Arriva dal Giappone la macchina fotografica che scatta foto al battito di ciglia 


Scattare una foto è diventato per molti un gesto che si ripete più volte al giorno. Una startup giapponese promette ora di semplificare la procedura di scatto attraverso il lancio di una fotocamera che una volta fissata nella montatura degli occhiali consente letteralmente di scattare una foto con un battito intenzionale di ciglia. Il nome di questo gadget tecnologico wearable è Blincam. La sua particolarità risiede nel sensore che è in grado di distinguere il normale battito delle ciglia da un determinato battito intenzionale. la fotocamera grazie a una connessione Bluetooth integrata è in gradi di connetersi allo smartphone e cosi gli scatti possono essere condivisi sui social network oppure conservate nel “rullino”. Gli inventori di Blincam hanno lanciato alcuni giorni fa una campagna di crowdfunding, il finanziamento collettivo dell’era della sharing economy, sulla piattaforma Makuake. Al momento il progetto risulta totalmente finanziato – mancano comunque ancora circa 50 giorni alla deadline – e ha raccolto oltre 15 milioni di Yen giapponesi. Secondo alcune indiscrezioni a novembre lo stesso progetto dovrebbe essere riproposto su Kickstarter e quindi per il grande pubblico internazionale. Il prezzo di listino dichiarato sul sito di crowdfunding è di 19,800 Yen pari a circa 170 euro. Tempi di consegna previsti a partire da gennaio 2017.

Video https://m.youtube.com/watch?v=CKul4f239z4

Crowdfunding, la web radio SteRadioDj raggiunge l’obiettivo 

  
Ci sono ancora 4 giorni per sostenere il crowdfunding, creato sulla piattaforma Crowdfunding Italia, di SteRadioDj, la prima web radio nata con lo specifico obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della disabilità. L’idea della radio è di Stefano Pietta, trentunenne di Brescia affetto da tetraparesi spastica, che ha ha dato vita a SteRadioDj trasmettendo quotidianamente via web notizie, musica, esperienze personali degli ascoltatori, interviste e informazioni dal mondo della disabilità. Il crowdfunding, la raccolta fondi dell’era della sharing economy, è nato per raccogliere 1.600 euro che equivalgono al costo della SIAE per un anno. Quando mancano 4 giorni alla conclusione della campagna, l’obiettivo è stato già raggiunto ma comunque la raccolta fondi rimarrà ancora attiva fino alla conclusione prevista. Per sostenere il progetto di SteRadioDj occorre visitare la pagina web del progetto ospitato su Crowdfunding Italia. Stefano Pietta con la sua verve e la sua innata simpatia ha conquistato già sia l’attenzione dei media sia quella di moltissimi ascoltatori e simpatizzanti che lo seguono anche tramite la sua pagina Facebook. La sua web radio ha il sostegno dell’associazione RISCATTI ONLUS, un’associazione di volontariato nata da un’idea della giornalista RAI Federica Balestrieri che realizza progetti legati al mondo della cultura, della fotografia, della musica, delle arti e dello sport per promuovere l’integrazione sociale, dare un’ opportunità di riscatto a chi è rimasto indietro e sensibilizzare l’opinione pubblica sui valori della solidarietà. 

In collaborazione con altre associazioni, con imprese private e con la pubblica amministrazione RISCATTI ha già all’attivo diversi progetti: nel 2014 ha realizzato Ri-scatti Fotografi Senza Fissa Dimora, un progetto a favore dei senza tetto che hanno fotografato la loro quotidianità portando poi le foto in una mostra svoltasi al PAC – Padiglione d’arte contemporanea – di Milano visitata da 5000 persone in 15 giorni. Il secondo progetto, ancora in corso, è Ri-scatti Fotografi Multietnici a sostegno di giovani future mamme straniere con gravi traumi migratori, riguarda la multiculturalità e l’immigrazione. Il terzo è appunto SteRadioDj a sostegno di persone diversamente abili e della lotta alle barriere, non solo architettoniche. Testimonial di RISCATTI è il campione di automobilismo Alex Zanardi che dopo un grave incidente durante una gara con coraggio e determinazione ha ritrovato nello stesso sport la strada per il riscatto che gli vale diversi titoli olimpici nel ciclismo.

Guadagnare condividendo foto e video? Con Klink si può

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Condividere le proprie foto o i propri video può fruttare qualche dollaro. Questa è l’idea di fondo di Klink, un nuovo social network dedicato alla fotografia. Klink è disponibile da qualche giorno per dispositivo IOS e in versione beta per quelli Andrioid.
Certo nessuno diventerà ricco con lo sharing dei propri scatti, visto che 1.000 visualizzazioni da parte di utenti unici generano US$2, ma l’idea è certamente originale in quanto coniuga la sharing economy con i social media.
Per ottenere più visibilità all’interno della piattaforma gli utenti hanno la possibilita di comprare per 0,99 dollari l’opzione featured cui è dedicata una sezione specifica delle gallery.
Una volta caricata la foto (o il video) è possibile identificarla inserendo dei tag per facilitare la ricerca all’interno del news feed presente sulla app. I fotografi che conquistano un elevato livello di scatti visualizzati diventeranno influencer della piattaforma, ottenendo l’inserimento all’interno della sezione creators.