Il fondatore di Wikipedia lancia WikiTRIBUNE per combattere le fake news 

Jimmy Wales, già fondatore di Wikipedia ha annunciato oggi con un video che in soli 29 giorni è pronto a far partire WikiTRIBUNE, una piattaforma giornalistica pensata per contrastare il fenomeno delle fake news. WikiTRIBUNE si baserà su  storie ed articoli scritti solo da giornalisti professionisti supportati da volontari. Ogni post sarà setacciato e verificato da volontari che ne esamineranno la correttezza delle notizie e dei dati citati con un fact checking stringente. WikiTRIBUNE sara totalmente gratuito e senza alcuna forma di pubblicità e si baserà soltanto su donazioni. A tal fine è stato appena aperto un crowdfunding dove chiunque può contribuire o con donazioni una tantum oppure con una donazione periodica. L’obiettivo della raccolta fondi tipica della sharing economy avviata da WikiTRIBUNE è assumere 10 giornalisti. Quando sono passate poche ore dal l’apertura delle donazioni sono stati raccolti fondi, da parte di oltre 3.700 donatori, che permettono l’assunzione di un giornalista professionista. Con ogni probabilità quindi sarà raggiunto e anche superato l’obiettivo fissato. Ai sostenitori  sarà concesso di suggerire ai redattori quali temi trattare: “WikiTRIBUNE  sarà un sito di notizie fatto da persone per le persone”, ha dichiarato Wales. “Il sistema di condivisione con gli utenti serve a capire ciò di cui abbiamo bisogno, quali sono le storie da raccontare. Il contributo degli utenti sarà anche quello di discutere quale argomento necessita di più ricerca e approfondimento” Tra i sostenitori anche noi di SocialEconomy abbiamo deciso di fare la nostra parte a sostegno di quella che si annuncia come la più grande iniziativa di evidence based joirnalism. Come specificato sul sito web WikiTribune è un progetto indipendente di Jimmy Wales e non è affiliata a Wikipedia e a Wikimedia Foundation. 

  1. Foto da WikiTribune

E’ di Barack Obama l’articolo scientifico più condiviso sul web nel 2016

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Il Presidente uscente degli USA Barack Obama è certamente una social star.Ciò è vero non solo in campo politico ma anche in campo medico. Prima di abbandonare la Casa Bianca Obama porta, infatti, a casa un nuovo record: è suo l’articolo scientifico più condiviso sul  web nel 2016. United States Health Care Reform: Progress to Date and Next Steps è il titolo della pubblicazione con cui – secondo la Altmetric Top 100 di Digital Science – il Presidente degli Stati Uniti è lo scienziato che nel 2016 ha avuto più condivisioni sui social e citazioni sui media online. La sua pubblicazione sulla riforma sanitaria – la cosidetta Obamacare – è stata pubblicata sul Journal of the American Medical Association (Jama) il 2 agosto del 2016, da allora è stato un proliferare di cinguettii, post, articoli ecc… Il ranking realizzato Altmetric Top 100 di Digital Science prende in esame l’impatto degli articoli pubblicati su riviste scientifiche sul web sotto forma di post su social netowork, tweet su Twitter o voci di Wikipedia. L’articolo sull’Obamacare, il primo scritto da un presidente in carica su una rivista scientifica, ha raccolto poco meno di 9mila tweet e 200 post su Facebook.

Link all’articolo di Barack Obama su Jama http://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2533698?resultClick=1

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