ha lanciato la quarta edizione dell’iniziativa di condivisione per le feste natalizie. L’appello dell’organismo diocesano è rivolto a coloro che abitano a Milano e agli abitanti della diocesi ambrosiana affinché nei giorni di festa aprano le porte di casa e condividano pranzi e cene, più o meno ricche e raffinate, con chi si trova in difficoltà. Sono graditi inviti a tavola per Natale, Capodanno e l’Epifania, ma sono ben accetti anche per i giorni che coprono l’intero periodo di festa. Saranno gli operatori di Caritas Ambrosiana a girare l’offerta alle persone che usufruiscono dei servizi di assistenza e a comunicare il nome dell’invitato a chi avrà aderito all’iniziativa. I cittadini che intendono partecipare all’iniziativa di charity “Il pane spezzato” devono dare la propria disponibilità, inviando una mail al Servizio Accoglienza Milanese: sam@caritasambrosiana.it. Gli operatori faranno poi giungere gli inviti ai propri utenti e richiameranno le famiglie per concordare i dettagli. L’ultimo Rapporto Povertà di Caritas Ambrosiana ha messo in luce proprio l’aumento della grave emarginazione. In un solo anno, tra il 2014 e il 2015, è cresciuto del 21,3% il numero dei senza tetto che si sono rivolti al Servizio Accoglienza Milanese. Un dato che trova conferma a livello nazionale dall’Istat, secondo cui proprio nel 2015 è stato registrato il picco di povertà assoluta più alto degli ultimi 10 anni, con 4,5 milioni di individui (1 milione e 582 mila famiglie) che non riescono ad accedere al paniere di beni e servizi essenziali.Inoltre chi cade nella povertà sempre più difficilmente si rialza e quindi resta intrappolato nel circuito dell’assistenza: nel 2015 le persone tornate per almeno due anni di seguito nello stesso centro di ascolto per chiedere aiuto sono state oltre la metà degli assistiti (51,2%), mentre all’inizio della crisi, nel 2008, erano meno di un terzo (32,1%). La povertà condanna i più deboli in una condizione di disagio che si protrae per sempre più tempo. Nel 2015 le persone senza lavoro continuano a essere la maggioranza degli assistiti (56,2%), ma ciò che colpisce è l’incremento delle persone con problemi di reddito, che dall’inizio della crisi sono passate dal 40,5% al 53,4%. “La crisi è stata un terremoto sociale: ha aperto una faglia dentro la quale sono finiti quelli che avevamo definito equilibristi, persone che stavano sospese sulla soglia delle povertà – ha sottolineato il direttore di Caritas Ambrosiana Luciano Gualzetti -. Oggi sono proprio loro, in genere italiani ultracinquantenni, a fare più fatica a risalire dal baratro in cui sono caduti. Costoro sono anche le persone che hanno maggiori difficoltà a rientrare nel mercato del lavoro e per questo vanno aiutate a recuperare il reddito, come si sta iniziando a fare coi nuovi provvedimenti del Governo, che valuteremo con attenzione. Subito dopo vengono i giovani che hanno lavori tanto precari e intermittenti che non riescono a sostenere i costi degli affitti, tantomeno accendere un mutuo, specie nelle aree urbane. Per loro andrebbe fatta innanzitutto una politica della casa all’altezza della situazione”.

Promozione di Natale per BikeMi, abbonamento annuale scontato fino al 7 gennaio 2017


In occasione del Natale 2016 BikeMi, il servizio di bike sharing attivo nel comune di Milano, ha pensato ad una promozione per tutti i nuovi abbonati: 12 mesi ad un prezzo scontato. Da mercoledì 7 dicembre fino al 7 gennaio 2017 sarà, infatti, possibile acquistare l’abbonamento annuale al servizio a 29€ invece di 36€. Per usufruire della promozione è sufficiente recarsi sulla pagina “Abbonati” del sito di BikeMi e seguire la tradizionale procedura di acquisto, lo sconto sara calcolato in automatico. L’offerta è riservata ai nuovi abbonati e non è cumulabile con altre convenzioni o promozioni in corso. Per l’acquisto degli abbonamenti BikeMi è necessario essere in possesso di una carta di credito tradizionale appartenente ai circuiti Visa, Mastercard e American Express. BikeMi, che ha da poco compiuto otto anni, conta  circa 19 mila prelievi medi giornalieri e oltre 50 mila abbonamenti annuali ed è uno dei simboli che dimostrano il successo della sharing economy nel capoluogo lombardo. 

Tinaba partner di 02 ICE, la pista di pattinaggio coperta più grande di Milano

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Tinaba, il nuovo ecosistema digitale che oltre a consentire trasferimenti di denaro, pagamenti, gestione delle spese quotidiane dal proprio smartphone, proietta il consumatore in un’esperienza d’acquisto personalizzata e innovativa è partner di 02 ICE, la più grande pista di pattinaggio coperta di Milano che sarà inaugurata domani. La struttura realizzata dalla Regione Lombardia sarà inaugurata domani e , come di consueto, sarà allocata all’interno della piazza del Palazzo della Regione. Scaricando l’app Tinaba e completando la registrazione si riceveranno subito cinque euro che permetteranno di pattinare gratis la prima volta. Inoltre, per tutto il periodo in cui la pista rimarrà aperta, i clienti Tinaba vivranno un’esperienza di acquisto unica potendo ordinare e pagare, con uno sconto calcolato in automatico, il proprio ingresso direttamente dal menù presente nell’ app saltando, quindi, la fila alla cassa. 02 ICE sarà aperta nei giorni feriali dalle 16.00 alle 21.30 mentre i festivi e prefestivi dalle 11.00 alle 21.30. Tinaba, che è molto di più di un digital wallet consente anche di realizzare progetti di crowdfunding, la raccolta fondi dell’era della sharing economy, in una modalità social, divertente e veloce. Le forza di Tinaba è rappresentata dalla semplicità e dal fatto di essere totalmente gratuita per tutti e per sempre. Anche un solo centesimo può essere trasferito senza alcun tipo di commissione, né per chi lo invia né per chi lo riceve. Tinaba può essere scaricata dall’app Store o da Google Play e per registrarsi occorrono soltanto 180 secondi. Tinaba, il cui capitale è attualmente detenuto da Sator Private Equity Fund – il fondo promosso da Sator S.p.A., è attiva in Italia grazie ad un accordo in esclusiva siglato con Banca Profilo. Tinaba nasce da diversi anni di ricerca ed è in continuo sviluppo si basa su una tecnologia italiana abilitante, che rende i servizi offerti distintivi e completamente nuovi rispetto a quelli già esistenti sul mercato. Allo sviluppo di Tinaba lavora un team di oltre sessanta persone.

Tinaba – Progetti Crowdfunding

 

C10 – Insieme a Coca-Cola per 10 città italiane: al via il civic crowdfunding per migliorare la qualità della vita in dieci capoluoghi italiani

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Foto Coca-Cola

L’iniziativa “C10– Insieme a Coca-Cola per 10 città italiane”, un progetto pilota che utilizza il civic crowdfunding, il mezzo per eccellenza per finanziare opere di pubblico interesse mediante l’attivazione delle comunità stesse, entra nel vivo. Coca-Cola Italia ha, infatti, selezionato, con il supporto dei partner DeRev e Fondazione EYU, i progetti vincitori che avranno tempo fino al 15 febbraio 2017 per raccogliere i fondi necessari attraverso la piattaforma di crowdfunding, il finanziamento collettivo dell’era della sharing economy, DeRev. Si tratta di dieci progetti ideati per creare un cambiamento e migliorare la qualità della vita degli abitanti di una comunità o un quartiere all’interno di uno dei dieci capoluoghi italiani (Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Verona), coinvolti nell’iniziativa. Si va dai corsi di cucina, al teatro d’improvvisazione, all’integrazione sociale con la musica e l’apicoltura, fino al sostegno ai centri di aggregazione nei quartieri difficili. A Genova “Walk the line” punta a trasformare i piloni della Sopraelevata in una galleria d’arte a cielo aperto, a Napoli “LibriLiberi in Movimento”  vuole liberare libri e cultura, a Verona “La classe creativa”  mira a coinvolgere tutti gli appassionati di musica in un album con videoclip corale. Molti i progetti dedicati espressamente all’integrazione sociale: a Milano con “Protagoniste”  la cucina diventa veicolo di integrazione e occasione di formazione lavorativa, a Bari con “Bambini che insegnano ai bambini”  il gioco rappresenta un’occasione di scambio culturale, a Torino con Ortoalto AGAPI” l’agricoltura diviene un’opportunità di formazione e lavoro per un gruppo di migranti e a Palermo con Moms meeting  le donne e le mamme immigrate trovano uno spazio in cui fare amicizia e pensare al benessere e alla salute.La solidarietà si esprime in tutte le sue forme: a Bologna l’Ape Boutique (solidale) di “Re-Use on the Road”  regala il divertimento dello shopping (gratuito) a chi non ne ha la possibilità, a Roma lo spettacolo teatrale “Giro in carrozza” trasforma la disabilità in un emozionante percorso a due ruote, mentre a Firenze “Questa casa non è un albergo” aiuta gli adolescenti problematici a sviluppare il proprio talento. Coca-Cola Italia e i partner del progetto hanno messo a disposizione le proprie competenze e il proprio supporto per aiutare i partecipanti nella progettazione, realizzazione e gestione della campagna di crowdfunding e contribuiranno a promuovere e dare visibilità ai 10 progetti vincitori dell’iniziativa. Inoltre Coca-Cola Italia co-finanzierà i progetti più meritevoli che arriveranno a coprire almeno il 50% dell’obiettivo del crowdfunding con le proprie forze, supportandoli per raggiungere la cifra totale richiesta. È possibile contribuire al raggiungimento dell’obiettivo finanziario dei progetti selezionati per le dieci città con C10 con una donazione di qualsiasi importo con carta di credito o bonifico bancario accedendo al sito di DeRev tramite il link Coca-Cola.DeRev.com e seguendo la procedura di registrazione e pagamento per effettuare una donazione. “Le associazioni e i gruppi di cittadini che hanno risposto alla nostra chiamata proponendo i loro progetti hanno interpretato i concetti di inclusione sociale e cambiamento in una maniera molto coerente ai valori di cui si fa portatrice Coca-Cola” – afferma Vittorio Cino, Direttore Comunicazione di Coca-Cola Italia. “Siamo molto orgogliosi della partecipazione delle comunità locali e siamo certi che le stesse dimostreranno ancora maggiore impegno contribuendo al finanziamento dei progetti con il crowdfunding, strumento che per sua natura permette alle comunità coinvolte di agire direttamente per il cambiamento, supportando con una donazione il progetto locale e diventandone quindi essi stessi artefici”.

Nasce UberLUX. La prima classe di Uber da oggi a Roma e Milano 

Foto da video Uber


Da oggi a Roma e Milano Uber, uno dei grandi operatori della sharing economy, lancia UberLUX, la nuova offerta premium di Uber in grado trasformare un semplice spostamento in città in un piccolo viaggio di piacere.  Per viaggiare in prima classe basterà selezionare la nuova icona UberLUX nella parte inferiore della app, richiedere la corsa e affidarsi alle attenzioni e alla professionalità dei driver con i rating migliori della piattaforma.UberLux si basa su vetture ammiraglie di varie case automobilistiche che vengono selezionate accuratamente dalla società californiana di ride sharing

Scooterino raccoglie 500 mila euro e si prepara al lancio in nuove città 


Scooterino, la startup del ride sharing su moto scooter, mette a segno un round di investimento da €500 mila e annuncia che si prepara al lancio dei propri servizi in altre città d’Italia e rende da possibile prenotare in anticipo un passaggio in scooter. Il nuovo sistema di pre-booking andrà ad affiancarsi al già collaudato sistema delle richieste in tempo reale. Questa nuova funzionalità  risponde all’esigenza crescente degli utenti di garantirsi un passaggio in specifici giorni o orari. D’ora in poi gli Scooteristi registrati potranno inserire i loro percorsi e orari abituali, direttamente nell’app, e verranno avvisati se qualcuno sta cercando un passaggio compatibile. Per quanto riguarda gli utenti, invece, essi potranno richiedere un passaggio real-time come fatto finora, oppure formulare una richiesta di prenotazione anticipata (minimo 6 ore di anticipo, massimo 7 giorni) inserendo giorno, ora e indirizzi desiderati: l’app mostrerà i profili degli scooteristi che vanno in quella direzione. Il nuovo sistema di prenotazione interesserà un’area molto grande di Roma, per permettere il matching tra i pendolari, mentre il servizio last minute in tempo reale sarà attivo solo in una zona piccola e centrale e avrà un rimborso minimo di 6€ “Ma applicheremo uno sconto fino alla fine dell’anno, quindi il rimborso per un passaggio rimarrà lo stesso per altri due mesi” – assicurano i fondatori. Disponibile per Android e per IOS, l’app Scooterino negli ultimi 12 mesi ha generato un contagioso entusiasmo nella città di Roma, portando più di 12.000 persone ad iscriversi grazie al solo passaparola, registrando più di 33.000 richieste di passaggio nella sola città di Roma e suscitando la curiosità di media italiani e stranieri tra cui il The Guardian. Nonostante le difficoltà iniziali, questa traction ha convinto un pool di investitori americani, in co-investimento con il fondo regionale Lazio Innova, a scommettere sulla startup oltre €500.000 per rendere possibile una più rapida espansione del business. Per richiedere o prenotare un passaggio basta scaricare l’app e registrarsi, mentre per iscriversi come scooteristi si può scrivere all’indirizzo support@scooterino.it o compilare il profilo “Scooterista” all’interno dell’app. “Il nostro obiettivo è potenziare al massimo l’efficenza della mobilità condivisa in città” – affermano Oliver Page e Francesco Rellini, co-founders della start-up romana – “per questo stiamo già raccogliendo adesioni di aspiranti scooteristi in altre città, prime fra tutte Genova, Milano, Firenze e Napoli, per dare vita alla più grande community di ridesharing su scooter in Italia”. Scooterino non dimentica la sicurezza: “Riteniamo sia necessaria per creare una comunità solida e che ispiri fiducia” – ricordano i co-founders – “per questo motivo, prima di accettare uno scooterista nella nostra community ci sarà un incontro per convalidarne l’identità. In più e’ richiesto un minimo di 21 anni, una patente valida, un’assicurazione in regola, e uno scooter omologato per due e in buone condizioni”.“Scooterino non è un servizio Scooter Taxi o un Affitto Scooter, non è nemmeno uno Scooter Sharing” – affermano i fondatori. “Scooterino è il “BlaBlaCar” per i tragitti brevi e urbani sullo scooter”. Passeggeri e Scooteristi infatti devono lasciare un feedback reciproco alla fine di ogni passaggio condiviso e costruirsi così una reputazione nella community. Il round di finanziamento appena concluso conferma l’attrattività dei servizi della sharing economy rivolti alla mobilità urbana.