Car2go e DriveNow uniscono le forze: Nell’immediato non cambierà nulla per gli utenti

Car2go, uno dei leader della sharing economy, sta scrivendo in queste ore ai propri utenti per comunicare l’accordo siglato tra Daimler e BMW, case madri rispettivamente di Car2go e DriveNow, avente oggetto la costituzione di una joint venture che unirà i servizi di car sharing di entrambe le aziende. La società del car sharing delle Smart in questo modo vuole chiarire ai propri utenti che non ci saranno ripercussioni nell’immediato per i propri clienti. “La sua iscrizione a car2go non varierà in alcun modo – Scrive l’azienda del Gruppo Daimler – Utilizzerà i nostri servizi nei prossimi giorni, nelle prossime settimane e probabilmente nei prossimi mesi, esattamente allo stesso modo con cui utilizza car2go oggi. Perché? Perché anche se due aziende firmano un accordo per la costituzione di una joint venture, questa iniziativa deve ottenere preliminarmente il nulla osta da parte delle autorità di regolamentazione. Solo una volta approvata la joint venture da parte delle autorità di regolamentazione, le due società potranno iniziare a sviluppare un nuovo servizio congiunto. E anche questo passaggio richiederà del tempo”. Car2go inoltre informa che unendo le forze, potrà offrire un servizio di car sharing a flusso libero migliore ed ancora più capillare rispetto a quello attuale.  

Car2go: dal 13 settembre 2017 arrivano le tariffe a pacchetto

img_5015

foto car2go.com/it

A settembre, precisamente a partire dal 13, al rientro dalle ferie i clienti Car2go, una delle principali società della sharing economy, si ritroveranno a confrontarsi con i nuovi Termini e Condizioni Generali del servizio Car2go in Italia. La novità principale riguardano l’introduzione di pacchetti speciali – Car2go Packages – per i noleggi di lunga durata. L’introduzione di tariffe a pacchetto nasce dal fatto che molti clienti nei mesi scorsi avevano richiesto prezzi inferiori in occasione di noleggi di lunga durata. I pacchetti potranno essere prenotati dall’app prima di ogni noleggio e consentono di beneficiare  non solo di prezzi significativamente inferiori ma anche di noleggi più rilassati senza l’ansia del tempo di noleggio.  Dal 13 settembre, dunque, tutti i clienti Car2go potranno scegliere anticipatamente, tramite app all’inizio del noleggio, se utilizzare la tariffa standard o i pacchetti speciali da 2 ore, 4 ore, 6 ore o 24 ore.  Le altre novità riguardano introduzione di nuove zone, chiamate a tariffa extra, in alcune città servite dal servizio di car sharing.

 

 

 

 
In questo modo, non solo vengono offerte tariffe più vantaggiose per i noleggi più lunghi, ma viene garantita anche una maggiore trasparenza per un viaggio senza sorprese.

“Il concetto di carsharing a flusso libero, ovvero operante senza stazioni di noleggio fisse, funziona in modo ottimale se e quando le auto vengono noleggiate più volte al giorno, in modo che siano i clienti stessi a distribuirle al meglio all’interno delle città. Con questa operazione di adeguamento, studiata appositamente per le aree operative italiane, abbiamo dunque creato un migliore equilibrio tra la disponibilità dei veicoli e le richieste della stragrande maggioranza dei nostri clienti”, commenta Gianni Martino, Country Manager car2go Italia e Spagna.
Inoltre, entro la fine del 2017, car2go aumenterà i veicoli smart forfour a disposizione dei propri clienti, per cui la flotta italiana sarà composta in ugual misura da auto a due e a quattro posti, consentendo così ai 370.000 membri car2go in Italia di sperimentare nuove e diverse possibilità di utilizzo.

A Roma, dove car2go ha raggiunto i 145.000 clienti, verranno leggermente rivisti i confini dell’area di servizio, riducendoli a Nord, Est e Sud per un totale di 11 km2, di cui 4 km2 sono zone verdi e non abitate. Verrà, inoltre, introdotta una ‘drop-off fee’, ovvero una tariffa aggiuntiva di 1,90 euro relativa esclusivamente al rilascio delle auto nelle zone di via Aurelia e nella parte meridionale della città (dal PalaLottomatica fino a via Paride Stefanini / Corso C. Levi). Il costo non sarà, invece, previsto per chi inizierà il noleggio in queste aree.
Anche a Firenze, i 33.000 utenti car2go potranno terminare il noleggio nelle aree di Scandicci, Osmannoro, Galuzzo, Polo Scientifico e Sesto Fiorentino pagando una ‘drop-off fee’ aggiuntiva di 4,90 euro. A seguito, invece, del poco utilizzo del servizio, verranno chiuse le aree presso Settignano e Campi Bisenzio. Infine, anche l’area operativa di Prato verrà leggermente modificata, riducendo i confini ad Ovest e ampliandoli ad Est. Nessuna tariffa extra verrà aggiunta a Prato.
A Torino, dove i clienti car2go sono 44.000, verrà chiusa l’area vicino all’Ikea (Colegno) perché non utilizzata. Inoltre, da inizio luglio, l’amministrazione torinese ha messo a disposizione dei servizi di auto in condivisione circa 60 stalli, precedentemente utilizzati per il servizio di carsharing comunale.
Per il momento, l’area operativa di Milano, città in cui i clienti car2go sono 145.000, non sarà coinvolta nelle operazioni di ottimizzazione. Download mappa dell’area di Milano Le modifiche relative ai Termini e Condizioni Generali di car2go e alle aree operative del servizio, entreranno in vigore dal prossimo 13 settembre e tutti i clienti car2go riceveranno comunicazione ufficiale attraverso i canali informativi della società.

Lo sciopero dei mezzi pubblici provoca il boom del car sharing. Ieri +33% a Roma e +32% a Milano

unnamed (2)La festa della donna di ieri 8 marzo è stata all’insegna degli scioperi dei mezzi pubblici. Per tanti italiani la soluzione più facile ed economica, per evitare di rimanere a piedi o attendere per ore un bus, è  stata il car sharing che ieri ha visto un incremento medio del 27% rispetto a mercoledì 1 marzo e del 24% rispetto al giorno precedente, martedì 7 marzo. A rivelarlo è URBI, l’app che riunisce i principali sistemi di mobilità urbana e condivisa – car, bike, scooter sharing, taxi, Uber e trasporto pubblico – con l’obiettivo di semplificare la fruizione dei servizi di urban mobilityA Roma, dove l’agitazione ha coinvolto bus, tram, metropolitane, ferrovie e linee periferiche, si è registrato l’aumento percentuale più alto: le vetture del car sharing sono state utilizzate dai romani 5.385 volte, il 33% in più rispetto a mercoledì 1 marzo e del 24% rispetto a martedì 7 marzo. A Milano invece boom di prenotazioni, salite fino a 10.101 nell’arco della giornata per i servizi di car sharing. Nonostante Atm di Milano avesse comunicato l’effettivo funzionamento di tutte e 5 le linee della metropolitana, l’aumento è stato pari al 32% rispetto al mercoledì precedente e del 24% rispetto a martedì 7 marzo. Anche l’utilizzo dell’app URBI è cresciuto del 43% durante la giornata di sciopero. Anche a Firenze URBI ha registrato un aumento dell’utilizzo del car sharing del 24% sul mercoledì della scorsa settimana e del 23% su martedì 7 marzo con 1.184 prenotazioni. A Torino la crescita registrata è stata invece del 5% e del 4% con 2.807 prenotazioni.  I dati elaborati da URBI sono stati ottenuti analizzando i servizi offerti da car2go, Enjoy, Share ‘n go, DriveNow e ZigZag nelle città di Roma, Milano, Torino e Firenze, considerando i viaggi compresi tra le 7.00 e le 19.00. I dati di Urbi mostrano, ancora una volta l’utilità dei servizi della sharing economy a vantaggio della mobilità urbana. 

Car2go conferma la propria leadership nel car sharing. Nel 2016 +27% di clienti in Italia 


Car2go, la società di car sharing del Gruppo Daimler, continua a crescere confermando la sua storia di successo a livello globale e il successo che la sharing economy sta riscuotendo nei principali paesi del mondo. Solo nel 2016, infatti, car2go ha aumentato del 43% il numero dei suoi iscritti in tutto il mondo raggiungendo così i 2,2 milioni di clienti che hanno effettuato, solo nell’ultimo anno, 22 milioni di noleggi (+21%), percorrendo 145,60 milioni di chilometri. Inoltre, ogni 1,4 secondi inizia un noleggio car2go nel mondo.

Berlino è la città con la più grande community car2go con oltre 175.000 clienti, mentre Madrid è la città che nel 2016 ha avuto la maggiore crescita a livello di utenti affiliati al servizio (+96.000 per un totale di 140.000 clienti).
Anche l’Italia continua a registrare numeri in costante crescita, dopo 3 anni e mezzo dal lancio del servizio, nel 2016, infatti, gli utenti sono aumentati del 27% e, oggi, sono 330.000 gli italiani che utilizzano il car sharing a flusso libero di car2go e che hanno percorso, a bordo dei 2.070 veicoli smart, 43 milioni di chilometri in totale. In particolare Roma è la città in cui il car sharing di Daimler ha riscosso maggior successo raccogliendo 134 mila utenti, seguita a breve distanza da Milano con 130 mila Milano rimane però in testa per quanto riguarda i Km percorsi, che hanno raggiunto quota 22 milioni. Questo risultato dipende anche dall’arrivo nella flotta meneghina dei 750 nuovi modelli di smart fortwo e dei 50 modelli forfour. Per il 2017 la società ha in serbo diverse novità  sia in Italia che nel mondo. Olivier Reppert, CEO of car2go Group, è, infatti, molto ottimista a questo proposito: “Quello del car sharing è un mercato sempre più dinamico e in crescita. Continueremo a implementare il nostro business anche durante quest’anno con nuove flotte, offerte e prodotti.” Klaus Entenmann, CEO di Daimler Financial Services AG, aggiunge: “Car2go è parte integrante della nostra offerta di mobilità e sempre più clienti usano i nostri servizi avendo un particolare obiettivo in comune: vogliono per la loro città una mobilità che sia moderna, flessibile e spontanea – senza dover possedere un’auto.”
Sviluppare servizi e soluzioni di mobilità innovative, rappresenta da sempre una delle grandi sfide del Gruppo Daimler, che dal 2008 è protagonista della sharing economy grazie al servizio car2go, che ha lanciato per primo un modello di car sharing mai sperimentato prima d’allora, ovvero quello a flusso libero. Partendo da un progetto pilota nella città tedesca di Ulm, car2go è diventato oggi il più grande servizio di car sharing, leader mondiale, presente in 26 realtà urbane tra Europa, Nord America e Cina, dove offre un servizio al passo coi tempi, che garantisce nuove possibilità di utilizzo e, al contempo, libertà di movimento. Un impatto, quello di car2go nella nostra società e nella vita di tutti i giorni, che è stato definito rivoluzionario e che ha trasformato il modo di vivere la città e la mobilità urbana.

Monitor flotte auto aziendali Cerved: ancora poco utilizzato il car sharing. Solo un’impresa su dieci con veicoli elettrici o ibridi

img_5733

Cerved, leader in Italia nell’analisi del rischio del credito e una delle principali agenzie di rating in Europa e con Cerved Credit Management leader di mercato indipendente nell’offerta dei servizi relativi alla valutazione e gestione di posizioni creditizie, ha pubblicato il primo monitor sulle flotte automobilistiche aziendali. L’analisi si pone l’obiettivo di tracciare le tendenze e le previsioni sulle caratteristiche delle auto, le politiche di utilizzo e le scelte assicurative operate delle imprese. Il monitor di Cerved, che si basa su un campione composto da 3700 interviste ad imprese operanti nei settori dell’industria, del commercio e dei servizi, è la prima fotografia del panorama nazionale relativo al mercato dei veicoli aziendali. Dallo studio emerge che in Italia, circa il 70% delle imprese con più di 100 addetti e un fatturato di oltre 50 milioni di euro dispone di una flotta aziendale. Le grandi imprese (oltre 250 addetti) hanno in dotazione una flotta mediamente composta da circa un centinaio di autovetture e una quarantina di furgoni. Il 44% del parco autovetture nazionale è composto da mezzi con cilindrate tra 1600 e 2000 cc, solo il 15% da autovetture superiori ai 2000 cc. Le automobili berlina sono le più̀ diffuse in questo mercato e coprono il 40% del parco auto, seguite da station wagon e citycar. L’84% delle auto aziendali è alimentata a diesel, percentuale che sale al 96% nel caso di veicoli commerciali leggeri. Le automobili maggiormente affidate ai dipendenti sono Fiat (37%), seguite da Audi (18%) e Bmw (17%). Anche i furgoni sono per la maggior parte Fiat (50%) seguiti da Iveco (21%) e Renault (9%). Guardando al futuro, il Monitor rivela che il 21% delle imprese pensa di rinnovare o ampliare il parco auto nei prossimi 12 mesi, mediamente le imprese cambiano un mezzo ogni 116.000 km e in tempi che si aggirano intorno ai 5 anni e mezzo dalla prima assegnazione. La modalità di fruizione preferita dalle imprese è l’acquisto diretto ma, pensando al futuro, sembra prendere il sopravvento il noleggio a lungo termine. Per quanto riguarda gli aspetti legati all’eco-sostenibilità, dall’analisi di Cerved emerge che l’84% del parco autovetture è alimentato a diesel, il 13% a benzina. Solo un’impresa su dieci si è già̀ dotata di auto elettriche o ibride. Ad oggi siamo ancora in una fase esplorativa per quanto riguarda il car sharing (strumento molto amato dai millennial dell’era della sharing economy e segmento nel  quale sono già attivi diversi car maker come Fiat, Mercedes e BMW con i rispettivi progetti Enjoy, Car2go e DriveNow) . Il car sharing, secondo quanto emerge dal report di Cerved, è, infatti,  scelta generalmente per i cosiddetti muletti assegnati ai dipendenti sprovvisti di auto. Per quanto riguarda la scelta della compagnia assicurativa, l’analisi rivela che l’81% delle imprese italiane si affida ad una sola compagnia e tende a non cambiarla per almeno due anni. Generalmente si verificano pochi sinistri causati: nonostante questo dato, le aziende tendono a stipulare polizze articolate e a dare particolare importanza all’estensione kasko. Sempre in termini di sicurezza, va sottolineato che ad oggi il 22% delle aziende italiane vuole sistemi di controllo come videosorveglianza, videoregistrazione e black box. Il Monitor completo può essere acquistato tramite il seguente   link: http://lp.buydirect.cerved.com/monitor-flotte/

 

Car2go lancia la campagna #sharekindness e invita i suoi utenti a condividere un buon gesto 

togetherfeelsbetter_en

Foto da Blog Car2Go


Arrivati alla fine del 2016, il team social media di Car2go ha pensato di creare un pò di “positività di fine anno” sui propri canali. Con la campagna #sharekindness, la più grande community di car sharing al mondo viene invitata a compiere un atto di gentilezza e a diffonderlo in reteL’intera campagna è incentrata sull’idea di ispirare il maggior numero di iscritti a dedicarsi al prossimo, cercando di fare qualcosa di buono per gli altri e allontanare così insieme il “brutto” del 2016. Alcuni studi hanno dimostrato compiere buone azioni non solo aumentano la felicità delle persone e aiutano a mantenersi in buona salute, ma spronano anche gli altri a compiere azioni simili.  La campagna #ShareKindness, che durerà fino a fine dicembre, si sviluppa attraverso diversi canali, affinché il maggior numero di utenti e appassionati di social network trovi il modo di partecipare all’iniziativa. L’obiettivo è scatenare un effetto domino di collaborazione umana a livello mondiale, con il maggior numero possibile di “Random Acts of Kindness”. La società di car sharing (l’affitto temporaneo di auto tipico della sharing economy) ha programmato diverse global actions: sia online – in cui si invita la community a condividere la propria citazione preferita o a comportarsi civilmente quando si è alla guida – sia  offline con iniziative portate avanti dal team di Car2go. Un esempio di tale tipo di azioni è un bigliettino lasciato sul parabrezza della Car2go.  Ma le iniziative non si fermano qui: i vari paesi Car2go hanno preparato anche alcune iniziative locali. Così in caso di pioggia o neve ad alcuni fortunati utenti potrà capitare ad esempio di ricevere un passaggio dal team di Car2go e di essere accompagnati a casa gratuitamente; parte dello staff travestito da elfo natalizio si è nascosto all’interno di alcune Car2go e ha sorpreso gli utenti a inizio noleggio. La particolarità di questo evento sta anche nella gestione collettiva dei contenuti, superando così i confini nazionali. Alla campagna infatti partecipano Spagna, Italia, Olanda, Germania, Austria, Usa e Canada paesi in cui la celebre società diventa famosa per le sue Smart ha attivo il proprio servizio di car sharing. È Car2go stesso, pioniere del car sharing free-floating, a partecipare attivamente alla campagna con piccoli gesti nei confronti dei suoi utenti: regali inaspettati come voucher per concerti, fitness tracker o altri gadget tecnologici, oppure un passaggio gratuito. Inoltre, come gran finale, verrà prodotto un video con le migliori campagne realizzate per continuare a diffondere l’importante messaggio.
“Ogni nostro utente, che condivide le auto Car2go anziché utilizzare la sua auto privata, contribuisce a rendere le nostre città più vivibili. Sommando tutti questi contributi, la nostra community, di oltre due milioni di persone in tutto il mondo, fa la differenza. Vogliamo sfruttare questo potenziale per essere ancora più uniti durante il periodo natalizio e per far felici quante più persone possibile”, spiega Olivier Reppert, CEO di Car2go Group GmbH. Raphael Stange, CMO aggiunge: “Il tanto citato slogan “Sharing is caring” non viene usato senza ragione, anzi è saldamente radicato nel nostro DNA e si manifesta nella condivisione dei nostri veicoli. Pertanto, la campagna natalizia #ShareKindness ci sta particolarmente a cuore”.“Think globally, act locally” recita un noto detto. Come reagiranno le community dei diversi Paesi Car2go alla “call to action”? Per scoprirlo basta andare sulla pagina Facebook e scoprilo. Eccone un esempio

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=890902884378880&id=179873022148540&__tn__=C

Car2go si rinnova e raddoppia. A Milano le nuove Smart fortwo e forfour. Torino sarà la prossima? 

Foto tratta da Facebook Car2go


Car2go, il servizio di car sharing attivo in alcune principali città italiane, si rinnova e raddoppia. Da oggi, infatti, a Milano, oltre al vecchio modello dell’iconica Smart vengono introdotte le nuove fortwo e 50 forfour, le autovetture Smart in grado di trasportare fino a quattro persone, cioè il doppio di quelle ospitabili nella vettura più piccola. I nuovi modelli avranno a bordo sistemi telematici di ultima generazione, che permetteranno all’utente di svolgere l’intero processo di noleggio esclusivamente tramite smartphone. La prossima città a ospitare le nuove Smart secondo indiscrezioni dovrebbe essere Torino. Oltre a questa novità il servizio di car sharing del gruppo Daimler ha anche aggiornato i piani tariffar che saranno in vigore in tutta Italia: Costo di noleggio al minuto per il modello smart fortwo (sia nuovo che vecchio modello): 0,24 cent/€; Costo di noleggio al minuto per il modello smart forfour: 0,26 cent/€; Tariffa oraria: 13,90 €; Tariffa giornaliera: 59 € (max. 24 ore di noleggio con 200 km inclusi); Il tempo di prenotazione disponibile per “bloccare” il veicolo sarà di 20 minuti. Per coloro che non sono ancora iscritti al servizio la quota di registrazione è stata fissata a 9 euro. Car2go vanta attualmente circa 300 mila clienti in tutta Italia. A Milano, la prima città in cui tre anni fa è stato lanciato il servizio, le vetture disponibili si avviano a diventare 800.