Da oggi su Google Maps i viaggi in carpooling condivisi su BlaBlaCar 

Google insieme a BlaBlaCar, più grande community al mondo di condivisione dei viaggi in auto, conferma la sua volontà di proporre agli utenti le soluzioni di mobilità più comuni per viaggiare da un punto A a un punto B. Ora i viaggi in carpooling condivisi su BlaBlaCar sono integrati tra le modalità di trasporto consigliate dall’app Google Maps. Dopo l’auto, i percorsi a piedi, la bicicletta e il treno, è il carpooling a fare il suo ingresso su Google Maps: da oggi i viaggi condivisi sulla piattaforma BlaBlaCar sono integrati tra le modalità di trasporto consigliate dal servizio di cartografia di Google. D’ora in poi, gli utenti che cercheranno un percorso su Google Maps vedranno l’opzione carpooling tra le modalità di trasporto consigliate su Google Maps. Gli utenti interessati a effettuare un viaggio in carpooling che già dispongano dell’app di BlaBlaCar sul proprio smartphone saranno reindirizzati su BlaBlaCar direttamente ai risultati corrispondenti al percorso cercato; gli altri saranno rendirizzati automaticamente sull’App Store o su Google Play. L’integrazione del carpooling in Google Maps è segno della popolarità raggiunta da questa modalità di viaggio tipica dell’era della sharing economy, che è diventata, in meno di 10 anni, una nuova soluzione per gli spostamenti interurbani. La popolarità del carpooling è tale che solo in Italia per le partenze di inizio agosto sono stati offerti sulla piattaforma oltre 260.000 posti per tutte le destinazioni di vacanza. La collaborazione tra Google e BlaBlaCar è globale e sarà gradualmente estesa ai 22 Paesi in cui BlaBlaCar è presente. Philippe Cayrol, Head of Partnerships di BlaBlaCar, spiega: «La collaborazione con Google è una splendida notizia per tutti gli utenti che da Google Maps ora potranno avere accesso alle offerte di carpooling di BlaBlaCar e potranno così scoprire o ritrovare una soluzione di viaggio economica e conviviale. Siamo convinti che il trasporto del futuro sarà multimodale e integrato, e che proporre insieme su Google Maps le opzioni treno, mezzi pubblici e carpooling sia un passo in avanti in questa direzione.» Gino Mattiuzzo, Partnership Manager di Google, aggiunge: «Vogliamo suggerire ai nostri utenti le migliori soluzioni di trasporto per ogni viaggio. Con la rapida espansione del carpooling, mostrare le offerte di passaggio disponibili su BlaBlaCar contribuirà ad ampliare la scelta dei mezzi di trasporto a disposizione di chi viaggia. E semplificherà il processo per gli utenti che vorranno prenotare il loro posto in auto direttamente dall’app di BlaBlaCar.»

I vantaggi del carpooling

Risparmio: il carpooling permette agli automobilisti e ai passeggeri di condividere le spese di viaggio e di spostarsi in modo economico.

Per il conducente:

• Fino a fino a 69€ di risparmio sulla tratta Roma-Bari, fino a 36€ sulla Padova-Milano e fino a 24€ sulla Milano-Genova.

Per il passeggero:

• Un posto in auto sulla Milano-Roma da 32€, sulla Roma-Napoli da 9€ e sulla Milano-Bologna da 11€.

Flessibilità: in carpooling sono disponibili numerose partenze in qualsiasi orario della giornata, dovunque. Solo a Milano, il venerdì sera, sono ben 5 le auto in partenza ogni minuto tra le ore 17.00 e le 20.00.

Condivisione e convivialità: il carpooling permette di fare incontri che arricchiscono, di viaggiare con persone che non si avrebbe occasione di conoscere nella vita di tutti i giorni, e di condividere le proprie esperienze.

I numeri di BlaBlaCar

· Più di 45 milioni di utenti in 22 Paesi

· La media di occupazione delle auto nei viaggi condivisi con BlaBlaCar è di 2,8 persone (contro l’1,6 della media europea)

· Il viaggio medio in Europa è di 340 km

· 12 milioni di viaggiatori ogni trimestre

· Oltre 30 milioni di download delle app gratuite per iOS e Android

Il car sharing e il car pooling hanno conquistato gli italiani

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L’idea di automobile privata lascia spazio al nuovo concetto di automobile condivisa e alla sharing economy e apre scenari completamente inediti in tema di servizi, concorrenza e tutela dei consumatori. Se ne è discusso nel corso di una tavola rotonda con le aziende leader del settore – Uber, BlaBlaCar, Car2Go, Enjoy, Letzgo – e con i rappresentanti della politica e delle istituzioni organizzata presso la Biblioteca della Camera dei Deputati da Digiconsum, associazione attiva nella difesa dei diritti dei consumatori digitali, e Fleed Digital Consulting, Nel corso della giornata è stata inoltre presentata #VIENIVIACONME – Gli italiani e le nuove forme di mobilità condivisa, indagine realizzata da Fleed Digital Consulting che analizza le opinioni degli italiani sui temi del car sharing e del car pooling partendo dai commenti e dalle discussioni avvenute in Rete.

La ricerca, che si basa sul monitoraggio di un panel di oltre 100mila fonti web in lingua italiana, ha permesso di rilevare in otto mesi di analisi (da gennaio ad agosto 2015) oltre 106mila conversazioni sensibili tra UGC (Users Generated Contents, con particolare riferimento a contenuti Facebook e Twitter) e contenuti 1.0 (articoli pubblicati su testate web e blog).

Dallo studio, che ha monitorato i maggiori operatori dei comparti del car sharing e del car pooling in Italia, emerge come gli utenti dimostrino di essere ben informati sulle offerte dei provider di settore e a proprio agio con le tecnologie della mobilità: molto frequenti infatti sono la condivisione di informazioni relative alla comparazione dei costi e l’iscrizione contemporanea ai servizi di più provider. L’analisi delle conversazioni online permette inoltre di individuare quelli che possono essere letti come veri e propri “appelli” rivolti dalla rete alle istituzioni e alle aziende.

Scendo più in dettaglio dallo studio emerge che gli utenti giudicano l’attuale legislazione antiquata e sostanzialmente inadatta a regolamentare il fenomeno della mobilità condivisa. Nondimeno, è un auspicio della maggioranza di essi (oltre il 60% del totale) che vi sia un intervento organico e complessivo del legislatore volto a dare maggiore coerenza al contesto regolatorio e maggiore sicurezza al cittadino in ordine ai propri diritti e doveri. Si richiede inoltre un ruolo maggiormente attivo del Governo per rendere più completa l’offerta di servizi oggi polarizzata al Nord-Centro (come già vi aveva raccontato SocialEconomy) ed esclusivamente sui grandi poli cittadini, e una maggiore prontezza delle amministrazioni locali per colmare quelle che vengono viste come disparità centro-periferia nell’erogazione dei servizi di car sharing e car pooling.

La Rete dà un giudizio positivo sui livelli di servizio dei provider della mobilità condivisa, ma evidenzia anche in modo piuttosto netto dei driver di miglioramento. Dal mondo dei forum e dei social media emerge in particolare il suggerimento alle imprese di fare maggior uso di quelle funzionalità di community, come ad esempio il voting e “l’indice di affidabilità condivisa”, che consentano agli utenti di autogestirsi, isolando i “guastatori” e, quindi, evitando che l’intero parco utenti sconti comportamenti scorretti o peggio ancora fuorilegge. Questo naturalmente anche al fine di scongiurare l’eventualità di un abbandono della città da parte dei provider, ipotesi diffusa in rete dai media e commentata con molta preoccupazione dagli utenti. Molti suggerimenti sono anzi giunti in merito allo svolgimento da parte delle imprese di sondaggi preventivi in rete circa l’apertura al servizio di nuove aree geografiche. Altrettante richieste giungono per lo sviluppo di piani fedeltà con relativi sconti per heavy user, e per l’aggiornamento delle logiche del customer care, soprattutto in senso premiante per chi contribuisce con segnalazioni utili o comportamenti virtuosi.

I numeri della report

  • Oltre 106mila discussioni web rilevate sul tema
  • Car sharing e car pooling sono temi decisamente molto discussi: le fonti web che hanno trattato il tema del Car Sharing e del Car Pooling sono oltre 2.500
  • Le discussioni si distinguono per essere marcatamente social: l’85% dei contenuti rilevati proviene infatti dai social network
  • Twitter è in assoluto il canale più utilizzato: oltre 89mila i tweet rilevati per mezzo miliardo di potenziali visualizzazioni
  • I blog e i forum sui quali si è dibattuto in tema di Car Sharing e del Car Pooling sono oltre 1.500

Link per scaricare intero report http://www.fleed.it/vieniviaconme-gli-italiani-e-le-nuove-forme-di-mobilita-condivisa/