Da Airbnb alloggi gratuiti per i rifugiati non ammessi negli USA dopo l’ordine esecutivo di Donald Trump


La decisione del Presidente degli USA Donald Trump di bloccare, tramite un ordine esecutivo emesso nelle scorse ore, per 120 giorni l’accettazione di rifugiati, di sospendere per tre mesi l’arrivo di cittadini da Iran, Iraq, Sudan, Libia, Siria, Somalia, Yemen e lo stop indefinito all’arrivo di profughi siriani sta suscitando una valanga di critiche, proteste e azioni a favore di coloro che si trovano nella condizione di non poter più entrare negli US.  In risposta a questo intervento Airbnb, il colosso dell’home sharing ha varato un’offerta gratuita di abitazioni per i rifugiati non ammessi negli Stati Uniti. Ad annunciare tale iniziativa è stato  il fondatore del società della sharing economy Brian Chesky attraverso  Twitter. Chesky sul proprio account ha scritto:Airbnb is providing free housing to refugees and anyone not allowed in the US. Stayed tuned for more, contact me if urgent need for housing” che tradotto significa: “Airbnb sta fornendo un alloggio gratuito ai rifugiati e chiunque non ammesso negli Stati Uniti. Rimanete sintonizzati per ulteriori informazioni e contattarmi se avete bisogno urgente di abitazioni”.  In totale i tweet di Bryan Chesky sull’argomento sono stati tre: “Not allowing countries or refugees into America is not right, and we must stand with those who are affected” e ancora: “Open doors brings all of US together. Closing doors further divides US. Let’s all find ways to connect people, not separate them” cioè: “Non consentire l’accesso a paesi o rifugiati in America non è giusto, e noi dobbiamo stare con coloro che sono colpiti”: “Porte aperte tutti insieme. La Chiusura di ulteriori porte divide gli Stati Uniti. Dobbiamo trovare il modo per collegare le persone, non separarle”. Bryan Chesky su Twitter ha oltre 180 mila follower

I tre tweet di Bryan Chesky

Il terzo tweet di Bryan Chesky sulla questione rifugiati

Il secondo tweet di Bryan Chesky sulla questione rifugiati

Il primo tweet di Bryan Chesky sulla questione rifugiati

Ecco nel dettaglio cos’è Airbnb Trips 


Come scritto nel post precedente, Airbnb ha presentato oggi, in occasione di Airbnb Open, il cambiamento più significativo dei suoi otto anni di storia, ampliando i confini dell’ospitalità grazie al lancio di Trips. Grazie all’unione di luoghi, persone e esperienze, Trips è una piattaforma basata sul contributo degli utenti studiata per rendere il viaggio un’esperienza facile e magica. La versione di Trips presentata oggi comprende tre aree chiave – Case, Esperienze e Luoghi, mentre le sezioni Voli e Servizi  saranno aggiunte successivamente.
Trips renderà l’esperienza del viaggio di nuovo magica, immergendo i viaggiatori nelle comunità locali, ovunque nel mondo. L’opportunità unica di accedere alle passioni e agli interessi del posto come una liuteria a Parigi o l’allenamento alla maratona in Kenya; la possibilità di scoprire le gemme nascoste che solo i locali possono consigliare; il contatto unico che si crea tra persone del luogo e viaggiatori che condividono un evento speciale. Se a questo si aggiungono tre milioni di alloggi prenotabili, Airbnb diventa l’unico luogo di riferimento per un’esperienza di viaggio veramente diversa.
Dopo aver trasformato il concetto del dove alloggiare mentre si viaggia, grazie all’ospitalità offerta dalle persone, Airbnb sta riproponendo questo approccio incentrato sulle persone per il resto del viaggio, offrendo nel contempo la possibilità di mettere a reddito le passioni e gli interessi individuali
“Fino ad ora, Airbnb si è occupato di case”, ha dichiarato Brian Chesky, l’amministratore delegato di Airbnb. “Oggi Airbnb lancia Trips, riunendo in un unico luogo i posti da visitare, le esperienze da provare e le persona da incontrare. Vogliamo restituire al viaggiare un tocco di magia, riportando le persone al centro di ogni esperienza”.  Vediamo adesso tutte le novità in dettaglio presentate oggi. 

Le Esperienze

Le Esperienze comprendono attività attentamente studiate e guidate da esperti locali – sia che si tratti di una singola attività, come un seminario di spada tenuto da un samurai, sia che si tratti di un’esperienza full immersion articolata su più giorni, come quella dedicata alla scoperta e alla guida di automobili classiche a Malibu. Le Esperienze offrono accesso senza precedenti e profonda comprensione di luoghi e comunità altrimenti difficili da raggiungere, come nel caso dei cacciatori di tartufi in Toscana o dei garage rapper di Londra.
La piattaforma Trips viene lanciata con circa 500 Esperienze in 12 città, comprese Los Angeles, San Francisco, Miami, Detroit, Havana, Londra, Parigi, Firenze, Nairobi, Città del Capo, Tokyo e Seul. Da oggi, gli aspiranti host in queste e altre 39 città del mondo possono richiedere di pubblicare le loro Esperienze. Saranno anche disponibili svariate Esperienze che consentono agli ospiti di dare un contributo sociale alle comunità, partecipando alle attività di volontariato organizzate da associazioni locali. A Detroit per esempio, Khali Sweeney offre l’opportunità di andare dietro le quinte della Downtime Boxing Gym, una palestra che offre ai bambini della zona un doposcuola completo di refezione dove fare i compiti e imparare il pugilato.

Luoghi – Guide, Meet Up e Tour audioguidati

Trips dà vita ai luoghi grazie alle persone che vi abitano, facendo tesoro dei suggerimenti di centinaia di migliaia di host Airbnb, abitanti dei quartieri e personalità locali, in netta contrapposizione alle solite guide che concentrano tutti negli stessi posti.
Nelle Guide, Airbnb ha identificato esperti culturali e abitanti dei quartieri ben informati ed ha chiesto loro di mettere in risalto le gemme delle loro città, dal percorso perfetto per una maratona, al baretto gestito da un mixologist acclamati, al prossimo gran ristorante dallo chef promettente. Al momento del lancio, 100 Guide saranno disponibili in sei città – Los Angeles, San Francisco, Havana, Nairobi, Detroit e Seul – con altre presto in arrivo.
Come nel caso delle Guide, la sezione Luoghi contiene più di un milione di consigli individuali forniti in tutto il mondo da host di alloggi Airbnb, i quali svelano i segreti nascosti e i posti preferiti dei loro quartieri, dai caffè ai ristoranti, dai parchi alle altre attrazioni locali. Nell’immediato futuro, la partnership con Resy, la piattaforma di prenotazione per ristoranti, permetterà di riservare un tavolo presso i migliori ristoranti locali, usando direttamente l’app di Airbnb.
Inoltre, Airbnb ha stretto un sodalizio esclusivo con Detour per offrire accesso a incredibili Tour con Audioguide che presentano i quartieri in modo completamente nuovo e autentico. Inizialmente, le visite guidate saranno disponibili a Los Angeles. Nella primavera 2017 saranno aggiunte San Francisco, Parigi, Londra, Tokyo e Seul.
Con Trips, Airbnb si propone anche di rendere l’esperienza di viaggio più “social”, mettendo in contatto le migliaia di utenti Airbnb presenti nella stessa città in una determinata serata. Le occasioni di Meet up nella sezione Luoghi permetteranno alle imprese locali di organizzare eventi regolari o ad hoc mirati agli ospiti Airbnb.

Case

Con tre milioni di alloggi disponibili in 191 nazioni, Airbnb offre la gamma più vasta e diversificata di sistemazioni esclusive, prenotabili assieme alle Esperienze nelle città pilota.
Un viaggio più semplice
Al giorno d’oggi, prenotare un viaggio può essere complicato e stressante. Grazie a Trips, Airbnb permette di eseguire la maggior parte delle prenotazioni richieste, usando un’unica app. L’Itinerario è una nuova funzione che riunisce in un’unica Timeline tutto ciò che il viaggiatore ha bisogno di sapere, con la possibilità di aggiungere e prenotare facilmente le Esperienze o altre attività. Con il tempo, si prevede che questa funzionalità continuerà a evolversi, sfruttando l’apprendimento automatico per offrire durante un viaggio suggerimenti personalizzati e contestualizzati, in modo dinamico, basandosi ad esempio sul luogo del viaggio. La visione ultima di Airbnb è di soddisfare ogni esigenza di viaggio, rendendo tutto facile e magico dall’inizio alla fine.


Autenticazione dell’identità

Il lancio di Trips coincide anche con l’introduzione del nuovo processo di autenticazione dell’identità adottato dalla community Airbnb Esperienze. Host e ospiti saranno tenuti a fornire la scansione di un documento ufficiale d’identità (per esempio, un passaporto o la patente) e un semplice selfie. Una volta autenticata l’identità, il documento e il selfie verranno esaminati per verificare che esista una corrispondenza tra le foto. Un efficace processo di autenticazione che rafforzerà la community Airbnb e riafferma l’impegno costante di Airbnb nei confronti di autenticità, affidabilità e sicurezza. Questo nuovo processo di identificazione è richiesto per tutti gli utenti delle Esperienze e se ne sta studiando l’applicazione alle prenotazioni di alloggi. Trips potenzia ulteriormente le misure di Trust & Safety di Airbnb, che comprendono un team di supporto 24/7 di oltre 250 dipendenti in tutto il mondo, pagamenti sicuri, messaggistica, profili, recensioni e un nuovo programma di assicurazione responsabilità civile da un milione di dollari per gli host Esperienze. A partire da oggi, chi vive nelle seguenti città può richiedere di elencare su Trips le proprie Esperienze: Amsterdam, Atene, Bangkok, Barcellona, Beirut, Berlino, Boston, Buenos Aires, Buffalo (NY), Città del Capo, Cartagena, Chicago, Detroit, Dubai, Dublino, Firenze, Harlem, Havana, Città di Ho Chi Minh, Lisbona, Londra, Los Angeles, Madrid, Città del Messico, Miami, Mosca, Nairobi, Nashville, Nuova Delhi, New Orleans, Oahu, Osaka, Parigi, Portland, Praga, Provenza, Queenstown, Reykjavik, Rio De Janeiro, Roma, San Francisco, São Paulo, Seattle, Seul, Shanghai, Singapore, Sydney, Tel Aviv, Tokyo, Toronto, Vancouver.

Airbnb, sale l’attesa per le novità che saranno annunciate giovedì 17 novembre dal CEO Brian Chesky


Nove anni fa, Brian Chesky e Joe Gebbia ospitarono su dei materassini ad aria nel loro appartamento di San Francisco tre persone in visita in città. Con più di 2,5 milioni di annunci in oltre 190 paesi, Airbnb da allora ha cambiato il modo di viaggiare di milioni di persone. Giovedì 17 novembre 2016 il CEO Brian Chesky terrà una presentazione, in occasione di Airbnb Open 2016 che si svolgerà a Los Angeles, per annunciare importanti novità sul futuro di Airbnb che riguarderanno anche l’Italia. Al momento non è possibile sapere di più e bisognerà attendere le 19 (ora italiana) di giovedì per capire quali saranno le novità.