Airbnb può contribuire alle entrate dei comuni. A Jersey City i ricavi stimati sono di 1 milione di US dollari all’anno

usa3

Il sindaco di Jersey City Steven M. Fulop ha annunciato una proposta che in caso di approvazione definitiva renderà la città da lui amministrata la prima della tri-state area – cosi viene definita dagli americani la zona metropolitana di New York City che si estende negli Stati di New York, New Jersey e Connecticut – a consentire ufficialmente Airbnb. La misura normativa annunciata prevede essenzialmente due punti: da una parte la possibilità per i proprietari di casa della città di Jersey di affittare tramite la piattaforma di home sharing la propria casa per meno di 30 giorni e dall’altra incarica Airbnb di raccogliere dai guest il pagamento della tassa di soggiorno al pari di quanto fanno gli hotel.

“A Jersey City, abbracciamo il futuro – e questo è ciò che le aziende come Airbnb sono: il futuro “, ha detto Sindaco Fulop, “Airbnb è incredibilmente popolare e in crescita” ha aggiunto il primo cittadino. “Siamo grati per l’opportunità di lavorare con il Consiglio comunale e il sindaco Fulop per sviluppare le regole per la condivisione della casa che aiuteranno le famiflie della middle class di Jersy City”, ha detto Max Pomeranc, Responsabile regionale delle politiche pubbliche di Airbnb. “Questa nuova legge genererebbe maggiori entrate per Jersey City e darebbe un contributo alle numerose famiglie che condividono le proprie case” che con i guadagni generati dall’attività di hosting pagano le proprie spese correnti. Con questo accordo Airbnb sarebbe responsabile per il pagamento e la raccolta del 6% di imposta di soggiorno. Secondo alcune stime citate dal sindaco nel comunicato stampa questo provvedimento dovrebbe incrementare i ricavi della Città di circa US$ 1 milione all’anno.