Car sharing: con Enjoy in estate raddoppiano i KM inclusi nel noleggio giornaliero

img_2780

Una buona notizia per tutti gli sharing economy addicetd. Enjoy, il servizio di car sharing su fiat 500 nato grazie all’impengno di Eni alla collaborazione con FCA attivo a Milano, Roma, Firenze, Catania e Torino lancia una nuova offerta per l’estate. Per facilitare gli spostamenti al mare, al lago o in montagna viene, infatti avviata la promo estiva Enjoy che consentirà dal 1 luglio al 31 agosto 2017, agli utenti di poter avere il doppio dei km (da 50 diventano 100) inclusi nella tariffa giornaliera di 50€.  Inoltre verrà meno la preoccupazione di rimanere senza benzina o di dover pagare a parte il carburante: se il livello del carburante scenderà sotto al 30%, gli utenti Enjoy potranno usare l’app per fare il pieno presso le Eni Station abilitate (link Video tutorial https://youtu.be/gaPVVihCKzI)  e contestualmente riceveranno un voucher da 5€.

Il car sharing cresce in tutta Italia con una media del 35%. Negli ultimi sei mesi gli italiani hanno trascorso 1,8 milioni di ore nelle auto condivise

unnamedcs

5.030 veicoli, 4.265.000 di prenotazioni, 1.800.000 ore di noleggio, circa 30.000.000 di km percorsi e una crescita del 35% negli ultimi sei mesi. È questa la fotografia sull’uso del car sharing, una delle forme di sharing economy che più sta avendo successo, in Italia scattata da URBI, l’app che aggrega i principali sistemi di mobilità urbana e condivisa in Italia. I dati sono stati presentati oggi nel corso del convegno “Smart Mobility in Smart Cities” che si è svolto presso l’Università degli Studi di Milano. Secondo lo studio realizzato da URBI, la mobilità condivisa sta crescendo in tutta Italia con un trend positivo costante che ha consentito di percorrere 30.000.000 di km in appena 6 mesi. Sotto la lente di ingrandimento le città di Milano, Torino, Firenze e Roma e i servizi offerti da Car2go, Enjoy, Share‘n go, DriveNow e ZigZag. In tutti e quattro i capoluoghi il numero di viaggi in car sharing ha avuto un tasso di crescita regolare giungendo, nel caso di Torino, a guadagnare addirittura 54 punti percentuali. Seguono Milano, con un aumento del 41%, Roma con il 20% e Firenze con il 10%. Nel complesso si può parlare di un aumento medio del 35%. Non in tutte le città l’aumento dei viaggi è stato determinato da una maggior disponibilità di vetture. Se infatti nel caso di Milano (+49% di veicoli) e Roma (+23%), l’ingrandimento delle flotte degli ultimi mesi è stato senz’altro di incentivo, le città di Torino e Firenze raccontano una storia differente.  “A Torino e Firenze, il numero di veicoli, invece di aumentare, è diminuito negli ultimi 6 mesi rispettivamente dell’8% e del 12%. Eppure questo non ha fermato i cittadini che sempre di più scelgono di usare i servizi di mobilità condivisa”, dichiara Emiliano Saurin, founder di URBI. “Il fatto che Torino abbia avuto il maggior incremento di viaggi in car sharing in Italia dimostra che questi sistemi, anche in mancanza di grandi flotte, sono sempre più importanti nella vita quotidiana delle persone e che, anche grazie a URBI, sono sempre più alla portata di tutti”. Allo stato attuale, le flotte di car sharing in Italia contano 5.030 veicoli di cui 2.386 a Milano, 1.570 a Roma, 610 a Torino e 464 a Firenze. L’utilizzatore medio dei sistemi di sharing mobility è maschio, ha tra i 25 e i 34 anni. Secondo i dati raccolti da URBI sui suoi utenti, il 75% è uomo e il 25% è donna. Per quanto riguarda le età, il 34% ha tra i 24 e i 35 anni, mentre il 25% si colloca nella fascia di età 35-44 anni; il 15,5% ha 18-24 anni, il 15% tra i 45 e i 54 anni. Chiudono il 14% degli utenti di età compresa tra i 55 e i 64 anni e un 7% degli over 65.  Stando allo studio di URBI, i noleggi dei veicoli car sharing durano in media 25 minuti in Italia. A Milano si registrano ogni giorno complessivamente 5.415 ore di noleggio, con una media di 2,7 ore di noleggio per ciascun veicolo. Segue Roma, con un totale giornaliero di 2.551 ore e una media di 1,9 ore a macchina. A Torino si totalizzano invece 1.123 ore di noleggio giornaliero, con una media di 1,8 a vettura. Chiude Firenze con 639 ore totali e una media di 1,3 a veicolo. In totale le ore di noleggio sono state 1.800.000. Mediamente, nel corso di una giornata, a Milano si effettuano 12.750 noleggi, a Roma 5.741, a Torino 3.458 e a Firenze 1.608, con picchi di utilizzo nelle giornate di venerdì e sabato. Analizzando invece la media settimanale dell’uso del car sharing nella città di Milano, risulta che la fascia oraria in cui girano più vetture condivise è quella compresa tra le 18 e le 20 (13,1%). Tra le 10 e le 12, (così come tra le 12 e le 14 e tra le 14 e le 16) la percentuale di utilizzo è pari al 10%, che sale fino al 12,6% tra le 16 e le 18.  Alta anche la percentuale di chi dopo le ore 22 preferisce il car sharing ai bus notturni (8,4%). 

Lo sciopero dei mezzi pubblici provoca il boom del car sharing. Ieri +33% a Roma e +32% a Milano

unnamed (2)La festa della donna di ieri 8 marzo è stata all’insegna degli scioperi dei mezzi pubblici. Per tanti italiani la soluzione più facile ed economica, per evitare di rimanere a piedi o attendere per ore un bus, è  stata il car sharing che ieri ha visto un incremento medio del 27% rispetto a mercoledì 1 marzo e del 24% rispetto al giorno precedente, martedì 7 marzo. A rivelarlo è URBI, l’app che riunisce i principali sistemi di mobilità urbana e condivisa – car, bike, scooter sharing, taxi, Uber e trasporto pubblico – con l’obiettivo di semplificare la fruizione dei servizi di urban mobilityA Roma, dove l’agitazione ha coinvolto bus, tram, metropolitane, ferrovie e linee periferiche, si è registrato l’aumento percentuale più alto: le vetture del car sharing sono state utilizzate dai romani 5.385 volte, il 33% in più rispetto a mercoledì 1 marzo e del 24% rispetto a martedì 7 marzo. A Milano invece boom di prenotazioni, salite fino a 10.101 nell’arco della giornata per i servizi di car sharing. Nonostante Atm di Milano avesse comunicato l’effettivo funzionamento di tutte e 5 le linee della metropolitana, l’aumento è stato pari al 32% rispetto al mercoledì precedente e del 24% rispetto a martedì 7 marzo. Anche l’utilizzo dell’app URBI è cresciuto del 43% durante la giornata di sciopero. Anche a Firenze URBI ha registrato un aumento dell’utilizzo del car sharing del 24% sul mercoledì della scorsa settimana e del 23% su martedì 7 marzo con 1.184 prenotazioni. A Torino la crescita registrata è stata invece del 5% e del 4% con 2.807 prenotazioni.  I dati elaborati da URBI sono stati ottenuti analizzando i servizi offerti da car2go, Enjoy, Share ‘n go, DriveNow e ZigZag nelle città di Roma, Milano, Torino e Firenze, considerando i viaggi compresi tra le 7.00 e le 19.00. I dati di Urbi mostrano, ancora una volta l’utilità dei servizi della sharing economy a vantaggio della mobilità urbana. 

Monitor flotte auto aziendali Cerved: ancora poco utilizzato il car sharing. Solo un’impresa su dieci con veicoli elettrici o ibridi

img_5733

Cerved, leader in Italia nell’analisi del rischio del credito e una delle principali agenzie di rating in Europa e con Cerved Credit Management leader di mercato indipendente nell’offerta dei servizi relativi alla valutazione e gestione di posizioni creditizie, ha pubblicato il primo monitor sulle flotte automobilistiche aziendali. L’analisi si pone l’obiettivo di tracciare le tendenze e le previsioni sulle caratteristiche delle auto, le politiche di utilizzo e le scelte assicurative operate delle imprese. Il monitor di Cerved, che si basa su un campione composto da 3700 interviste ad imprese operanti nei settori dell’industria, del commercio e dei servizi, è la prima fotografia del panorama nazionale relativo al mercato dei veicoli aziendali. Dallo studio emerge che in Italia, circa il 70% delle imprese con più di 100 addetti e un fatturato di oltre 50 milioni di euro dispone di una flotta aziendale. Le grandi imprese (oltre 250 addetti) hanno in dotazione una flotta mediamente composta da circa un centinaio di autovetture e una quarantina di furgoni. Il 44% del parco autovetture nazionale è composto da mezzi con cilindrate tra 1600 e 2000 cc, solo il 15% da autovetture superiori ai 2000 cc. Le automobili berlina sono le più̀ diffuse in questo mercato e coprono il 40% del parco auto, seguite da station wagon e citycar. L’84% delle auto aziendali è alimentata a diesel, percentuale che sale al 96% nel caso di veicoli commerciali leggeri. Le automobili maggiormente affidate ai dipendenti sono Fiat (37%), seguite da Audi (18%) e Bmw (17%). Anche i furgoni sono per la maggior parte Fiat (50%) seguiti da Iveco (21%) e Renault (9%). Guardando al futuro, il Monitor rivela che il 21% delle imprese pensa di rinnovare o ampliare il parco auto nei prossimi 12 mesi, mediamente le imprese cambiano un mezzo ogni 116.000 km e in tempi che si aggirano intorno ai 5 anni e mezzo dalla prima assegnazione. La modalità di fruizione preferita dalle imprese è l’acquisto diretto ma, pensando al futuro, sembra prendere il sopravvento il noleggio a lungo termine. Per quanto riguarda gli aspetti legati all’eco-sostenibilità, dall’analisi di Cerved emerge che l’84% del parco autovetture è alimentato a diesel, il 13% a benzina. Solo un’impresa su dieci si è già̀ dotata di auto elettriche o ibride. Ad oggi siamo ancora in una fase esplorativa per quanto riguarda il car sharing (strumento molto amato dai millennial dell’era della sharing economy e segmento nel  quale sono già attivi diversi car maker come Fiat, Mercedes e BMW con i rispettivi progetti Enjoy, Car2go e DriveNow) . Il car sharing, secondo quanto emerge dal report di Cerved, è, infatti,  scelta generalmente per i cosiddetti muletti assegnati ai dipendenti sprovvisti di auto. Per quanto riguarda la scelta della compagnia assicurativa, l’analisi rivela che l’81% delle imprese italiane si affida ad una sola compagnia e tende a non cambiarla per almeno due anni. Generalmente si verificano pochi sinistri causati: nonostante questo dato, le aziende tendono a stipulare polizze articolate e a dare particolare importanza all’estensione kasko. Sempre in termini di sicurezza, va sottolineato che ad oggi il 22% delle aziende italiane vuole sistemi di controllo come videosorveglianza, videoregistrazione e black box. Il Monitor completo può essere acquistato tramite il seguente   link: http://lp.buydirect.cerved.com/monitor-flotte/

 

Roma: rubate oltre cento Fiat 500 Enjoy in sei mesi. I carabinieri arrestano 3 persone

img_2780
I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 persone accusate, a vario titolo di concorso in furto aggravato e continuato. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma, ha riguardato un gruppo di persone dedito al furto aggravato ed al riciclaggio di numerosissime Fiat 500 Enjoy il servizio di car sharing di ENI. L’indagine è stata avviata a giugno 2015, in seguito alla denuncia presentata dai rappresentanti legali di ENI, titolare del servizio di car sharing, inerente il furto di circa cento Fiat 500 per un danno di oltre un milione e mezzo di euro.
La scrupolosa analisi del fenomeno, l’attività tecnica e dinamica e i numerosi riscontri effettuati, grazie anche alla collaborazione offerta dall’Eni, hanno permesso ai Carabinieri di ricostruire tutta la filiera dell’attività illecita. In prima battuta, gli indagati creavano un account sul portale http://www.enjoy.eni.com intestati fittiziamente ad altre persone, cui avevano fraudolentemente carpito dati anagrafici, numero dei documenti di guida, utenze telefoniche e numero di carte di credito. In questo modo riuscivano ad entrare in possesso delle Fiat 500 nel loro mirino, nelle quali manomettevano il computer di bordo con il relativo dispositivo di geo-localizzazione, rendendole invisibili alla sala operativa dell’azienda. A questo punto il gioco era fatto: la 500 veniva trasportata al di fuori dal territorio di Roma, smontata rapidamente in tutte le sue componenti e avviata al mercato parallelo dei pezzi di ricambio. Con questo sistema, in soli sei mesi, i malviventi hanno messo a segno oltre 100 colpi con le modalità di una vera e propria razzia. Dopo aver raggiunto Roma con il treno, riuscivano a portare con loro addirittura tre macchine a volta, percorrendo a tutta velocità la tratta autostradale Roma-Napoli.
D’accordo con gli investigatori, durante le indagini, la società titolare del servizio di car sharing (l’affitto di auto temporaneo dell’era della sharing economy) ha deciso di installare un ulteriore sistema di geolocalizzazione all’interno delle Fiat 500.  Tuttavia, gli indagati, dotandosi di apparecchiature all’avanguardia, riuscivano ad individuare e manomettere anche il secondo sistema di geolocalizzazione.
I carabinieri di Via In Selci hanno raccolto tutti i dati provenienti dalle oltre cento denunce presentate in varie caserme dell’Arma della Provincia di Roma, convogliandoli in un’unica informativa di reato.
In un’occasione, addirittura, i tre arrestati, dopo aver rubato un’autovettura a Roma, ne hanno dichiarato lo smarrimento della targa a Napoli ed hanno provveduto a reimmatricolare il veicolo, che è stato venduto ad un acquirente in buona fede residente nella Provincia di Matera.

A Catania arriva Enjoy: Fiat 500 e scooter MP3 Piaggio in sharing 


Da qualche giorno Catania è la nuova città in cui è possibile prendere in affitto una Fiat 500 o uno scooter Piaggio mp3 Enjoy. La città siciliana si aggiunge cosi a Milano, Roma, Firenze e Torino e diventa la prima città del sud Italia a introdurre il car sharing e lo scoter sharing free floating (a rilascio libero – forma di noleggio che consente di prendere e lasciare il mezzo prescelto in una qualsiasi via all’interno di un’area prestabilita). Enjoy è il car sharing realizzato da Eni in partnership con Fiat, Piaggio e Trenitalia. La flotta catanese sarà composta da 170 Fiat 500 e da 30 MP3 Piaggio. I 200 veicoli saranno prenotabile tramite l’app Enjoy e potranno essere rilasciati al termine dell’utilizzo all’interno dell’area coperta dal servizio che sarà di circa 30 kmq. Le Fiat 500 avranno libero accesso e transito nelle ZTL e potranno essere parcheggiate gratuitamente negli spazi delimitati dalle strisce blu, oltre a qualsiasi parcheggio consentito dal Codice della Strada. Altri parcheggi dedicati sono previsti all’interno di alcune stazioni di servizio Eni posizionate in zone strategiche e ad alta circolazione automobilistica della città. Tutte le Fiat 500 della flotta attiva a Catania saranno omologate euro 6 ed equipaggiate per trasportare in tutta comodità fino a quattro persone, mentre gli scooter MP3, progettati e sviluppati in stretta collaborazione tra Eni e il Gruppo Piaggio per lo specifico utilizzo in modalità sharing, garantiscono sicurezza e facilità d’uso, con limitazione della velocità massima a 90km/h, dotazione di due caschi posti sotto la sella e cuffiette igieniche monouso. Il costo del servizio, accessibile solo dopo l’iscrizione gratuita, è di 25 centesimi al minuto per le auto (per i primi 50 km, dopo i quali si applica anche il costo al km di 25 centesimi), oppure tariffa giornaliera 50 euro; 35 centesimi al minuto per gli scooter (per i primi 50 km, dopo i quali si applica anche il costo al km di 25 centesimi), oppure tariffa giornaliera 60 euro. Il costo è “all inclusive” perché comprende anche le spese di assicurazione, manutenzione, carburante e parcheggio. Per entrambi i mezzi c’è la possibilità di effettuare la “prenotazione estesa” che prevede i primi 15 minuti gratuiti e dal 16° al 90° una tariffa di 10 centesimi al minuto.Ad oggi Milano, Roma, Firenze e Torino hanno totalizzato complessivamente più di 470 mila iscritti e 7 milioni e 700 mila noleggi.


 

La sharing economy a misura di bambino: a Milano sul car sharing di Enjoy ci sarà il seggiolino per bambini

Dopo BikeMi, il servizio di bike sharing attivo su Milano, la sharing economy continua a guardare con interesse al target famiglia e bambini. Da oggi, infatti, a Milano su alcune Fiat 500 di Enjoy, il car sharing di Eni, sarà disponibile un seggiolino della Chicco studiato per ospitare bambini da 9 a 18 Kg di peso (da 1 a 4 anni circa). L’iniziativa, denominata Welcome Baby, è frutto della partnership siglata tra Chicco e Eni per offrire agli utenti un servizio di noleggio auto a misura di famiglia. L’accordo prevede un’iniziale installazione di seggiolini Chicco Seat UP 012 su cinquanta veicoli che dovrebbero salire a ottanta Per trovare una 500 Welcome Baby è sufficiente opzionare”Si” nel filtro “seggiolino” nella schermata “Trova veicolo”all’interno dell’app di Enjoy e visualizzare sulla mappa le auto con il simbolo del ciuccio.