Sulla piattaforma di crowdfunding Mamacrowd arriva Scuter, la prima startup della mobilità sostenibile

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Foto Scuter

La mobilità sostenibile coniugata con la sharing economy è il nuovo settore che tocca Mamacrowd, la piattaforma di equity crowdfunding di SiamoSoci. A utilizzare il portale alla ricerca di nuovi soci, infatti, è Scuter, la startup che ha ideato un veicolo intelligente pensato in ottica sharing per rivoluzionare la mobilità urbana. Il team, già esperto nel settore automotive, è guidato da Gianmarco Carnovale, imprenditore seriale, startup mentor e presidente di Roma Startup. Scuter è un veicolo elettrico coperto da brevetti, pensato per essere utilizzato a noleggio e parcheggiato ovunque, e pagato per il solo tempo di utilizzo. A caratterizzarlo è la propria la sua natura “ibrida”. Scuter si presenta come uno scooter, ma grazie alla cintura di sicurezza, alla struttura protettiva e alle tre ruote, può essere utilizzato senza casco, mantenendo il guidatore al sicuro sia in caso di incidente che di maltempo, e con qualsiasi patente di guida. L’altra rivoluzione risiede nella piattaforma sempre connessa al cloud tramite rete 3G, che si interfaccia con lo smartphone dell’utente per la gestione dei servizi, come l’indicare percorsi alternativi al traffico e la segnalazione del cambiamenti dei segnali stradali. Il team di Scuter è ora alla ricerca di 150 mila euro per sviluppare il proprio servizio B2B, attraverso flotte aziendali. I primi potenziali clienti saranno quindi aziende che hanno collaboratori che si muovono, come i servizi di delivery. In questo modo queste società potranno fornire ai propri dipendenti un mezzo che presenta diversi vantaggi: riduzione dei tempi di spostamento, possibilità di circolazione nelle ZTL, facilità di guida, il tutto a costi convenienti. L’obiettivo è partire dalla città di Roma per poi espandersi in Europa. Il processo di investimento in Scuter è semplice: è sufficiente registrarsi sul sito Mamacrowd.com, nella pagina “progetti” scegliere il profilo di Scuter (in cui è possibile trovarne le informazioni più importanti e visionare i documenti, come il business plan) e scegliere quanto investire. Dal momento che Scuter è una startup innovativa l’investimento dà diritto a detrazioni fiscali al 30%, sia per persone fisiche che giuridiche.  Al momento mamacrowd ha attive altre campagne di crowdfunding. Ad alcune settimane dall’apertura delle campagne, questa la situazione delle startup che cercano nuovi soci: Parterre: la startup che si occupa di TV interattiva, ha raccolto oltre 80 mila euro attraverso il crowdfunding. Gromia: la piattaforma che intende disintermediare il settore immobiliare, sulla piattaforma finora ha trovato 17 nuovi soci. PerFrutto: il progetto nata da un gruppo di docenti dell’Università di Bologna e che opera nel settore della frutticoltura di precisione ha raggiunto il 71% della campagna di crowdfunding. Felfil: nata sui banchi del Politecnico di Torino, la startup che ha creato un estrusore di per stampanti 3D ha oltrepassato in meno di un mese la metà della raccolta. Mamacrowd: Mamacrowd è la piattaforma di equity crowdfunding nata dall’esperienza di SiamoSoci, leader italiano per l’avvicinamento degli investitori al mondo del non quotato. Sulla piattaforma, certificata Consob, è possibile investire nelle migliori startup e PMI innovative italiane completamente online.

Scooterino raccoglie 500 mila euro e si prepara al lancio in nuove città 


Scooterino, la startup del ride sharing su moto scooter, mette a segno un round di investimento da €500 mila e annuncia che si prepara al lancio dei propri servizi in altre città d’Italia e rende da possibile prenotare in anticipo un passaggio in scooter. Il nuovo sistema di pre-booking andrà ad affiancarsi al già collaudato sistema delle richieste in tempo reale. Questa nuova funzionalità  risponde all’esigenza crescente degli utenti di garantirsi un passaggio in specifici giorni o orari. D’ora in poi gli Scooteristi registrati potranno inserire i loro percorsi e orari abituali, direttamente nell’app, e verranno avvisati se qualcuno sta cercando un passaggio compatibile. Per quanto riguarda gli utenti, invece, essi potranno richiedere un passaggio real-time come fatto finora, oppure formulare una richiesta di prenotazione anticipata (minimo 6 ore di anticipo, massimo 7 giorni) inserendo giorno, ora e indirizzi desiderati: l’app mostrerà i profili degli scooteristi che vanno in quella direzione. Il nuovo sistema di prenotazione interesserà un’area molto grande di Roma, per permettere il matching tra i pendolari, mentre il servizio last minute in tempo reale sarà attivo solo in una zona piccola e centrale e avrà un rimborso minimo di 6€ “Ma applicheremo uno sconto fino alla fine dell’anno, quindi il rimborso per un passaggio rimarrà lo stesso per altri due mesi” – assicurano i fondatori. Disponibile per Android e per IOS, l’app Scooterino negli ultimi 12 mesi ha generato un contagioso entusiasmo nella città di Roma, portando più di 12.000 persone ad iscriversi grazie al solo passaparola, registrando più di 33.000 richieste di passaggio nella sola città di Roma e suscitando la curiosità di media italiani e stranieri tra cui il The Guardian. Nonostante le difficoltà iniziali, questa traction ha convinto un pool di investitori americani, in co-investimento con il fondo regionale Lazio Innova, a scommettere sulla startup oltre €500.000 per rendere possibile una più rapida espansione del business. Per richiedere o prenotare un passaggio basta scaricare l’app e registrarsi, mentre per iscriversi come scooteristi si può scrivere all’indirizzo support@scooterino.it o compilare il profilo “Scooterista” all’interno dell’app. “Il nostro obiettivo è potenziare al massimo l’efficenza della mobilità condivisa in città” – affermano Oliver Page e Francesco Rellini, co-founders della start-up romana – “per questo stiamo già raccogliendo adesioni di aspiranti scooteristi in altre città, prime fra tutte Genova, Milano, Firenze e Napoli, per dare vita alla più grande community di ridesharing su scooter in Italia”. Scooterino non dimentica la sicurezza: “Riteniamo sia necessaria per creare una comunità solida e che ispiri fiducia” – ricordano i co-founders – “per questo motivo, prima di accettare uno scooterista nella nostra community ci sarà un incontro per convalidarne l’identità. In più e’ richiesto un minimo di 21 anni, una patente valida, un’assicurazione in regola, e uno scooter omologato per due e in buone condizioni”.“Scooterino non è un servizio Scooter Taxi o un Affitto Scooter, non è nemmeno uno Scooter Sharing” – affermano i fondatori. “Scooterino è il “BlaBlaCar” per i tragitti brevi e urbani sullo scooter”. Passeggeri e Scooteristi infatti devono lasciare un feedback reciproco alla fine di ogni passaggio condiviso e costruirsi così una reputazione nella community. Il round di finanziamento appena concluso conferma l’attrattività dei servizi della sharing economy rivolti alla mobilità urbana. 

 

Con Scooterino arriva il prete a domicilio

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Foto Scooterino


Anche la religione scopre la sharing economy. In occasione dell’Anno Santo, Scooterino, la prima app di ride-sharing su due ruote a Roma, ha lanciato Scooterino Amen, una funzione senza scopo di lucro integrata nell’App di Scooterino, che permette a tutti i cattolici, locali e stranieri, di richiedere una confessione, una benedizione, o un colloquio su richiesta ad un prete di Roma. Il fedele, dopo essersi registrato a Scooterino, potrà cosi richiedere una confessione attraverso l’app. Dopo tale richiesta, Scooterino avviserà prontamente i preti registrati e gli scooteristi già su strada cosi da consentire al primo sacerdote disponibile di accettare la richiesta del fedele che sarà trasportato da uno scooterista a destinazione.
Una volta condiviso il momento della confessione, sacerdote e fedele potranno lasciare un commento l’uno sul profilo dell’altro, incoraggiando così la community di Scooterino a partecipare più attivamente al Giubileo Straordinario della Misericordia. Scooterino Amen utilizza l’esistente tecnologia di Scooterino per contribuire all’organizzazione del Giubileo, sperando di essere un valido aiuto per tutti quei fedeli e membri del clero che, durante l’Anno Santo, dovranno affrontare il complesso sistema di trasporto romano. In maniera sicura, conveniente, facile e veloce, con Scooterino Amen si darà la possibilità ai fedeli di ricevere una confessione nel luogo desiderato, senza doversi preoccupare degli spostamenti in una città caotica come Roma. Le registrazioni per Scooterino Amen sono aperte. Per ricevere una notifica del lancio di Scooterino Amen, preti e fedeli possono iscriversi a Scooterino inserendo il promo code “ScooterinoAmen” al momento della registrazione. Il promo code ti regala anche il primo passaggio gratis.

Flight sharing, la Corte d’Appello di Washington costringe Flytenow all’atterraggio di emergenza

 

Flytenow

 
Erano stati in molti a pensare che dopo biciclette, auto e scooter la nuova frontiera dello sharing economy  potesse riguardare gli aerei. A pensarla diversamente sono però due Istituzioni USA che hanno, con le
proprie decisioni, di fatto bloccato i servizi di flight sharing di Flytenow. Flytenow, il primo servizio di condivisione di voli alla Uber, ha dovuto infatti fermarsi in seguito alla decisione della Corte d’Appello di Washington che ha confermato la decisone presa in passato dalla Federal Aviation Administration (FAA), l’ente dell’aviazione statunitense. Il motivo su cui si fonda la decisione è il seguente: negli Stati Uniti i piloti non in possesso di licenza di volo per fini commerciali, tranne rare eccezioni come ad esempio colleghi di lavoro che vogliono dividere il percorso aereo, non possono trasportare passeggeri a fini di lucro e nemmeno per condivisione delle spese. Inoltre, non è possibile fare attività promozionale per pubblicizzare i propri servizi di flight sharing neanche se la finalità è esclusivamente quella di condividere i costi del carburante. Per semplificarla ulteriormente i piloti senza licenza commerciale possono trasportare solo family & friends senza alcuna finalità commerciale. Flytenow secondo quanto riportato da Techcrunch ha detto che valuterà la possibilità di presentare un ulteriore ricorso.  

Enjoy: dal 3 novembre parcheggio riservato alla Stazione Centrale di Milano

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Enjoy, il servizio di car sharing di Eni su 500 Fiat e di scoter sharing su MP3 Piaggio, dal 3 novembre aprirà un parcheggio riservato ai suoi utenti presso la Stazione Centrale di Milano. A renderlo notò è la stessa azienda tramite una comunicazione inviata ai propri clienti. Il nuovo Enjoy Parking Milano Centrale, localizzato di fronte la stazione, avrà 10 posti riservati e si potrà  iniziare o terminare il noleggio alla tariffa di 4€. In questo modo arrivare e partire dalla stazione di Milano sarà ancora più semplice rispetto a oggi. Inoltre Enjoy, fino al 30 novembre, da la possibilità ai propri clienti, di approfittare di uno sconto speciale del 50% sulla tariffa. Dal punto di vista pratico per entrare o uscire dal parcheggio, occorrerà premere il pulsante con il simbolo del telefono e comunicare il codice identificativo del veicolo posto sul parabrezza. Con una parcheggio veloce e riservato la sharing economy generation sarà cosi pronta a salire sul treno.

Enjoy: dall’8 al 30 agosto scatta la promozione

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Enjoy, l’operatore di car e scooter sharing attivo a Milano, Roma, Torino e Firenze, lancia la promozione estiva. Dall’8 al 30 agosto effettuando almeno 15 euro di noleggi si riceverà (entro le 24 ore successive) in omaggio un buono, valido fino al 30 di settembre 2015, del valore di 5 euro. Inoltre affittando un veicolo Enjoy per l’intera giornata oltre al voucher di 5 Euro se ne riceverà uno aggiuntivo del valore di 10€. Ogni utente può partecipare una sola volta per ciascuna delle due modalità promozioni e accumulare voucher per un importo massimo di 15€.