A Bari arriva la spesa sospesa

Foto welfarebari.info


Come raccontato da La Repubblica da qualche giorno a Bari Vecchia è attiva una lodevole iniziativa di condivisione volta a aiutare le famiglie più bisognose. Il progetto, che si chiama Social Network ed è promosso dal Caf di San Nicola-Murat e finanziato dall’assessorato comunale al Welfare, esporta il concetto del celebre caffè sospeso tanto in voga a Napoli alla spesa di prodotti alimentari e farmaci. In pratica in dieci esercizi commerciali del centro storico del capoluogo pugliese i clienti al momento dei loro acquisti potranno lasciare un contributo che servirà a “finanziare” la spesa di chi versa in condizioni economiche svantaggiate. Il progetto di Social Network comprende inoltre altri iniziative come aste di beneficienza, strumenti volti a garantire un pasto e un posto letto a chi ha poco o nulla e visite mediche specialistiche gratuite. Noi di SocialEconomy ci auguriamo che nell’era della sharing economy, in cui il concetto di condivisione è diventato cool, ci sia spazio per iniziative come questa e che la spesa sospesa possa rapidamente estendersi in tutta l’Italia. 

A Milano arriva la cena sospesa. Carlo Cracco testimonial

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La Cena Sospesa

Traendo ispirazione dalla tradizione napoletana del caffè sospeso, la Caritas Ambrosiana, il Comune di Mlano, Confcommercio, La Federazione Italiana Pubblici Esercizi e L’EPAM stanno promuovendo La Cena Sospesa. Obiettivo dell’iniziativa, che vede lo chef stellato Michelin Carlo Cracco come testiminial di una campagna pubblicitaria, è di donare un pasto a tuti coloro che hanno perso il lavoro nella lunga crisi economica che sta attraversando il Paese. Il funzionamento è molto semplice: andando in uno dei ristoranti che aderisce all’iniziativa si potrà offrire un pasto a chi non può pagarselo effettuando una donanzione, di qualsiasi entità, che contribuirà all’acquisto di ticket restaurant solidali “La Cena Sospesa” del valore di 10 euro ciascuno. Le offerte potranno essere fatte sia inserndo in una busta la propria donazione sia attraverso l’app Hype Wallet disponibile per dispostitivi IOS e Android. La Caritas Ambrosiana, attraverso la propria rete di operatori, distribuiranno i buoni pasto ai disoccupati che si stanno riqalificando per trovare un nuovo posto di lavoro. Chi li riceverà potrà spenderli per consumare un pasto o acquistare generi alimentari. Durante le festività natalizie 2015 La Cena Sospsesa raddoppia: per ogni euro donato un altro euro sarà aggiunto dagli enti promotori dell’iniziativa. La Cena Sospesa è un progetto nato durante EXPO 2015 proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della nutrizione e della solidarietà. La lista dei 28 ristoranti aderenti, tra cui spiccano nomi emblematici della ristorazione milanese quali il Savini, Sadler e il Ristorante Cracco, è possibile scaricarla a questo link oppure può essere visualizzata attraverso una mappa interattiva. Visto anche che Milano è diventata negli ultimi mesi la capitale italiana della condivisione e della sharing economy e che la cucina sia oramai diventata una tendenza assoluta su tutti i mezzi d’informazione, SocialEconomy si augura che la lista dei ristoranti possa aumentare velocemente e che l’iniziativa diventi stabile nel tempo.

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La Campagna pubblicitaria La Cena Sospesa pubblicata sul Corriere della Sera