Il car sharing continua a crescere. Da gennaio arriverà anche a Bari

  
ACI Global, in collaborazione con il Comune di Bari, ha aperto le iscrizioni per il servizio di car sharing che partirà, con auto totalmente elettriche, nel mese di gennaio 2016. Dopo l’avvio, in primavera a Verona ed il recente start up operativo a Firenze, GirACI, il car sharing ACI Global, continua quindi a espandersi. 
La Società dell’Automobile Club Italia, leader nell’assistenza e nei servizi di mobilitá con oltre 60 anni di esperienza nel settore, che ha di recente rilevato anche GuidaMI, il car sharing di Milano, da ATM, avvia un nuovo servizio di car sharing che farà di Bari la prima città italiana a poter vantare un servizio di autovetture condivise totalmente elettrico. 
Il servizio di car sharing della città di Bari, frutto della collaborazione con ACI Global e l’Automobile Club di Bari, si baserà su autovetture Nissan totalmente elettriche. In particolare la flotta disponibile sarà composta da 30 Nissan Leaf (versione 100% elettrica) che potranno essere ricaricate sia presso le colonnine ENEL già esistenti in città, che presso stazioni di ricarica aggiuntive che saranno via via rese disponibili dalla stessa ACI Global.

Il servizio funzionerà senza costi di abbonamento. Le tariffe a “minuto in movimento”, comprensive di consumi, variano a seconda della tipologia di utilizzo, da 0,29 € al minuto, quando esso avviene con prenotazione anticipata, con presa e rilascio presso parcheggi predefiniti, fino a 0.39 € al minuto, per la modalità d’uso cosiddetta a “flusso libero”, con presa dell’auto disponibile più vicina entro i 30 minuti dall’opzione. La tariffa al minuto scende a 0,05 € al quando l’auto è parcheggiata. Solo se un noleggio supera i 50 km di percorrenza, si pagheranno 0,10 € per ogni km in eccesso. Si avrà accesso illimitato alla ZTL e sosta gratuita nei parcheggi a strisce blu ed in quelli destinati a residenti.

Una speciale promozione è rivolta a chi si iscriverà tra il 16 dicembre 2015 ed il 31 gennaio 2016: la prima ricarica di 39 Euro darà diritto a 49 Euro di servizi (10 Euro di car sharing in regalo) utilizzabile, da subito, nelle città dove il Servizio GirACI di ACI Global è già attivo (Verona e Firenze) e, naturalmente, da fine gennaio in poi, per il car sharing elettrico di Bari.

L’approdo a Bari conferma il successo che la sharing economy sta avendo in Italia, in particolare nel campo dei servizi di mobilità. 

Crowdfunding: Consob apre una consultazione con il mercato per la revisione del regolamento

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Consob, l’autorità garante del mercato finanziario, ha aperto una consultazione pubblica per la revisione del Regolamento in materia di equity crowdfunding

A differenza del reward crowdfuding, il finanziamento collettivo dell’era della sharing economy in cui il finanziatore riceve un premio (ciò che avviene per esempio sulle piattaforme come Kickstarter e Indiegogo), l’equity based crowdfunding  è un investimento on-line con il quale si acquista un vero e proprio titolo di partecipazione in una società: in tal caso, la ricompensa per il finanziamento dato è rappresentata dal complesso di diritti patrimoniali e amministrativi che derivano dalla partecipazione nell’impresa.

Le proposte di modifica che la Commissione sottopone all’esame del mercato discendono da innovazioni introdotte quest’anno dal Legislatore a livello di normativa primaria e dalle indicazioni raccolte nei mesi scorsi attraverso una consultazione preliminare con gli operatori, da cui è emersa l’esigenza di correggere e alleggerire alcuni obblighi previsti dal Regolamento del 2013.

In particolare Consob, venendo incontro alle richieste del mercato, propone di estendere la nozione di investitori professionali, tenuti a sottoscrivere una quota dell’offerta, che comprende prevalentemente investitori istituzionali, ad una platea più ampia. In base alla proposta potrà essere incluso chiunque risponda ai requisiti fissati dalla Mifid (la direttiva comunitaria in materia di prestazione dei servizi finanziari) per la classificazione degli “investitori professionali su richiesta”, identificati secondo criteri di conoscenza e di esperienza nelle attività di investimento. Consob propone inoltre di semplificare la procedura di esecuzione degli ordini, riducendo i costi di transazione. L’obiettivo è quello di rendere possibile la conclusione delle operazioni integralmente on line, a condizione che i gestori si attrezzino ad effettuare le verifiche necessarie. La consultazione è aperta per quaranta giorni fino all’11 gennaio 2016.

YouTube: ecco i video più popolari in Italia nel 2015

 

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Tra le varie forme di condivisione, elemento essenziale della sharing economy quella dei video di YouTube è certamente tra le più popolari. Anche per il 2015, YouTube ha reso noto la classifica dei video più ascoltati, visti, apprezzati e condivisi dal popolo della rete. La musica conferma la propria leadership tra i contenuti: sono infatti i Rockin1000 con la loro interpretazione collettiva di Learn to Fly dei Foo Fighters ad aprire la classifica dei video più popolari in Italia. Un successo che ha superato i confini nazionali ed è arrivato fino al gruppo guidato da Dave Grohl, che ha aperto proprio a Cesena il tour europeo come ringraziamento per l’incredibile performance.

Scopriamo insieme le classifiche del 2015 di YouTube Rewind in Italia:

Video musicali più popolari in Italia 

La musica italiana ha avuto un ruolo da protagonista in questo 2015, con ben 5 artisti nella Top 10 aperta da J-AX con Maria Salvador e Baby K con Roma-Bangkok. I vincitori di Sanremo de Il Volo (4° posizione), Lorenzo Fragola (9°) e Francesca Michielin (10°) sono gli altri rappresentanti del nostro Paese in classifica. Tra gli internazionali Nicky Jam ed Enrique Iglesias occupano la 3° posizione mentre Alvaro Soler si posiziona 5° con El Mismo Sol.

  1. J-AX feat. IL CILE – Maria Salvador (OFFICIAL VIDEO)
  2. Baby K – Roma – Bangkok (Official Video) ft. Giusy Ferreri
  3. Nicky Jam y Enrique Iglesias El Perdón [Official Music Video YTMAs]
  4. Il Volo – Grande amore
  5. Alvaro Soler – El Mismo Sol
  6. Wiz Khalifa – See You Again ft. Charlie Puth [Official Video] Furious 7 Soundtrack
  7. Major Lazer & DJ Snake – Lean On (feat. MØ) (Official Music Video)
  8. Ellie Goulding – Love Me Like You Do (Official Video)
  9. Lorenzo Fragola – Siamo uguali
  10. Francesca Michielin – L’amore esiste

Video (non musicali) più popolari in Italia 

La classifica dei video più popolari vede saldamente in testa l’incredibile performance dei Rockin1000, cui fanno seguito le pubblicità realizzate da Air France e Cornetto Algida e, dunque, il mondo dei creator con iPantellas, Favij, i PanPers, i The Show e Greta Menchi.

  1. Learn to Fly – Foo Fighters Rockin1000 Official Video
  2. Air France – France is in the air
  3. CORNETTO LOVE STORY: BUON VIAGGIO (SHARE THE LOVE)
  4. PARODIA EL PERDÓN – Nicky Jam Y Enrique Iglesias – iPantellas & Leonardo Decarli
  5. FAVIJ A LOS ANGELES! – VLOG EPICO
  6. Take me to church [PARODIA] – PanPers feat. Diana Del Bufalo
  7. Gli Urban Strangers e la loro “No Church in The Wild”
  8. Sanremo 2015 – Il Volo vince con “Grande amore” – Serata finale 14/02/2015
  9. Gli Italiani Sono Meglio di Miss Italia? – [Esperimento Sociale] – theShow
  10. DRAW MY LIFE (disegno la mia vita) [SPECIALE 300’000 ISCRITTI] | Greta Menchi

E’ Star Wars mania

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Non c’è soltanto la sharing economy a basarsi sulle condivisioni. Anzi. Star Wars ne è un esempio. Da semplice film al cinema, infatti, si è infatti trasformato negli anni in una vera e propria passione fortemente condivisa. In attesa dall’arrivo odierno in quasi 900 sale cinematografiche italiane del nuovo episodio dal titolo Il Risveglio della Forza, il settimo episodio in rete è gia un vero successo. A dimostrarlo anche i dati di eBay.it che ha registrato  nel mese di Novembre un boom di vendite di articoli a tema Star Wars: + 168% rispetto alla media del resto dell’anno con un oggetto “stellare” venduto ogni 9 minuti. Ebay ha reso noto anche qualche curiosità riguardante qualche gadget: c’è chi ha speso ben 2.200 euro per un cofanetto LEGO STAR WARS Millenium Falcon e chi si è aggiudicato un busto a grandezza naturale di Dart Fener per €1.990.

La sharing economy favorisce lo sviluppo del turismo

  
Che la sharing economy sia una settore dell’economia in forte sviluppo sono oramai pochi a dubitarne. Tra tutte le industry quella in cui sta avendo più successo c’è senza dubbio quella del turismo dove l’home sharing ha preso talmente tanto campo che alcuni grandi operatori, come per esempio Expedia con l’operazione HomeAway, sono corsi ai ripari investendo in società che affittano appartamenti tra privati. 

Un esempio ulteriore e concreto del successo nel settore del travel arriva dai dati di Airbnb, uno dei big player della sharing economy, relativi al weekend del Thanksgiving. Secondo i dati diffusi dalla società californiana sono state oltre 250 mila le persone che hanno scelto un alloggio Airbnb durante il fine settimana del giorno del ringraziamento, mentre gli host che hanno aperto le proprie abitazioni sono stati 50 mila. Per capire i numeri del successo basta fare un raffronto: nel 2010 i guest Airbnb erano stati 2.500, una crescita, quindi, di oltre 100 volte in soli cinque anni. In media gli host durante il week end hanno guadagnato US$ 440 dall’affitto di un proprio spazio. 

Jojob: il car pooling tra colleghi

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Jojob è un innovativo servizio di car pooling aziendale, nato nel 2014 dalla startup Bringme, incubata presso I3P del Politecnico di Torino,  che si basa sull’idea di condivisione dell’automobile per il tragitto casa – lavoro. Jojob, mette infatti in collegamento, tramite una piattaforma web o una app i colleghi di lavoro o i dipendenti di aziende limitrofe alla propria per condividere passaggi in auto insieme per recarsi al posto di lavoro. Lo spirito del progetto risponde totalmente a una logica di sharing economy. I dipendenti possono beneficiare di un concreto risparmio economico, di un’effettiva riduzione dei tempi e dello stress dovuto agli spostamenti casa-lavoro, di un’ alternativa ai mezzi pubblici in caso di scioperi, ritardi o imprevisti e di possibili benefit aziendali a fronte dell’impegno ecologico. Contemporaneamente, le aziende adottano una soluzione di mobilità equa e sostenibile che gli consente di ottenere certificazioni ambientali, energetiche e di social responsibility. L’ applicazione mobile, il vero cuore innovativo del servizio,  è  in grado di certificare quanti chilometri ogni passeggero ha percorso in carpooling e quanta Co2 è stata risparmiata per ogni singolo viaggiatore. Questi dati sono a disposizione delle aziende e possono essere utilizzati per politiche di responsabilità sociale d’impresa e per il conseguimento di importanti certificazioni e per migliorare la propria competitività. Inoltre l’app, consente agli utenti iscritti di accumulare punti che potranno essere spesi nei locali convenzionati a livello locale e nazionale. A oggi sono oltre trenta le  aziende che lo adottano (tra cui Luxottica, Heineken, Findomestic e Brembo). 50mila utenti che usano il servizio. E soprattutto 30 tonnellate di C02 che non finiscono nell’atmosfera (nel 2015). Secondo uno studio fatto da Jojob, il risparmio annuale per ogni dipendente,  che va al lavoro condividendo l’auto, per una distanza casa-lavoro di 30 km, arriva a 1.782 euro e 7.722 Kg di CO2. Ideatore e Ceo è Gerard Albertengo, 35enne, che con la sua idea ha appena raccolto 100mila euro online attraverso la piattaforma di crowdfunding SiamoSoci.

Arabia Saudita, sarebbero almeno 4 le donne elette

  
Stando alle prime indiscrezioni raccolte da Al Jazeera sarebbero almeno quattro le donne elette nelle prime elezioni aperte alle donne che si sono svolte ieri in Arabia Saudita. Lo spoglio delle schede è ancora in corso, ma secondo i primi dati due hanno ottenuto un seggio nel consigli comunali nel governatorato di Ihsaa e due rispettivamente in quello di Tobouk e della Mecca. In totale le donne candidate sono state Oltre 900 donne contro i quasi 6.000 uomini

Alla partecipazione alle elezioni di ieri, come SocialEconomy vi ha raccontato, ha contribuito anche Uber, il colosso della sharing economy che in collaborazione con l’associazione non profit Al-Nahda Philanthropic Society for Women ha offerto una corsa gratuita a tutte le donne che si volevano recare ai seggi a votare.

Arabia Saudita, Uber accompagna gratuitamente le donne al voto

  
In occasione delle prime elezioni in Arabia Saudita aperte alle donne in corso di svolgimento oggi, Uber offre alle donne saudite una corsa gratuita per recarsi al seggio a votare. L’iniziativa si svolge è il frutto della collaborazione tra il big della sharing economy e Al-Nahda Philanthropic Society for Women, un’associazione non profit che si pone l’obiettivo di sviluppare l’emancipazione delle donne attraverso il sostegno sociale e finanziario. L’iniziativa riveste una particolare importanza visto che la legge vigente in Arabia Saudita non consente alle donne di guidare da sole. L’Arabia Saudita è l’ultimo paese al mondo, a eccezione di Città del Vaticano, a permettere alle donne di votare. 

I 10 regali di Natale del futuro già acquistabili con il crowdfunding

Visto l’avvicinarsi del Natale e l’immancabile corsa ai regali per i propri cari, SocialEconomy ha curiosato sulle piattaforme di crowdfunding, il finanziamento collettivo dell’era della sharing economy, Kickstarter e Indiegogo per consigliarvi dei gift natalizi in grado di stupire i destinatari. Una delle caratteristiche di tutti questi prodotti è che essendo stati inventati e sviluppati da poco tempo non sono ancora entrati a far parte del mainstream e quindi sono a prova di doppione.

G-RO il bagaglio a mano stabile

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G-RO è un trolley pensato per l’esigentze del viaggiatore contemporaneo. G-RO è dotato di due grandi ruote che lo rendono facile da trasportare su ogni superficie e perfettamente stabile una volta fermo. Inoltre, G-RO è dotato di un power bank per ricaricare smartphone e tablet, una maniglia ergonomica estraibile esterna (cosi da non sottarre spazio ai propri indumenti) e due tasche pensate appositamente per laptop e per i liquidi (che quindi diventano facilmente estraibili al momento dei controlli al metal detector in aereoporto).Il costo è a partire da US$199.

Flic – Il pulsante smart

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Flic è un piccolo pulsante senza fili che permette di creare una scorciatoia alle funzioni preferite dello smartphone o del tablet. Toccando Flic, disponibile sia per dispositivi Andrioid che Ios, sarà possibile scattare una fotografia, chiamare un taxi, spegnere la sveglia, o altro senza toccare minimamente  il proprio dispositivo mobile. Queste caratteristiche rendono Flic un regalo tech e trendy perfetto per ogni età. Il costo è a partire da US$ 34.

Holga – la macchina fotografica dallo stile retrò

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Holga è una macchina fotografica che si contraddistingue per il suo designe retro e per la sua semplicità d’uso. Holga vuole riportere alla memoria dei propri utenti la prima macchina fotografica posseduta.  La fotocamerà, con filtri intercambiabili, ospita una scheda di memoria SD e consente in modo immediato di scattare senza dover compiere regolazioni di alcun tipo. Unica possibilità offerta è quella di scegliere tra una foto formato 1 a 1 oppure 4:3.  In un modo totalmente digitale Hola fa riscoprire, quindi, le funzionalità base della prima macchina fotografica. Il costo è è partire da US$ 68.

Nebia – la doccia che fa risparmiare il consumo di acqua

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Nebia è un sistema per la doccia facilmente installabile dotato di una staffa regolabile e di un telefono. Nebia atomizza l’acqua in milioni di piccole goccioline. Con questo sistema contemporaneamente si realizzano due vantaggi: più acqua viene a contatto con il corpo e si riduce il consumo di questa preziosa risorsa. Nebia, infatti, utilizza il 70% in meno di acqua rispetto a una tipica doccia. Il prezzo è a partire da US$ 249.

Baubax – la felpa multitasking

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Baubax è un indumento (disponibile nella versione felpa, giacca e giubbino anti pioggia/vento in tre colori) multitasking che comprende un cuscino da viaggio, una maschera per dormire, un paio di guanti e diverse tasche per contenere, Ipad, smartphone, auricolari, una lattina, il passaporto, una batteria supplementare per device mobili, una penna e due comode calde tasche per le mani. Baubax è uno dei progetti più finanziati in assoluto attraverso il crowdfunding (il suo inventore ha raccolto oltre US$ 10 miliardi). Motivo del successo è certamente la praticità dell’indumento (non solo da viaggio ma ottimo anche per il running, il golf, la vela e ideale per i nomadi digitali) anche alla luce delle sempre più stringenti regole delle compagnie aeree in tema di bagaglio a mano. Il costo è a partire da  US$ 149.

Barracuda – Il trolley smart e intelligente

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Barracuda è uno smart trolley che ben si addice alle esigenze di un viaggiatore modermo. La valigia è, infatti, dotata di sensore di prossimità, carica batteria per smartphone e tablet, una tasca esterna costruita appositamente per contenere un laptop e un piano di appoggio pensato per consentire un lavoro in mobilità. Il tutto è condito da un design accattivante e da una maniglia ergonomica. Ultima caratteistica che rende unico Barracuda è che da chiuso occupa pochissimo spazio.  Il costo è a partire da  US$ 260.

Ullo – il purificatore per il vino

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Ullo è uno strumento che consente di purificare, filtrare e areare il vino nel momento in cui lo si versa dalla bottiglia al calice o al decanter. Con Ullo sarà possibile quindi bere il proprio vino rimuovendo i solfiti. Con questo strumento ogni vino ritritornerà al suo gusto naturale. Il costo per un Ullo Wine Puriffier è a partire da  US$ 60.

Super fleece Rumpl – la coperta Activeweare

La Super Fleece creata da Rumpl è una coperta realizzata con tessuto Activeweare.  Grazie al materiale utilizzato, uguale a quello che si usa per abbigliamento tecnico sportivo, la Super Fleece offre il vantaggio della massima praticità. Inoltre, a differenza dei classici piumini da letto si lava facilmente e non trattiene gli odori. Il tessuto, organico, morbido e resistente, è idrorepellente e anti-batterico. Il prezzo parte da US$ 105.

Phazon – l’auricolare wireless impossibile da perdere

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Phazon sono degli auricolari wireless che assicurano una “vestibilità” ottimale per ogni orecchio. Chi li ha prodotti vuole assicurare ai propri clienti una ottima qualità del suono in ogni condizione. Infine, gli auricolari Phazon dialogono con il proprio smartphone (sia Android che Ios) e quindi tramite il terminale è possibile ritrovarli all’istante tramite una app apposita. il prezzo è a partire da US$ 149.

Qube – la lampadina wi-fi multi colore comandabile via smartphone

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Qube è una lampadina dalla luce multicolore che si comanda tramite lo smartphone. In pratica con Qube, grazie alla tecnolgia wi-fi diventerà possibile comandare a distanza ogni luce della propria abitazione. Inoltre Qube è in grado di accedersi automaticamente, grazie alla tecnologia bluetooth,  ogni volta che lo smartphone si trova nel raggio di azione del punto luce in cui è installata. I produttori dichiarano che ogni lampadina Qube è stata sviluppata per vivere 50 mila ore (27 anni!). Il costo è a partire da US$ 19.

Merry Christmas, Feliz Navidad, Joyeux Noel, Buon Natale, Feliz Natal, Fröhliche Weihnachten, 圣诞节快乐, С Рождеством

Roma, da oggi al via la Linea U di Uber

 

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Uber – Linea U

Parte oggi la Linea U di Uber, il progetto di mobilità partecipata lanciato dal player della sharing economy a Roma in occasione del Giubileo. Linea U, sarà attiva a Roma dalle 8 alle 20 tutti i giorni fino al 24 dicembre. La nuova linea di connessione metropolitana metterà in contatto 9 punti della città al costo fisso di 5 euro a corsa

Le fermate della Linea U sono piazza Euclide, piazza Fiume, piazza dei Cinquecento (Termini), San Giovanni, Piramide, stazione Trastevere, Sant’Andrea della Valle, Castel Sant’Angelo e piazza Mazzini. Il percorso è il risultato della consultazione che si è appena conclusa sul sito www.linea-u.it .

Linea U è un’azione concreta, pensata per un momento in cui Roma avrà particolarmente bisogno di maggiori opzioni di mobilità, non a caso Piramide, Stazione Trastevere e Piazza dei Cinquecento rappresentano punti cardine per tutti coloro che da Fiumicino arriveranno in città diretti verso il Vaticano” dice Carlo Tursi, General Manager di Uber in Italia. Linea U infatti è prima di tutto il risultato di oltre 50.000 votazioni e dà una visione precisa di Roma. Una città che necessita di nuove offerte di mobilità che possano fare fronte a una domanda sempre crescente. Nell’ora di punta solo il 28% della domanda complessiva di mobilità trova soddisfazione nei mezzi pubblici. E tra scioperi e guasti è sempre più evidente che serva un supporto per aiutare la città a muoversi, anche in vista dell’arrivo, fra turisti e pellegrini, di 33 milioni di persone. Poi c’è Roma e ci sono i Romani: il sondaggio di Uber racconta la necessità di luoghi di scambio anche in centro, per spostarsi verso quartieri strategici come Prati e Trastevere. Dal sondaggio è evidente come sia un’area bisognosa quella compresa tra Piazza Venezia, Largo Argentina e Chiesa Nuova, tutti luoghi presenti nelle prime 10 posizioni della classifica.  “Con Linea U – continua Tursi – dimostriamo le potenzialità della nostra app capace di offrire un servizio on demand sempre studiato sulle esigenze dei consumatori, con maggiori possibilità di scelta a prezzi popolari per rendere la città realmente più accessibile”

La Linea U si compone di 9 fermate, inizialmente dovevano essere 8, ma il successo del sondaggio ha portato ad un aumento delle fermate previste e copre una superficie cittadina di quasi 30 milioni di metri quadrati. Linea U è un servizio di trasporto on demand, tarato sulle esigenze dell’utente, trasparente e affidabile effettuato con le classiche berline nere guidate da autisti professionisti.

Aprendo l’applicazione Uber l’utente potrà riconoscere immediatamente le zone coperte dal servizio e, se si troverà nei pressi, sarà invitato a spostarsi per raggiungerle. Una volta raggiunta la zona sarà possibile muovere il cursore su Linea U e appariranno sulla mappa della città delle icone raffiguranti vagoncini della metropolitana con relativo tempo d’attesa visibile. Dopo aver richiesto Linea U, partendo da una delle 9 zone prescelte, ci si potrà quindi recare in una delle altre fermate del percorso direttamente e senza soste intermedie, al costo di 5 euro. Come sempre il percorso d’arrivo dell’auto, così come quello del viaggio, sarà tracciato e consultabile in ogni momento e il pagamento sarà elettronico e automatico a fine corsa. Ogni tratta sarà condivisibile per tragitto e prezzo con una o più persone, quante sarà stabilito a seconda che il servizio venga effettuato con auto o van. Per condividere la corsa in ride sharing  sarà sufficiente attivare la funzione “Divisione Corsa” direttamente dall’app e inserire il contatto della persona con la quale si vuole viaggiare. Usare la Linea U con 3 amici costerà meno di un biglietto dell’autobus. Una volta in macchina resta comunque la possibilità di cambiare percorso e abbandonare la Linea U per altri tragitti, la tariffa in questo caso non sarà più 5 euro ma la standard Uber Black.  E conclude il General Manager di Uber in Italia “In un contesto regolatorio maggiormente aperto al mercato, alla tecnologia e alla concorrenza, applicazioni come la nostra potrebbero mettere ancor di più la piattaforma tecnologica al servizio delle città in cui operano, con soluzioni innovative che migliorino concretamente la vita dei cittadini. In altri Paesi abbiamo creato decine, in alcuni casi centinaia di migliaia di opportunità di lavoro. Potremmo farlo anche in Italia, a beneficio di tutti”. Linea U è anche un esempio concreto di progetto crowdsourcing che ha funzionato benissimo raccogliendo oltre 50.000 voti. E non sono mancati i risvolti più divertenti. Fra le migliaia di linee create ci sono state anche quelle VIP e un po’ ironiche. Come la linea del bon vivant Arfio Marchini, alter ego del candidato sindaco di Roma, che ha creato un trendissimo percorso che dalla Terrazza del Pincio porta direttamente alla Zanzara, bar culto dell’aperitivo a Roma Nord. Oppure la linea ultra-chic ideata dalla blogger Alessandra Airò che dopo una passeggiata a Villa Torlonia va alla carbonara più à la page di Roma da Teo vicino a Piazza Belli. Un altro esempio, la linea di  EffettoFood, food blog di riferimento a Roma, che ci porta a spasso fra i migliori ristorantini della capitale, dal Pigneto alla Magliana. E poi non è mancata la linea del tifoso della Roma e di quello della Lazio, la linea dedicata alle famiglie e quella basata sulle suggestioni cinematografiche della dolce vita di felliniana memoria.