Il presente e il futuro dell’equity crowdfunding italiano verrà svelato il 17 febbraio in Borsa

logo

CrowdFundMe, il portale di equity crowdfunding a sostegno della startup innovative, organizza per il prossimo 17 febbraio presso la sede di Borsa Italiana alle ore 16 una conferenza dal titolo “L’Equity CrowdFunding: opportunità d’investimento, raccolta di capitali e creazione del mercato secondario”. L’obiettivo dell’incontro è quello di presentare al mondo economico-finanziario italiano lo scenario dell’equity crowdfunding, il finanziamento collettivo dell’era della sharing economy.
Alla conferenza, interverranno Tommaso Baldissera Pacchetti, fondatore di CrowdFundMe, Luca Peyrano, Responsabile Mercato Primario di Borsa Italiana, Fabrizio Barini, Head of Business Development di Intermonte/Sim, Stefano Firpo, Delegato per la Politica Industriale, Competitività e le PMI al Ministero per lo Sviluppo Economico, l’On. Silvia Fregolent della Commissione Parlamentare Finanze e Stefano Mainetti CEO PoliHub.

Europcar Lab acquisisce la maggioranza di E-Car Club. È la prima exit di una società finanziata tramite il crowdfunding

IMG_2043.JPG

Foto E-Car Club Twitter

A metà dell’estate 2015 si è compiuta un’operazione di M&A che ha tutte le caratteristiche per essere ricordata a lungo come una delle pietre miliari della storia dell’equity crowdfunding: la quota di maggioranza di E-Car Club, società britannica di carsharing elettrico che nel 2013 aveva raccolto 100 mila sterline tramite la piattaforma UK Crowdcube, è stata acquista dalla divisione avviata da Europcar nel 2015 per promuovere l’innovazione nel campo della mobilità. Il deal rappresenta la prima exit di una società finanziata tramite la formula del finanziamento collettivo. Anche se i dettagli economici dell’operazione non sono stati resi noti, la piattaforma di crowdfunding in una infografica ha parlato di un ritorno multiplo per i 63 investitori che avevano creduto nelle potenzialità della startup fondata da Chris Morris e Andrew Wordsworth investendo singolarmente da un minimo di 10 sterline a un massimo di 15 mila pound. Successivamente al finanziamento collettivo, nel capitale di E-Car Club era entrato il fondo inglese specializzato in startup del settore energy Ignite Social Enterprise. Parallelamente all’annuncio dell’operazione, Crowdcube ha reso noti alcuni dati relativi alla campagna di crowdfunding E-Car Club del 2013: 63 investitori; singolo minor investimento £ 10; singolo maggiore investimento £15 mila; investimento medio £1.5 mila; l’87,5% degli investitori in E-Car Club ha partecipato a altre iniziative su Crowdcube; complessivamente i 63 investitori hanno fatto su Crowdcube altri 894 investimenti; il portfolio medio è di 12 investimenti; il portfolio più ampio è 237 investimenti.