Cinema: la sharing economy e il coworking al centro del concorso Obiettivi sul lavoro


Obiettivi sul lavoro, lo storico concorso cinematografico e audiovisivo promosso da Ucca (Unione dei circoli cinematografici Arci) insieme ad Arci, con il sostegno della direzione generale per il Cinema del Mibact per l’edizione del 2017 ha scelto come temi la sharing economy e il coworking. Nato nel 2006, il concorso si propone di selezionare e diffondere film e opere audiovisive in grado di affrontare le questioni legate al tema del lavoro, in un tempo di crisi come quello contemporaneo, nel quale diritti e tutele dei lavoratori sono minacciati e rischiano di essere eliminati. Il focus di quest’anno è su uno degli ambiti più complessi che si è affermato negli ultimi anni, quello dei coworking, dei fablab e, in generale, della sharing economy.  I film in concorso, per la maggior parte inediti, saranno visibili sul portale http://www.uccaarci.it/. Le opere saranno visibili online in alta definizione e votate per un mese dal pubblico del web che, previa iscrizione al sito, potrà indicare fino a tre preferenze. Possono partecipare al concorso (in modo gratuito) film di fiction, animazione e documentari di durata massima di 60 minuti e videoclip della durata massima di 3 minuti, realizzati a partire dall’anno 2016 su qualsiasi supporto analogico e digitale (Dvd, Blu.Ray, Dcp, etc.), in lingua italiana (o in versione con sottotitoli italiani). Ogni autore/autrice può inviare più lavori ma può partecipare al concorso con una sola opera selezionata.  Le opere selezionate saranno sottoposte alla visione ed alla valutazione di una Giuria di Qualità, individuata dal Comitato di Selezione, che sarà chiamata ad assegnare il “Premio della Giuria di Obiettivi sul Lavoro” corrispondente ad una somma di 1.000 €. L’opera che riceverà più voti sulla piattaforma online otterrà, invece, il “Premio del Pubblico di Obiettivi sul lavoro” corrispondente ad una somma di 1.000 €. I premi per i film vincitori saranno consegnati a Roma in un evento pubblico organizzato da UCCA, con congrua ed opportuna pubblicità, tra i mesi di marzo e aprile 2017. Per partecipare al bando, disponibile al seguente link http://www.uccaarci.it/wp-content/uploads/2016/10/Bando-Obiettivi-sul-lavoro-_def-1.docx  c’è tempo fino al 31 gennaio 2017

Coworking: per Impact Hub Milano in arrivo nuove risorse per continuare a crescere

 

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Nuove competenze e risorse finanziarie sono queste le novità che arrivano a fine 2016 da Impact Hub Milano (IHM), lo spazio di coworking, l’ufficio in condivisione dell’era della sharing economy, e incubatore che ha dato vita al primo villaggio dell’innovazione sociale in Italia dedicato alla creazione di una community e al supporto delle startup che operano in questo settore. La società ha, infatti, da pochi giorni chiuso un aumento di capitale a servizio della crescita. IHM prevede l’apporto di nuove competenze e lo sviluppo del progetto di costituzione di un nuovo fondo di impact investing da circa 40-50 milioni di Euro che consentirà di acquisire partecipazioni in startup nell’ambito dell’innovazione sociale. La compagine dei soci che si era già arricchita prima dell’aumento di capitale con l’ingresso di persone chiave nella gestione quali Montserrat Fernandez Blanco (Content Manager), Claudia Fasolo (Incubation Manager) e Michaela Cozza (Events Manager) ha visto ora l’ingresso nel capitale dell’incubatore e spazio di coworking di imprenditori con specifica esperienza ed interesse negli investimenti nel campo dell’innovazione sociale. I nuovi investitori sono Chiara Bisconti, Enrico Cattaneo, Carlo Mazzola, Paola Perini, Paolo Gonano, Embed Capital e Rancilio Cube. Il nuovo Consiglio di Amministrazione sarà formato da Marco Nannini, Luca Rancilio, Chiara Bisconti, Paolo Gonano e Sofia Maroudia.  “Siamo molto soddisfatti dell’ingresso di queste nuove forze, che rappresenta nello stesso tempo un punto di arrivo e di nuova partenza. Se infatti da una parte consolidiamo la possibilità di dar corso a una serie di progetti concreti dopo il cambio di sede, dall’altro siamo solo all’inizio di un percorso di ulteriore sviluppo con destinazione Impact Investing”, ha commentato Marco Nannini, Presidente e CEO di Impact Hub Milano. “Le imprese che operano nell’innovazione sociale in Italia hanno bisogno di supporto di capitali per esprimere le proprie potenzialità e noi vogliamo rappresentare un punto di riferimento su scala nazionale, potendo agire anche come finanziatori diretti in questo senso”, ha aggiunto Nannini. I nuovi capitali consentiranno di supportare nuove attività di formazione, coworking, realizzazione di eventi e creazione di una community di innovatori focalizzati sui temi dell’innovazione sociale. Si prevede che possano fare il loro ingresso all’interno dell’incubatore 10 nuove startup all’anno, percorso cominciato nelle scorse settimane con Mivoq.  La risorse raccolte favoriranno inoltre la partecipazione a iniziative di carattere internazionale.

Per Talent Garden inizia una nuova era 

Inizia una nuova era per Talent Garden: chiuso l’aumento di capitale da 12 milioni di euro per accrescere la rete di spazi coworking, la condivisione degli uffici dell’era della sharing economy, e puntare su formazione, eventi e innovazione con le aziende. L’apporto di capitale è stato il secondo più rilevante financing round realizzato a livello europeo nel settore. La raccolta tra equity e debito, ha visto – per la prima volta in Italia – la partecipazione di 500 Startups, il più grande incubatore al mondo basato a San Francisco e diretto da Dave McClure, ed Endeavor Catalyst, sponsor Reid Hoffman founder di LinkedIn. Al suo fianco sono intervenuti molti family office italiani, con la regia della Tamburi Investment Partners (TIP) di Giovanni Tamburi, che ha partecipato al round anche direttamente ed è oggi tra i principali azionisti della società. Tra questi le famiglie Angelini e Dompé (farmaceutica), gli armatori D’amico, gli imprenditori del settore metallurgico della Ferrero a cui si aggiungono imprenditori del digitale italiano come Volagratis, MutuiOnLine, Alkemy ed Esprinet.
Talent Garden è oggi il più grande network di coworking d’Europa per numero di sedi: da Brescia, dove è nato cinque anni fa, ‎è arrivato a 17 campus in 5 Paesi europei, con più 1500 professionisti del digitale che lavorano negli spazi, centinaia di manager provenienti da decine di aziende formati da TAG Innovation School e centinaia di studenti che ogni giorno si formano per diventare i professionisti del futuro. In aggiunta si contano oltre 500 eventi ospitati o organizzati ogni anno nei diversi campus sui temi dell’innovazione e del digitale.
Secondo Davide Dattoli, founder e CEO di Talent Garden: “È una soddisfazione immensa, con questa operazione rafforziamo la nostra leadership a livello europeo e soprattutto incrementiamo la forza di un network ormai unico, che partendo dall’Italia si è sviluppato in molti Paesi‎ con l’obiettivo di espandersi in tante altre città. Siamo già il terzo player a livello mondiale per numero di campus e vogliamo realizzare il nostro sogno di connettere i talenti più innovativi e brillanti, non solo europei”.
Talent Garden con questo round si posiziona come primo player in Europa in un settore in crescita in cui velocità e qualità del network sono fondamentali. La scommessa dei più grandi investitori internazionali è quella di riconoscere che il mondo del lavoro è cambiato e che sono necessari nuovi player che offrano servizi innovativi e uno spazio di lavoro in continua evoluzione con una forte componente di community, dove si impara e ci si connette grazie a corsi ed eventi.
Negli Stati Uniti il coworking, la condivisione degli uffici dell’era della sharing economy, continua a essere uno dei settori di maggior interesse e attrae capitali molto importanti: WeWork, società basata a New York, ha raccolto più di 620M$ negli ultimi due anni. Sempre nella Grande Mela General Assembly ha raggiunto 110M$ mentre NeueHouse 25M$. A San Francisco, altra roccaforte del coworking, RocketSpace ha chiuso un round da 336M$ e Galvanize da 45M$.
Nel dettaglio il piano industriale 2017-2018 prevede l’apertura diretta di una decina di nuovi spazi in Europa entro la fine dell’anno per un totale di 70.000 mq e 8.000 talenti connessi al network. Luoghi aperti 24h al giorno in cui tutti i professionisti dell’innovazione, siano essi freelance, startup, PMI digitali o grandi imprese con le proprie aree innovazione, possano trovare uno spazio di lavoro innovativo pensato per stimolare la produttività e aumentare le relazioni professionali. Il piano prevede inoltre l’ampliamento della rete di franchising già presente per fornire un servizio sempre più capillare nei diversi territori. 
La TAG Innovation School, la prima scuola del digitale in Europa per numero di studenti e aziende formati, continuerà a crescere in Italia (a gennaio 2017 aprirà la nuova sede di Roma) e all’estero (nei mercati in cui Talent Garden è già presente). Forti investimenti anche sulla parte B2B, per aiutare le aziende nel processo di digital transformation formando manager ed executives con percorsi formativi personalizzati.
Grazie alla presenza capillare sul territorio, Talent Garden si è affermato anche come il luogo dove gli innovatori si incontrano, dove imprese e startup sviluppano collaborazioni e dove tanti professionisti si aggiornano e fanno networking nel mondo del digitale. In tale ambito l’aumento del numero di spazi e di mercati in cui opera rende Talent Garden un player unico per connettersi con il meglio dell’innovazione europea e globale.
Continua Davide Dattoli: “Siamo partiti 5 anni fa con un piccolo spazio a Brescia, abbiamo creduto nella sfida di crescere in Italia ed Europa, nella diversificazione del nostro business e oggi non siamo più solo un coworking pur essendo in tante città in Europa. Abbiamo una divisione che si occupa esclusivamente di realizzare eventi e attività con clienti corporate e da un anno abbiamo anche TAG Innovation School con una proposta formativa sui temi del digital che coinvolge studenti ma anche tante aziende che vogliono cambiare il loro modo di lavorare. Abbiamo esportato il nostro modello in Europa e, dopo Spagna, Lituania, Romania e Albania, puntiamo ai mercati dove l’innovazione sta nascendo, fuori dai circuiti di Londra e Berlino dove esistono già tanti player molto radicati. Il nostro obiettivo è di arrivare in borsa entro la fine del 2018.”
Sono tante le attività che Talent Garden chiuderà tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017: l’apertura della seconda sede di TAG Innovation School a Roma, il lancio del nuovo spazio di Torino realizzato in collaborazione con Fondazione Agnelli e nuove sedi internazionali che amplieranno il network e il valore per i suoi membri. Questo si affianca ai risultati del 2016 come l’apertura di Talent Garden a Roma prima con Poste Italiane in Viale Mazzini e poi all’interno di Cinecittà, con un campus dedicato alla multimedialità, due realtà che si sono già affermate come centri dell’innovazione nella capitale. L’apertura di Talent Garden Bucarest che rafforza la presenza nell’est Europa e Supernova, il festival dell’innovazione targato Talent Garden che quest’anno ha superato i 100.000 visitatori tra Brescia e Torino.
La società si appresta a chiudere il 2016 con circa 5M di euro di fatturato consolidato e un tasso di crescita del 300% rispetto all’anno precedente. Per il prossimo triennio si prevede un raddoppio anno su anno del fatturato, una crescita dell’organico, del numero di spazi di coworking e dei clienti raggiunti.

Dopo la fase finale svoltasi presso il coworking di Talent Garden, selezionati i quattro migliori progetti di Over the Cloud, la Call4Innovation organizzata da Fastweb e Digital Magics 


Si è conclusa con 400 aziende candidate, oltre 89 progetti presentati, 4 progetti selezionati la prima fase di Over the Cloud, la Call4Innovation per le startup e piccole medie imprese lanciata da Fastweb e Digital Magics, business incubator quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana. Le aziende candidate hanno presentato le loro innovazioni in ambito ICT-Cloud, Sicurezza, Enterprise Mobility, Big Data e Unified Communication, dedicate ad aziende con un numero di addetti da 20 a 250 circa e con un fatturato annuo dai 3 ai 25 milioni. L’iniziativa Over the Cloud: Call4Innovation è nata dalla volontà di Fastweb di supportare startup e PMI che per crescere hanno bisogno di partner consolidati che le aiutino a trasformare le idee in prodotti e le affianchino nella distribuzione a livello nazionale con una rete di vendita specializzata.  Fra gli oltre 89 progetti inviati, sono state selezionate le 12 startup e PMI che, presso il campus di coworking (la condivisione degli uffici dell’era della sharing economy) Talent Garden Milano Calabiana, hanno partecipato alla fase finale della competition. La giuria composta da Fastweb, Digital Magics e Oracle, partner tecnologico, ha scelto 4 progetti che avranno la possibilità di fare un test di mercato per poi essere commercializzati attraverso il Cloud di Fastweb, entrando così nell’offerta della rete vendita di Fastweb.  I progetti, selezionati sia per l’elevato grado di innovazione e sia perché adatti a rispondere ai bisogni delle aziende di medie dimensioni, sono: una suite di servizi di business security in cloud, una piattaforma di credito e couponing digitale per il settore turismo, una piattaforma di data analytics e business intelligence per il settore alberghiero, alcune applicazioni cloud per la forza vendita.

Da tipografia dei Promessi Sposi a spazio di coworking: nasce a Milano uno dei campus più grandi di Europa.

TAG ingresso

Talent Garden, network europeo di coworking focalizzato sul settore digitale, ha annunciato ufficialmente l’apertura di TAG Milano Calabiana, uno spazio di oltre 8.500 metri quadri che mira ad essere il punto di aggregazione per gli imprenditori digitali e i creativi d’Europa in Italia. Il campus, uno dei più grandi d’Europa, può ospitare fino a quattrocento professionisti ed è dotato di tre spazi eventi con una capienza totale di oltre mille persone e di una terrazza con piscina. Inoltre, all’interno dello spazio, che sarà aperto 7/24h, sarà ospitata anche la TAG Innovation School, la scuola fondata da Talent Garden per formare gli studenti alle professioni del futuro. “Con questo campus – afferma Davide Dattoli, Amministratore Delegato e cofondatore di Talent Garden – duplicheremo il numero di membri presenti nel network TAG. Dopo quasi quattro anni dalla nascita di Talent Garden, volevamo mettere una pietra miliare nel mondo dell’innovazione e portare l’Italia al pari degli altri Paesi europei”. TAG Milano Calabiana ha sede nella storica tipografia che nel 1842 stampò i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Successivamente ristrutturata dall’imprenditrice italiana Marina Salamon, è stata inizialmente utilizzata come showroom. Talent Garden l’ha voluta rendere il luogo dove sperimentare i nuovi modi di lavorare. Il progetto architettonico, che ha cercato di re-inventare uno spazio di lavoro tra contaminazione e digital fabrication, è stato ideato e realizzato dallo studio Carlo Ratti Associati. “Dopo avere acquisito e ristrutturato Calabiana – ha dichiarato Marina Salamon – rispettando le origini industriali del building, sono oggi felice di collaborare con il grande progetto di Talent Garden, che rappresenta l’anima digitale di Calabiana Hub, luogo che unisce il digitale con fashion e design e che sta già diventando luogo di innovazione”. Il campus è stato pensato per facilitare l’incontro e la crescita delle imprese e delle persone attraverso la cosiddetta accelerazione naturale e grazie a servizi messi a disposizione dei membri. Non solo software, ma anche hardware, TAG Calabiana punta a diventare un luogo di incontro tra manifattura e digitale grazie alla sua concezione di grande fablab dove produrre e lavorare alle proprie idee. Un luogo dove le idee possano essere sviluppate in tutte le loro fasi, grazie a partnership strategiche con gli attori principali del settore tecnologico e creativo. All’interno dello spazio di coworking saranno presenti molte realtà del mondo digitale tra cui le startup partecipate da Digital Magics (che come la Tamburi Investment Partners, la merchant bank guidata da Gianni Tamburi, ha un rapporto di partnership con TAG) , il venture incubator quotato in Borsa ma anche, tramite i coporate labs, Cisco ed IBM, che porteranno all’interno degli spazi una serie di iniziative a supporto dell’intero ecosistema digital. Sulla landing page di TAG Milano Calabiana è gia possibile avere una idea dei costi per lavorare all’interno dello spazio: si va, con lo “speciale early bird” dai 129 euro/mese per tutto il 2015 della tariffa flex ai 249 euro/mese per la tariffa ufficio privato.