Tinaba presenta il primo ecosistema digitale fintech


Tinaba, l’ecosistema digitale pensato con l’obiettivo di mettere in connessione le relazioni umane con le esigenze economiche e le abitudini – di consumo e di risparmio – delle famiglie e dei giovani, ha presentato le innovative funzionalità che la rendono unica nel panorama internazionale delle società del fintech e che saranno introdotte sul mercato a partire dal prossimo autunno.
Tinaba, il cui capitale è attualmente detenuto da Sator Private Equity Fund – il fondo promosso da Sator S.p.A. che co-investirà anche direttamente nella società – è stata ideata per operare in connessione con un istituto bancario, coniugando innovazione nell’esperienza di acquisto e cultura del risparmio. Tinaba è già attiva in Italia grazie a un accordo in esclusiva siglato con Banca Profilo e prevede un’espansione internazionale in Europa e negli altri Paesi, stipulando alleanze in esclusiva con singoli istituti di credito. Tinaba riserverà a Banca Profilo e a tutte le banche partner la facoltà di sottoscrivere una quota del proprio capitale indicativamente pari al 5%.
Tinaba, acronimo di This Is Not A BAnk, è il frutto di oltre due anni di ricerca e sviluppo e ha coinvolto oltre sessanta persone. L’ecosistema digitale realizzato è basato interamente su una tecnologia italiana proprietaria che abilita le banche partner a servizi digitali innovativi e unici. L’ammontare dell’investimento è di oltre 30 milioni di Euro.
Tinaba si caratterizza come unicum in Italia e a livello internazionale:
– È gratuita: dovunque e per sempre, senza costi di transazione per ogni
trasferimento di denaro P2P, P2B e per i micropagamenti.
– È dove sei tu: ridefinisce il concetto di contactless. Per la prima volta il pagamento avviene non alla cassa ma dove si trova il cliente.
– È social: in un’unica app, un portafoglio digitale per tutte le esigenze di spesa, non solo personali ma anche social. È un ecosistema digitale aperto a tutta la famiglia, genitori e figli, anche non maggiorenni.
– È smart: permette un rapporto inedito tra merchant e cliente. Tinaba è partner del consumatore, lo accompagna nell’intera esperienza di acquisto, fino al pagamento ridefinendo il confine tra offline e online.Le nuove funzionalità sono state presentate presso la sede di Sator e Banca Profilo nel corso di una live experience durante la quale gli utenti hanno potuto provare alcune delle funzionalità di Timaba, tra cui cassa comune, partecipazione a progetti sociali,  crowdfunding, acquisto – senza dover passare dalla cassa – di un libro della Libreria Hoepli e o di un gelato Out Of The Box, o donazione a artisti di strada. 
Tinaba è già disponibile a invito sugli store Apple e Google Play, mentre a partire dall’autunno prossimo sarà disponibile per tutti. Tinaba, per le sue caratteristiche e le sue innovazioni di candida, quindi,  a diventare la startup di riferimento per i millennials, generazione Z e per l’era della sharing economy. 

Al via il crowdfunding per il giornale dei partigiani

partigiani

 

“Non abbiamo mai smesso di essere partigiani e di raccontare le nostre storie, al futuro. Oggi vogliamo farlo con Patria Indipendente online, conquistando anche lo spazio digitale”. Con queste parole si avvia la campagna social di crowdfunding, il finanziamento collettivo tipico dell’era della sharing economy,  a sostegno del periodico online dell’ANPI nazionale (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Patria Indipendente, che non riceve alcun contributo pubblico. Si tratta di una campagna online per il finanziamento della rivista, tramite la richiesta a tutti i “naviganti” di una donazione, una forma di microfinanziamento dal basso. Le quote di versamento sono libere. Ma chi dona più di 25 euro avrà un riconoscimento e la qualifica di “Amico”. Un ulteriore riconoscimento e la qualifica di “Staffetta” a chi dona più di 50 euro. Al top la qualifica di “Combattente”, attribuita a coloro che versano più di 100 euro. L’obiettivo è esplicitato nel volantino che accompagna l’iniziativa: “Sostieni Patria Indipendente nella conquista dello spazio digitale”. In sostanza, la nuova frontiera della tecnologia della comunicazione. L’ANPI e la sua rivista online accettano la sfida del tempo e rilanciano: la campagna si protrarrà per tutto l’inverno e sarà sostenuta, oltre che dagli iscritti all’ANPI e dai lettori, anche da un certo numero di testimonial, personalità del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo che si riconoscono nei valori ispiratori dell’associazione partigiana e del suo periodico, a cominciare dall’antifascismo. Il tutto, secondo un programma stabilito da tempo: da settembre ha iniziato le pubblicazioni Patria Indipendente online. A novembre si avvia la campagna di crowdfunding per finanziare il periodico. Nei primi mesi del 2016, col ricavato della campagna, si renderà il periodico sempre più completo, capillare ed accessibile. L’approdo di questa storia – è l’auspicio dell’ANPI – sarà la forza di uno strumento di democrazia e cultura democratica pensato con profonda passione e senso di una preziosa eredità civile: quella della Resistenza e dei combattenti per la libertà.

 

Il sito della campagna è il seguente:

Da tipografia dei Promessi Sposi a spazio di coworking: nasce a Milano uno dei campus più grandi di Europa.

TAG ingresso

Talent Garden, network europeo di coworking focalizzato sul settore digitale, ha annunciato ufficialmente l’apertura di TAG Milano Calabiana, uno spazio di oltre 8.500 metri quadri che mira ad essere il punto di aggregazione per gli imprenditori digitali e i creativi d’Europa in Italia. Il campus, uno dei più grandi d’Europa, può ospitare fino a quattrocento professionisti ed è dotato di tre spazi eventi con una capienza totale di oltre mille persone e di una terrazza con piscina. Inoltre, all’interno dello spazio, che sarà aperto 7/24h, sarà ospitata anche la TAG Innovation School, la scuola fondata da Talent Garden per formare gli studenti alle professioni del futuro. “Con questo campus – afferma Davide Dattoli, Amministratore Delegato e cofondatore di Talent Garden – duplicheremo il numero di membri presenti nel network TAG. Dopo quasi quattro anni dalla nascita di Talent Garden, volevamo mettere una pietra miliare nel mondo dell’innovazione e portare l’Italia al pari degli altri Paesi europei”. TAG Milano Calabiana ha sede nella storica tipografia che nel 1842 stampò i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Successivamente ristrutturata dall’imprenditrice italiana Marina Salamon, è stata inizialmente utilizzata come showroom. Talent Garden l’ha voluta rendere il luogo dove sperimentare i nuovi modi di lavorare. Il progetto architettonico, che ha cercato di re-inventare uno spazio di lavoro tra contaminazione e digital fabrication, è stato ideato e realizzato dallo studio Carlo Ratti Associati. “Dopo avere acquisito e ristrutturato Calabiana – ha dichiarato Marina Salamon – rispettando le origini industriali del building, sono oggi felice di collaborare con il grande progetto di Talent Garden, che rappresenta l’anima digitale di Calabiana Hub, luogo che unisce il digitale con fashion e design e che sta già diventando luogo di innovazione”. Il campus è stato pensato per facilitare l’incontro e la crescita delle imprese e delle persone attraverso la cosiddetta accelerazione naturale e grazie a servizi messi a disposizione dei membri. Non solo software, ma anche hardware, TAG Calabiana punta a diventare un luogo di incontro tra manifattura e digitale grazie alla sua concezione di grande fablab dove produrre e lavorare alle proprie idee. Un luogo dove le idee possano essere sviluppate in tutte le loro fasi, grazie a partnership strategiche con gli attori principali del settore tecnologico e creativo. All’interno dello spazio di coworking saranno presenti molte realtà del mondo digitale tra cui le startup partecipate da Digital Magics (che come la Tamburi Investment Partners, la merchant bank guidata da Gianni Tamburi, ha un rapporto di partnership con TAG) , il venture incubator quotato in Borsa ma anche, tramite i coporate labs, Cisco ed IBM, che porteranno all’interno degli spazi una serie di iniziative a supporto dell’intero ecosistema digital. Sulla landing page di TAG Milano Calabiana è gia possibile avere una idea dei costi per lavorare all’interno dello spazio: si va, con lo “speciale early bird” dai 129 euro/mese per tutto il 2015 della tariffa flex ai 249 euro/mese per la tariffa ufficio privato.