Il crowdfunding salva il cane appartenuto a Justin Bieber 

Foto gofundme


Si è chiuso con successo il crowdfunding, la raccolta fondi collettiva tipica della sharing economy, destinato a assicurare le cure a un chow chow di sette mesi ammalato di una grave forma di displasia all’anca. Il cane di nome Tod, era appartenuto alla star della musica Justin Bieber e da questo regalato per mancanza di tempo per accudirlo a un ballerino della sua crew di nome Cj Salvador. Il nuovo proprietario, una volta adottato Todd, ha scoperto che l’animale avrebbe avuto bisogno di un delicatissimo intervento e per sostenerne i costi, pari a 8 mila US dollari, ha avviato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma USA gofundme. Secondo quanto si può leggere sul sito di gofundme, 6 mila dollari USA sono arrivati da una persona di nome Jayden Smith che alcuni media hanno ipotizzato essere il figlio dell’attore Will Smith che si chiama proprio Jayden. Dopo l’intervento l’attuale proprietario ha ringraziato chi ha sostenuto il crowdfunding con il proprio contributo, scrivendo su Facebook: “Ringrazio tutti, non potevo proprio accettare di dover sopprimere il mio amato cagnolino”. Todd nei mesi scorsi era diventato una star di Instagram e dei media (che avevano ipotizzato che la pagina fosse stata aperta proprio dal cantante pop) in quanto il suo profilo @toddtheatud aveva raggiunto in poche ore oltre 30 mila fan sul celebre social network delle foto. Diversi video del cane sono presenti su YouTube e godono di migliaia di visualizzazioni. 

Oggi con Uber sarà possibile adottare un cane

 

Anche Uber e Animal Planet rendono omaggio al Super Bowl che si svolgerà il 7 febbraio al Levi’s Stadium dove si affronteranno i Denver Broncos e i Carolina Panthers per il titolo di campione della NFL. Il big player della sharing economy e il canale TV del network Discovery Channel lo fanno scendendo in campo a fianco dei cani e delle associazioni che si prendono cura del migliore amico dell’uomo. Oggi, a Chicago, Washington DC, Denver, Los Angeles, New York, Phoenix e San Francisco, gli utenti Uber dalle 11 dino alle 14 potranno richiedere, selezionando l’opzione “Puppies” nella propria app, di ricevere al costo di US$ 30 una “squadra” di cuccioli e giocare con loro e coccolarli per 15 minuti. In alcune delle sette città americane per coloro che decideranno di richiedere  i “puppies on demand” ci sarà anche la possibilità di potere avere un cucciolo in adozione. L’iniziativa, che ha un costo di US$ 30, vuole promuovere, infatti, l’adozione canina e sostenere economicamente le associazioni che si prendono cura dei cani abbandonati. A tal fine Uber devorrà a alcuni enti no profit dedicati agli amici a 4 zampe i 30 dollari pagati dagli utenti che parteciperanno all’iniziativa.  Questa idea di Uber, che già in passato ne ha promosso altre per favorire l’adozione di animali, si inserisce all’interno del programma della Puppy Bowl, una manifestazione giunta alla dodicesima edizione che si svolge in concomitanza con la finale del campionato americano NFL in cui alcuni cani si sfidano in una particolare partita di football. L’edizione 2016 della Puppy Bowl che si svolgerà il 7 febbraio al Geico Stadium alle 15 vedrà la partecipazione di 49 cuccioli, divisi nei team Ruff e Fluff, che durante la manifestazione potranno essere adottati dai presenti. Ecco le foto dei 49 protagonisti http://www.animalplanet.com/tv-shows/puppy-bowl/photos/puppy-bowl-xii-starting-lineup/. La manifestazione potrà essere seguita anche su Twitter agli hashtag #UberPuppyBowl e #PuppyBowl.